GORGO

Federico Draw for Stop Violence Against Woman Project

È Federico Draw l’artista scelto dagli amici di Memorie Urbane per celebrare nel migliore dei modi la donna in occasione della giornata contro la violenza sulle donne del 25 Novembre, un progetto questo che giunge qui alla sua terza incarnazione.

Come da tradizione il team di Memorie Urbane anche quest’anno, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, ha ospitato un artista per offrire alcuni spazi su muro incentrati proprio su questa importante tematica e per dare il proprio e personale omaggio alla figura femminile. Dopo Alice Pasquini e Hyuro (Covered) negli scorsi anni, è quindi il turno di Federico Draw che ha avuto l’opportunità di realizzare una bella serie di lavori sparsi tra Gaeta, Arce, Fondi, Caserta e Terracina. La scelta dell’artista Portoghese va di fatto in controtendenza rispetto agli scorsi anni, dove erano state le donne a dare il proprio contributo, offrendo all’autore l’opportunità di proiettare gli iconici e realistici volti per le strade di ben cinque località.

La serie di interventi proposti da Federico Draw eredita tutta la particolare stilistica che da sempre accompagna le produzioni dell’interprete Portoghese. Osservando le opere dell’interprete si rimane irrimediabilmente affascinati dall’aspetto altamente catartico delle sue pitture. Concentrando i propri sforzi in una realizzazione precisa ed accurati di volti e corpi umani, l’interprete esibisce un tratto particolarmente sensibile coadiuvando tinte e colori al fine di meglio far risaltare quelli che sono i tratti somatici dei suoi uomini e delle sue donne. Aldilà infatti dell’aspetto prettamente realistico delle opere, ereditato dall’enorme capacità di disegno dell’artista, ha colpire è proprio il particolare utilizzo dei colori. Utilizzando spesso il bianco ed il nero come unici vettori cromatici, il Portoghese va ad inserire una traccia cromatica sporca che va a porre l’accento sulle particolarità delle forme e dei tratti somatici dei volti raffigurati. Questi ultimi vengono resi altamente espressivi grazie ad un accentuazione del tratto in grado di tratteggiare, attraverso singole e ripetute linee, un istinto visivo che ricorda gli schizzi su carta. Nota conclusiva infine per gli occhi che rappresentano probabilmente l’aspetto più impattante delle produzioni dell’autore. La capacità di entrare a contatto con chi osserva risiede proprio nella volontà dell’autore di trasmettere emozioni, pensieri e riflessioni differenti attraverso le pupille dei propri soggetti. L’interazione con i lavori risulta quindi immediata e strabordante dal punto di vista emotivo, segna un legame simbiotico tra il passante casuale e l’opera stessa.

Proprio gli interventi realizzati per il progetto ereditano in particolare quest’ultimo aspetto, con Federico Draw che sceglie di concentrare la vista proprio sullo sguardo delle donne raffigurati, un impeto riflessivo che, coadiuvato dall’importanza del tema, riesce senza dubbio a smuovere menti e coscienze.

In calce al nostro testo potete dare uno sguardo approfondito alla totalità degli interventi realizzati in aggiunta ad alcune immagini durante il making of, il consiglio è quello di darci un occhiata siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by Flavia Fiengo, Arianna Barone, Dante Corsetti

Federico Draw for Stop Violence Against Woman Project

È Federico Draw l’artista scelto dagli amici di Memorie Urbane per celebrare nel migliore dei modi la donna in occasione della giornata contro la violenza sulle donne del 25 Novembre, un progetto questo che giunge qui alla sua terza incarnazione.

Come da tradizione il team di Memorie Urbane anche quest’anno, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, ha ospitato un artista per offrire alcuni spazi su muro incentrati proprio su questa importante tematica e per dare il proprio e personale omaggio alla figura femminile. Dopo Alice Pasquini e Hyuro (Covered) negli scorsi anni, è quindi il turno di Federico Draw che ha avuto l’opportunità di realizzare una bella serie di lavori sparsi tra Gaeta, Arce, Fondi, Caserta e Terracina. La scelta dell’artista Portoghese va di fatto in controtendenza rispetto agli scorsi anni, dove erano state le donne a dare il proprio contributo, offrendo all’autore l’opportunità di proiettare gli iconici e realistici volti per le strade di ben cinque località.

La serie di interventi proposti da Federico Draw eredita tutta la particolare stilistica che da sempre accompagna le produzioni dell’interprete Portoghese. Osservando le opere dell’interprete si rimane irrimediabilmente affascinati dall’aspetto altamente catartico delle sue pitture. Concentrando i propri sforzi in una realizzazione precisa ed accurati di volti e corpi umani, l’interprete esibisce un tratto particolarmente sensibile coadiuvando tinte e colori al fine di meglio far risaltare quelli che sono i tratti somatici dei suoi uomini e delle sue donne. Aldilà infatti dell’aspetto prettamente realistico delle opere, ereditato dall’enorme capacità di disegno dell’artista, ha colpire è proprio il particolare utilizzo dei colori. Utilizzando spesso il bianco ed il nero come unici vettori cromatici, il Portoghese va ad inserire una traccia cromatica sporca che va a porre l’accento sulle particolarità delle forme e dei tratti somatici dei volti raffigurati. Questi ultimi vengono resi altamente espressivi grazie ad un accentuazione del tratto in grado di tratteggiare, attraverso singole e ripetute linee, un istinto visivo che ricorda gli schizzi su carta. Nota conclusiva infine per gli occhi che rappresentano probabilmente l’aspetto più impattante delle produzioni dell’autore. La capacità di entrare a contatto con chi osserva risiede proprio nella volontà dell’autore di trasmettere emozioni, pensieri e riflessioni differenti attraverso le pupille dei propri soggetti. L’interazione con i lavori risulta quindi immediata e strabordante dal punto di vista emotivo, segna un legame simbiotico tra il passante casuale e l’opera stessa.

Proprio gli interventi realizzati per il progetto ereditano in particolare quest’ultimo aspetto, con Federico Draw che sceglie di concentrare la vista proprio sullo sguardo delle donne raffigurati, un impeto riflessivo che, coadiuvato dall’importanza del tema, riesce senza dubbio a smuovere menti e coscienze.

In calce al nostro testo potete dare uno sguardo approfondito alla totalità degli interventi realizzati in aggiunta ad alcune immagini durante il making of, il consiglio è quello di darci un occhiata siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by Flavia Fiengo, Arianna Barone, Dante Corsetti