GORGO

Zilda – New Piece in Rome Inspired by Pasolini Part II

Ne avevamo avuto un assaggio nelle giornate scorse (qui) rimanendone folgorati ed allo stesso tempo interessati nel vederne gli sviluppi, detto fatto, Zilda ha pochi giorni dal primo splendido lavoro torna a colpire nuovamente a Roma e soprattutto continuando il suo filone ispirati a Pasolini.

La cornice scelta questa volta è quella di uno degli edifici più famosi a Roma, siamo nella zona dell’Eur proprio a pochi passi dal famoso Colosseo Quadrato, qui su una colonna adiacente spunta fuori una figura maschile interamente nuda e liberamente presa da una delle scene del famoso film di Pasolini, Salò. Ancora una volta la scelta dell’ambientazione non è casuale, l’edificio rappresenta una delle grandi costruzioni volute dal regime fascista, in contrasto troviamo la tematica scelta questa volta da Zilda che rispecchia quella del discusso film. In Salò Pasolini attaccava duramente le redini del potere, all’interno di una villa quattro rappresentanti nazifascisti delle classi sociali più influenti rapiscono e sevizino, torturano e sfruttano una serie di giovani di ambo i sessi sottoponendoli a tutte i loro impulsi e fantasie nascoste.

Se il regista propone una mercificazione dei corpi attraverso l’abuso dei potenti, Zilda riprende il concetto calandolo nel contesto moderno, azzeccando perfettamente tempi di uscita e dimostrando ancora una volta una sensibilità sui temi attuali.

Pics by The Artist

Zilda – New Piece in Rome Inspired by Pasolini Part II

Ne avevamo avuto un assaggio nelle giornate scorse (qui) rimanendone folgorati ed allo stesso tempo interessati nel vederne gli sviluppi, detto fatto, Zilda ha pochi giorni dal primo splendido lavoro torna a colpire nuovamente a Roma e soprattutto continuando il suo filone ispirati a Pasolini.

La cornice scelta questa volta è quella di uno degli edifici più famosi a Roma, siamo nella zona dell’Eur proprio a pochi passi dal famoso Colosseo Quadrato, qui su una colonna adiacente spunta fuori una figura maschile interamente nuda e liberamente presa da una delle scene del famoso film di Pasolini, Salò. Ancora una volta la scelta dell’ambientazione non è casuale, l’edificio rappresenta una delle grandi costruzioni volute dal regime fascista, in contrasto troviamo la tematica scelta questa volta da Zilda che rispecchia quella del discusso film. In Salò Pasolini attaccava duramente le redini del potere, all’interno di una villa quattro rappresentanti nazifascisti delle classi sociali più influenti rapiscono e sevizino, torturano e sfruttano una serie di giovani di ambo i sessi sottoponendoli a tutte i loro impulsi e fantasie nascoste.

Se il regista propone una mercificazione dei corpi attraverso l’abuso dei potenti, Zilda riprende il concetto calandolo nel contesto moderno, azzeccando perfettamente tempi di uscita e dimostrando ancora una volta una sensibilità sui temi attuali.

Pics by The Artist