GORGO

SAN – New Mural in Gdansk, Poland

Se c’è un artista per il quale abbiamo perso la testa è sicuramente Daniel Munoz aka SAN, il grande interprete spagnolo dopo l’eccezionale pezzo dipinto in combo con Herbert Baglione (qui) approda a Gdansk in Polonia per prendere parte al Monumental Art Festival.

SAN prende possesso nell’ennesima gigantesca facciata grigia che caratterizza questi luoghi frutto di una urbanizzazione massiccia, l’artista spagnolo elabora un grande dipinto continuando il suo filone realistico andando ad elaborare una serie di uomini letteralmente legati al panorama naturale con le gambe che diventano parte stessa del territorio. I più attenti noteranno che SAN ancora una volta utilizza una forte caratterizzazione per i suoi personaggi, nell’ultimo lavoro si ha infatti la sensazione che le persone raffigurate siano dei turisti, con tanto di macchine fotografiche, che letteralmente invadono il territorio cambiandone i connotati e alterandone la cultura e le tradizioni del posto, più chiaro di così non si può.

Ultima riflessione vogliamo poi farla sull’eccellente situazione urbana che sta vivendo la Polonia e le regioni dell’est con un brulicare di rassegne e festival che stanno fortemente spostando l’attenzione verso questi luoghi e che grazie alle grandi e spoglie pareti a disposizione ed una buona e rodata macchina organizzativa, si stanno rivelando tanti piccoli punti fermi del fare arte in strada in tutta Europa con buona pace delle amministrazioni comunali Italiane.

Pics by The Festival

SAN – New Mural in Gdansk, Poland

Se c’è un artista per il quale abbiamo perso la testa è sicuramente Daniel Munoz aka SAN, il grande interprete spagnolo dopo l’eccezionale pezzo dipinto in combo con Herbert Baglione (qui) approda a Gdansk in Polonia per prendere parte al Monumental Art Festival.

SAN prende possesso nell’ennesima gigantesca facciata grigia che caratterizza questi luoghi frutto di una urbanizzazione massiccia, l’artista spagnolo elabora un grande dipinto continuando il suo filone realistico andando ad elaborare una serie di uomini letteralmente legati al panorama naturale con le gambe che diventano parte stessa del territorio. I più attenti noteranno che SAN ancora una volta utilizza una forte caratterizzazione per i suoi personaggi, nell’ultimo lavoro si ha infatti la sensazione che le persone raffigurate siano dei turisti, con tanto di macchine fotografiche, che letteralmente invadono il territorio cambiandone i connotati e alterandone la cultura e le tradizioni del posto, più chiaro di così non si può.

Ultima riflessione vogliamo poi farla sull’eccellente situazione urbana che sta vivendo la Polonia e le regioni dell’est con un brulicare di rassegne e festival che stanno fortemente spostando l’attenzione verso questi luoghi e che grazie alle grandi e spoglie pareti a disposizione ed una buona e rodata macchina organizzativa, si stanno rivelando tanti piccoli punti fermi del fare arte in strada in tutta Europa con buona pace delle amministrazioni comunali Italiane.

Pics by The Festival