GORGO

Hyuro – New Murals in Terracina and Formia

Come detto in occasione della giornata mondiale contra la violenza sulle donne, i ragazzi di Memorie Urbane hanno ben pensato di invitare un artista rappresentativa per dargli modo di realizzare una serie di interventi a Terracina e Formia, un progetto giunto al secondo anno che, dopo i lavoro di Alice Pasquini, vede ora la grande Hyuro esprimere la propria personale visione.

Nel suo percorso lavorativo senza dubbio Hyuro rappresenta l’artista che più di tutte ha saputo rappresentare e dipingere in modo efficace i multi strati e gli aspetti più emotivi della donna, in particolare l’interprete ha saputo focalizzarsi su quelli che sono gli stereotipi che affliggono la donna moderna, ribaltando completamente la visione della stessa nella società attuale. Attraverso un tratto essenziale si scatenano i volti tetri e sconsolati delle sue signore alle prese con i problemi di tutti i giorni, con le angosce, i pesi esistenziali, in uno spaccato forte e dalle salde venature emotive, portando al limite i preconcetti fino al grottesco ed al ridicolo, tingendo le sue opere in una affilata dose di ironia. Non stupisce quindi la scelta di un artista così sensibile e profondamente legate agli argomenti della ricorrenza, anzi senza dubbio è la scelta migliore per rappresentare un argomento così delicato come la violenza.

Hyuro elabora due differenti interventi, le superficie sono differenti, la prima su una grande parete, il secondo lavoro invece avvolge tutti i lati di questo piccolo pilone di cemento, sebbene l’artista si concentri su due differenti aspetti del problema in entrambi i lavori emerge tutta la forza dei concetti trattati.

Con “Prendere le redine della situazione” l’interprete invoca una presa di posizione, invoca la volontà di una denuncia forte e repentina e lo fà attraverso una semplice azione, una similitudine in cui realizza uno dei frame a cui l’Argentina ci ha abituato, con il quale vediamo una donna nell’atto di montare a cavallo, proprio prendere le redini della propria vita.
Il secondo lavoro invece vede una fittissima schiera di donne sorreggere un gigantesco lenzuolo, sullo stesso una serie di segni quasi a rappresentare i continui abusi a cui le stesse sono state sottoposte, l’opera quindi è un vero e proprio pugno nello stomaco, un mettere a nudo la verità attraverso un pittura sensibile ed assolutamente d’impatto che possa evocare e sensibilizzare chi ci si trova di fronte.

Vi lasciamo all’ampissima galleria con tutte le immagini delle fasi di lavoro e dei due splendidi interventi in modo da darvi l’opportunità di calarvi al meglio all’interno del contesto e dei temi trattati dall’artista, prendetevi cinque minuti, osservate con calma gli scatti per comprendere tutta la forza dei lavori ed il loro importantissimo fulcro tematico.

Thanks to Memorie Urbane for The Pics

Pics by Flavia Fiengo

Hyuro – New Murals in Terracina and Formia

Come detto in occasione della giornata mondiale contra la violenza sulle donne, i ragazzi di Memorie Urbane hanno ben pensato di invitare un artista rappresentativa per dargli modo di realizzare una serie di interventi a Terracina e Formia, un progetto giunto al secondo anno che, dopo i lavoro di Alice Pasquini, vede ora la grande Hyuro esprimere la propria personale visione.

Nel suo percorso lavorativo senza dubbio Hyuro rappresenta l’artista che più di tutte ha saputo rappresentare e dipingere in modo efficace i multi strati e gli aspetti più emotivi della donna, in particolare l’interprete ha saputo focalizzarsi su quelli che sono gli stereotipi che affliggono la donna moderna, ribaltando completamente la visione della stessa nella società attuale. Attraverso un tratto essenziale si scatenano i volti tetri e sconsolati delle sue signore alle prese con i problemi di tutti i giorni, con le angosce, i pesi esistenziali, in uno spaccato forte e dalle salde venature emotive, portando al limite i preconcetti fino al grottesco ed al ridicolo, tingendo le sue opere in una affilata dose di ironia. Non stupisce quindi la scelta di un artista così sensibile e profondamente legate agli argomenti della ricorrenza, anzi senza dubbio è la scelta migliore per rappresentare un argomento così delicato come la violenza.

Hyuro elabora due differenti interventi, le superficie sono differenti, la prima su una grande parete, il secondo lavoro invece avvolge tutti i lati di questo piccolo pilone di cemento, sebbene l’artista si concentri su due differenti aspetti del problema in entrambi i lavori emerge tutta la forza dei concetti trattati.

Con “Prendere le redine della situazione” l’interprete invoca una presa di posizione, invoca la volontà di una denuncia forte e repentina e lo fà attraverso una semplice azione, una similitudine in cui realizza uno dei frame a cui l’Argentina ci ha abituato, con il quale vediamo una donna nell’atto di montare a cavallo, proprio prendere le redini della propria vita.
Il secondo lavoro invece vede una fittissima schiera di donne sorreggere un gigantesco lenzuolo, sullo stesso una serie di segni quasi a rappresentare i continui abusi a cui le stesse sono state sottoposte, l’opera quindi è un vero e proprio pugno nello stomaco, un mettere a nudo la verità attraverso un pittura sensibile ed assolutamente d’impatto che possa evocare e sensibilizzare chi ci si trova di fronte.

Vi lasciamo all’ampissima galleria con tutte le immagini delle fasi di lavoro e dei due splendidi interventi in modo da darvi l’opportunità di calarvi al meglio all’interno del contesto e dei temi trattati dall’artista, prendetevi cinque minuti, osservate con calma gli scatti per comprendere tutta la forza dei lavori ed il loro importantissimo fulcro tematico.

Thanks to Memorie Urbane for The Pics

Pics by Flavia Fiengo