GORGO

JOYS for Memorie Urbane 2016

Per Memorie Urbane, ecco l’ultima pittura di JOYS, una nuova opera che cambia la percezione di questa lunga torre a Santi Cosma e Damiano.

Avevamo lasciato l’artista con “Passaggi a Livello” la bella esibizione presentata all’interno degli spazi del Maurizio Caldirola Arte Contemporanea di Monza (Covered), eccolo ora ritornare in strada con un nuovo ed interessante progetto. Per la rassegna Italiana, JOYS si confronta con l’intera superfice di questa lunga torre, cambiandone completamente l’aspetto, in funzione della sua particolare ricerca visiva.

Come visto diverse volte, le produzioni di JOYS sono anzitutto fortemente legate al mondo dei graffiti, background imprescindibile, dal quale l’interprete è partito per sviluppare le personale ricerca sulla forma. Ancora una volta la lettere si trasforma in forma, in materia, con forti influenze tridimensionali a caratterizzarne e plasmarne l’aspetto finale. Nell’idea dell’interprete si sviluppano piani visivi eterogenei, labirinti percettivi, scanditi da tonalità e colori differenti, in grado di alimentare percezioni e punti di vista differenti.

Per Memorie Urbane, lavorando attraverso una precisa scala tonale, JOYS si confronta con uno spazio verticale e cilindrico, laddove l’architettura dello stesso, diviene traccia e canovaccio per lo sviluppo del peculiare canovaccio visivo.

Ad attendervi dopo il salto, alcuni dettagli di quest’ultimo progetto realizzato dal grande autore Italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul Festival, ed ovviamente sul lavoro dell’artista.

Thanks to The Festival for The Pics

JOYS for Memorie Urbane 2016

Per Memorie Urbane, ecco l’ultima pittura di JOYS, una nuova opera che cambia la percezione di questa lunga torre a Santi Cosma e Damiano.

Avevamo lasciato l’artista con “Passaggi a Livello” la bella esibizione presentata all’interno degli spazi del Maurizio Caldirola Arte Contemporanea di Monza (Covered), eccolo ora ritornare in strada con un nuovo ed interessante progetto. Per la rassegna Italiana, JOYS si confronta con l’intera superfice di questa lunga torre, cambiandone completamente l’aspetto, in funzione della sua particolare ricerca visiva.

Come visto diverse volte, le produzioni di JOYS sono anzitutto fortemente legate al mondo dei graffiti, background imprescindibile, dal quale l’interprete è partito per sviluppare le personale ricerca sulla forma. Ancora una volta la lettere si trasforma in forma, in materia, con forti influenze tridimensionali a caratterizzarne e plasmarne l’aspetto finale. Nell’idea dell’interprete si sviluppano piani visivi eterogenei, labirinti percettivi, scanditi da tonalità e colori differenti, in grado di alimentare percezioni e punti di vista differenti.

Per Memorie Urbane, lavorando attraverso una precisa scala tonale, JOYS si confronta con uno spazio verticale e cilindrico, laddove l’architettura dello stesso, diviene traccia e canovaccio per lo sviluppo del peculiare canovaccio visivo.

Ad attendervi dopo il salto, alcuni dettagli di quest’ultimo progetto realizzato dal grande autore Italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul Festival, ed ovviamente sul lavoro dell’artista.

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