VinZ x Hyuro – New Mural in Valencia, Spain Part 2

Continua la fitta collaborazione tra lo spagnolo VinZ e la grande interprete Argentina Hyuro, i due proseguono il loro personale sodalizio con una nuova parete ancora una volta realizzata nella cornice urbana di Valencia, sempre più terra di conquista dei due.

Come detto l’incontro tra questi due colossi che da anni lavorano in pianta stabile nella bella città spagnola segna l’intersecarsi di due immaginari netti e differenti che vanno a confluire in un binomio che ha nelle divergenze cromatiche, stilistiche e tematiche il suo vero punto di forza. Come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte il lavoro di Hyuro poggia le basi sulla scelta dell’artista di intraprendere una personale riflessione sul ruolo della donna all’interno della società contemporanea, in particolare l’Argentina porta avanti un lavoro atto a smontare dalle fondamenta gli stereotipici e la visione della stessa da parte di una società prettamente maschilistica. Questo particolare inflessione tematica viene sviluppata da uno stile visivo unico atto proprio ad alimentare la riflessione, le tinte si fanno malinconiche, così come gli stessi personaggi, soggetti cupi e tristi, quasi inespressivi che cavalcano il grigiore delle parete ed alimentando il senso di sconforto, il tutto viene coadiuvato dalla precisa volontà di schernire rendo ridicoli, al limite del grottesco, situazioni ed usi e costumi, come la pulizia della casa, o l’accudire i bambini, che vengono automaticamente etichettati come appartenenti all’universo femminile. Dal canto suo VinZ sceglie senza dubbio un approccio meno eterogeneo, più impattante per così dire, dipingendo corpi nudi, letteralmente miscelati a degli animali, di uomini e donne. Sono vere e proprie bestie attraverso le quali lo Spagnolo porta avanti la personale riflessione sulle condizioni dell’uomo in questo preciso momento storico focalizzando maggiormente l’attenzione sul consumismo, rispondendo agli stereotipi, il corpo perfetto, magro, abbronzato ed in forma che rappresenta un involucro vuoto e senza personalità viene ribaltato da silhouette abbondanti, dai corpi nudi e selvaggi e disinibiti dei suoi personaggi che sovvertono il sistema pubblicitario e quello dei mass media attraverso tutta la loro irriverenza e spontaneità.

Da questi due vortici tematici emerge una visione duplice della donna, da una parte la tristezza e lo status quo dei personaggi di Hyuro, dall’altra tutta l’esuberanza e la sfacciataggine dei characters di VinZ in un altalena di riflessioni e divertimento alla quale non potevamo rimanere indifferenti.

Ad accompagnare la scoperta di questa nuova opera come sempre alcune immagini dei dettagli, dateci un occhiata ed in attesa di un ipotetico quarto, se vi siete persi i precedenti lavori don’t worry qui trovate il primo mentre cliccando qui trovate il secondo, enjoy it.

Pics by The Artist