GORGO

Knarf – New Mural for Traffic Design Festival 2014

Continuano gli intensi giorni del Traffic Design Festival di Gdynia in Polonia, direttamente dall’Australia per questa nuova e succosa edizione troviamo Knarf che ha da poco terminato questo bel lavoro sull’ennesima enorme facciata.

Dopo il nostro Basik (Covered) e la splendida composizione astratta di Seikon (Covered) a calcare le strade della cittadina polacca troviamo quindi il primo ospite internazionale, Knarf già membro della IRGA IRGA Crew, porta in dote per la rassegna tutto il suo personalissimo impianto visivo.

Come abbiamo avuto modo di vedere più volte nei mesi scorsi, grazie ad una serie di interessanti combo insieme ad altri big names della scena Australiana – su tutte le pazzesca trasformazione di un complesso industriale nei pressi di Vienna (Covered) – l’impronta dell’artista è senza dubbio legata ad un impostazione visiva assolutamente carica e per certi versi caotica.

Negli interventi dell’interprete emergono due percorsi differenti che vanno ad intrecciarsi generando un’unica e complessa trama, da una parte assistiamo ad un cammino costellato di elementi e texture in bianco e nero che vanno a comporre una sorta di scheletro dell’opera finale, di contro invece si scatenano una serie di forme, configurazioni e pattern che stravolgono la linearità della struttura ed immettono all’interno della stessa dettagli ed elementi fortissimi. Questo gioco continuo tra istinto e ragione va quindi nel suo risultato finale a far emergere una componente pittorica altamente e densamente dettagliata, si ha l’impressione che l’artista abbia voluto unificare, mischiandoli, differenti parti di un unico puzzle lasciando poi all’immaginazione dello spettatore il compito di riconciliare la struttura finale in una ricerca che tocca differenti ambiti, da un impostazione astratta, al lettering, tra elementi naturali e scorci di paesaggi, passando per gli effetti tridimensionali e di profondità che davvero ci spingono ad osservare una volta in più ciò che abbiamo di fronte ai nostri occhi.

Per il festival Knarf va quindi a comporre l’ennesimo quadro multi sfaccettato laddove a fare capolino sulla parete troviamo davvero una ricchezza di dettagli incredibile tutti raccolti in una danza visiva che mette in mostra texture, figure ed elementi astratti, emergono mani così come i grandi cerchi che interrompono il movimento continuo della figura proposta.

Non aggiungiamo null’altro, vi lasciamo piuttosto ad una ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’interprete, dateci un occhiata e tornate a trovarci nei prossimi giorni infatti proseguiremo il nostro full coverage sulle meraviglie della rassegna, se vi siete persi qualcosa qui tutti i precedenti lavori.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Alka Murat

Knarf – New Mural for Traffic Design Festival 2014

Continuano gli intensi giorni del Traffic Design Festival di Gdynia in Polonia, direttamente dall’Australia per questa nuova e succosa edizione troviamo Knarf che ha da poco terminato questo bel lavoro sull’ennesima enorme facciata.

Dopo il nostro Basik (Covered) e la splendida composizione astratta di Seikon (Covered) a calcare le strade della cittadina polacca troviamo quindi il primo ospite internazionale, Knarf già membro della IRGA IRGA Crew, porta in dote per la rassegna tutto il suo personalissimo impianto visivo.

Come abbiamo avuto modo di vedere più volte nei mesi scorsi, grazie ad una serie di interessanti combo insieme ad altri big names della scena Australiana – su tutte le pazzesca trasformazione di un complesso industriale nei pressi di Vienna (Covered) – l’impronta dell’artista è senza dubbio legata ad un impostazione visiva assolutamente carica e per certi versi caotica.

Negli interventi dell’interprete emergono due percorsi differenti che vanno ad intrecciarsi generando un’unica e complessa trama, da una parte assistiamo ad un cammino costellato di elementi e texture in bianco e nero che vanno a comporre una sorta di scheletro dell’opera finale, di contro invece si scatenano una serie di forme, configurazioni e pattern che stravolgono la linearità della struttura ed immettono all’interno della stessa dettagli ed elementi fortissimi. Questo gioco continuo tra istinto e ragione va quindi nel suo risultato finale a far emergere una componente pittorica altamente e densamente dettagliata, si ha l’impressione che l’artista abbia voluto unificare, mischiandoli, differenti parti di un unico puzzle lasciando poi all’immaginazione dello spettatore il compito di riconciliare la struttura finale in una ricerca che tocca differenti ambiti, da un impostazione astratta, al lettering, tra elementi naturali e scorci di paesaggi, passando per gli effetti tridimensionali e di profondità che davvero ci spingono ad osservare una volta in più ciò che abbiamo di fronte ai nostri occhi.

Per il festival Knarf va quindi a comporre l’ennesimo quadro multi sfaccettato laddove a fare capolino sulla parete troviamo davvero una ricchezza di dettagli incredibile tutti raccolti in una danza visiva che mette in mostra texture, figure ed elementi astratti, emergono mani così come i grandi cerchi che interrompono il movimento continuo della figura proposta.

Non aggiungiamo null’altro, vi lasciamo piuttosto ad una ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’interprete, dateci un occhiata e tornate a trovarci nei prossimi giorni infatti proseguiremo il nostro full coverage sulle meraviglie della rassegna, se vi siete persi qualcosa qui tutti i precedenti lavori.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Alka Murat