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Bosoletti – “Protégeme” New Mural in Valencia

Nei giorni scorsi Bosoletti ha terminato di realizzare una nuova e grande pittura a Valencia, l’opera è caratterizzata da un approccio pittorico in negativo.

Come visto nelle sue ultime uscite, nel Rione Sanità di Napoli (Covered) ad Oostend per il The Crystal Ship Festival (Covered), Bosoletti sta caratterizzando i propri interventi attraverso un particolare setting visivo. L’artista sta infatti realizzando le proprie opere attraverso un effetto negativo con l’intento di stimolare un differente dialogo e confronto con chi osserva. Lo spettatore e l’ambiente di lavoro divengono parte attiva del processo di costruzione dell’immagine finale.

Approfondendo, nell’idea dell’autore i dipinti in negativo rappresentano una perfetta analogia sulle realtà differenti e spesso invisibili, su come siamo abituati a veder le cose in modo superficiale quando in verità esistono differenti modi di percepire ed osservare.

“Protégeme”, questo il titolo di quest’ultimo intervento, ha visto Bosoletti raffigurare sull’intera superfice di lavoro una serie di corpi femminili nudi. L’opera è infine accompagnata da una poesia di Giuseppina Ottieri.

Dopo il salto tutti i dettagli di quest’ultima fatica, con le immagini normali e con un filtro in negativo per darvi modo di apprezzare al meglio l’opera. Dateci un occhiata e tornate a trovarci per scoprire i prossimi aggiornamenti sul lavoro dell’autore.

Pics via Street Art News

Bosoletti – “Protégeme” New Mural in Valencia

Nei giorni scorsi Bosoletti ha terminato di realizzare una nuova e grande pittura a Valencia, l’opera è caratterizzata da un approccio pittorico in negativo.

Come visto nelle sue ultime uscite, nel Rione Sanità di Napoli (Covered) ad Oostend per il The Crystal Ship Festival (Covered), Bosoletti sta caratterizzando i propri interventi attraverso un particolare setting visivo. L’artista sta infatti realizzando le proprie opere attraverso un effetto negativo con l’intento di stimolare un differente dialogo e confronto con chi osserva. Lo spettatore e l’ambiente di lavoro divengono parte attiva del processo di costruzione dell’immagine finale.

Approfondendo, nell’idea dell’autore i dipinti in negativo rappresentano una perfetta analogia sulle realtà differenti e spesso invisibili, su come siamo abituati a veder le cose in modo superficiale quando in verità esistono differenti modi di percepire ed osservare.

“Protégeme”, questo il titolo di quest’ultimo intervento, ha visto Bosoletti raffigurare sull’intera superfice di lavoro una serie di corpi femminili nudi. L’opera è infine accompagnata da una poesia di Giuseppina Ottieri.

Dopo il salto tutti i dettagli di quest’ultima fatica, con le immagini normali e con un filtro in negativo per darvi modo di apprezzare al meglio l’opera. Dateci un occhiata e tornate a trovarci per scoprire i prossimi aggiornamenti sul lavoro dell’autore.

Pics via Street Art News