GORGO

Nychos – New Mural for Urban Spree in Berlin

Dopo la bella serie di lavori realizzati a San Francisco qualche giorno addietro (Covered), il grande Nychos torna in Europa, a Berlino infatti l’interprete Austriaco ha da poco terminato un nuovo lavoro sulla parete dell’Urban Spree che prosegue così la sua eccellente programmazione.

Dopo l’esuberante collaborazione tra M-City e ZBIOK di qualche settimana fa (Covered) l’Urban Spree mette in campo l’ennesima star internazionale in occasione dei festeggiamenti del 10th anniversario di attività degli amici di Pictoplasma, è quindi Nychos ad occupare gli spazi della parete Berlinese sulla quale va a tracciare un nuova e caratteristica interpretazione delle sue.

Abbiamo sempre seguito con interesse gli sviluppi dell’operato dell’interprete, sempre piuttosto convinto e coinvolti di ciò che avevamo davanti, l’idea alla base del lavoro dell’artista è quella di una reinterpretazione di corpi e soggetti, per la maggior parte animali, che vengono realizzati attraverso il consueto effetto di dissezione, a caratterizzare il tratto è indubbiamente la forte e radicata influenza nel mondo dei graffiti, dal lavoro da ex writer l’interprete coglie gli aspetti più particolare del proprio tratto andando ad unificare sotto un precisa cornice grafica differenti discipline, i graffiti, l’illustrazione, ed il mondo dei cartoons, tutto questo calderone è viene miscelato in un tratto forte e radicale che rivela tutto il suo unico impatto visivo. L’influenza splatter che pervade le produzione di Nychos investe le sue produzioni attraverso l’elemento cardine dei suoi interventi, gli studi anatomici danno quindi vita ad opere in cui vediamo letteralmente scoperti tutti quegli elementi che compongono i corpi delle creature raffigurate, attraverso un comparto cromatico forte ed ampliamente accentuato, veniamo accolti da un brulicare di dettagli, le viscere con tutti i loro organi interni, lo scheletro, i vasi sanguini, il tutto realizzato con una cura assoluta che evidenzia la volontà dell’artista di ricercare nei suoi lavori una sorta di realisticità. Le figure vanno quindi ad aprirsi mostrando cosa si nasconde al loro interno, ma al contempo si staccano dalla superficie di lavoro andando a caratterizzare i risultato finale con una serie di effetti di tridimensionalità accentuati dalla realizzazione delle loro stesse ombre da parte dell’artista.

Per questa sua ultima fatica Nyhcos propone un inedito cinghiale, l’interprete va come sempre a realizzare la figure staccandone le parti del corpo, in questo caso la figura viene tagliata e ‘scoperchiata’ nell’estremità più alta, nel mezzo tutto il classico compendio di elementi visivi, ritroviamo quindi tutti gli organi, così come lo scheletro dell’animale, tutti caratterizzati con cura. A colpire questa volta è però l’utilizzo di una sorta di scenografia che investe tutto il disegno finale, l’animale infatti viene realizzato seguito da una sorta di cortina di fumo che va ad alimentarne il grande senso di movimento restituendoci a sensazione di un animale in corsa.

In attesa di scoprire i prossimi spostamenti del talentuoso interprete vi lasciamo ad una selezione di scatti con le immagini del risultato finale e di alcune fasi del making of, dateci un occhiata e se volete lasciate un commento nell’apposita sezione, è tutto dopo il salto, enjoy it.

Pics by The Festival

Nychos – New Mural for Urban Spree in Berlin

Dopo la bella serie di lavori realizzati a San Francisco qualche giorno addietro (Covered), il grande Nychos torna in Europa, a Berlino infatti l’interprete Austriaco ha da poco terminato un nuovo lavoro sulla parete dell’Urban Spree che prosegue così la sua eccellente programmazione.

Dopo l’esuberante collaborazione tra M-City e ZBIOK di qualche settimana fa (Covered) l’Urban Spree mette in campo l’ennesima star internazionale in occasione dei festeggiamenti del 10th anniversario di attività degli amici di Pictoplasma, è quindi Nychos ad occupare gli spazi della parete Berlinese sulla quale va a tracciare un nuova e caratteristica interpretazione delle sue.

Abbiamo sempre seguito con interesse gli sviluppi dell’operato dell’interprete, sempre piuttosto convinto e coinvolti di ciò che avevamo davanti, l’idea alla base del lavoro dell’artista è quella di una reinterpretazione di corpi e soggetti, per la maggior parte animali, che vengono realizzati attraverso il consueto effetto di dissezione, a caratterizzare il tratto è indubbiamente la forte e radicata influenza nel mondo dei graffiti, dal lavoro da ex writer l’interprete coglie gli aspetti più particolare del proprio tratto andando ad unificare sotto un precisa cornice grafica differenti discipline, i graffiti, l’illustrazione, ed il mondo dei cartoons, tutto questo calderone è viene miscelato in un tratto forte e radicale che rivela tutto il suo unico impatto visivo. L’influenza splatter che pervade le produzione di Nychos investe le sue produzioni attraverso l’elemento cardine dei suoi interventi, gli studi anatomici danno quindi vita ad opere in cui vediamo letteralmente scoperti tutti quegli elementi che compongono i corpi delle creature raffigurate, attraverso un comparto cromatico forte ed ampliamente accentuato, veniamo accolti da un brulicare di dettagli, le viscere con tutti i loro organi interni, lo scheletro, i vasi sanguini, il tutto realizzato con una cura assoluta che evidenzia la volontà dell’artista di ricercare nei suoi lavori una sorta di realisticità. Le figure vanno quindi ad aprirsi mostrando cosa si nasconde al loro interno, ma al contempo si staccano dalla superficie di lavoro andando a caratterizzare i risultato finale con una serie di effetti di tridimensionalità accentuati dalla realizzazione delle loro stesse ombre da parte dell’artista.

Per questa sua ultima fatica Nyhcos propone un inedito cinghiale, l’interprete va come sempre a realizzare la figure staccandone le parti del corpo, in questo caso la figura viene tagliata e ‘scoperchiata’ nell’estremità più alta, nel mezzo tutto il classico compendio di elementi visivi, ritroviamo quindi tutti gli organi, così come lo scheletro dell’animale, tutti caratterizzati con cura. A colpire questa volta è però l’utilizzo di una sorta di scenografia che investe tutto il disegno finale, l’animale infatti viene realizzato seguito da una sorta di cortina di fumo che va ad alimentarne il grande senso di movimento restituendoci a sensazione di un animale in corsa.

In attesa di scoprire i prossimi spostamenti del talentuoso interprete vi lasciamo ad una selezione di scatti con le immagini del risultato finale e di alcune fasi del making of, dateci un occhiata e se volete lasciate un commento nell’apposita sezione, è tutto dopo il salto, enjoy it.

Pics by The Festival