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GORGO

Gola Hundun – “OLIO SANTO” New Mural in Bari

A conclusione dei lavori dell’interessante progetto “OLIO SANTO” sviluppato dagli amici di Pigment Workroom, Gola Hundun torna a Bari dove nei giorni scorsi ha da poco terminato di realizzare questa nuova e splendida pittura.
Proseguendo la personale fascinazione naturale, sia tematica che stilistica, come già abbiamo avuto modo di vedere, nei mesi scorsi Gola Hundun si è spostato in Puglia per prendere parte ai lavori del bel progetto. Dopo la bella ed omonima esibizione (Covered), l’autore italiano chiude il cerchio con un intervento murale, ideale rappresentazione della tematica principale di tutta la residenza.
Olio santo, nel nome e nell’incarnazione, prende spunto dal famoso olio piccante prodotto nel Sud Italia e ha come spirito principale, la volontà di legarsi al territorio attraverso una riflessione dell’interprete circa una dei grandi patrimoni naturali e produttivi della Puglia, gli ulivi del meridione.
Attraverso il proprio filtro stilistico, e le differenti applicazioni dello stesso, l’interprete riflette sul misterioso male chiamato Xylella che sta sempre più colpendo gli Ulivi del Sud Italia. In particolare l’artista pone l’accento sulle circostante oscure intorno a questa malattia, sulle polemica circa l’origine della stessa e sulle misure risolutive che potrebbero però essere ancora più drammatiche e favorire soprattutto alcuni individui.
L’idea del progetto stesso è quindi quella di sensibilizzare e rendere consapevoli le persone circa questo grande male che incombe sugli alberi secolari. Al tempo stesso pone l’accento sulla misteriosa comparsa della malattia che sta letteralmente facendo seccare e morire gli alberi attraverso una crescente eradicazione. L’impressione è quella di un attacco ideato per fini commerciali, atto a prendere possesso di terreni e territorio dal forte valore naturale e turistico.
Da questo spunto, Gola Hundun traccia un opera intensa, altamente riflessiva ed in grado di impattare con intelligenza la mente del passante casuale o dell’osservatore incuriosito. Al centro della parete troviamo un gigantesco albero, letteralmente squarciato e rinsecchito, una pianta malata quindi che simboleggia tutto il malessere degli ulivi del meridione. Nella parte superiore è possibile osservare l’immagine di un occhio, tipico simbolo massonico e riconducibile alla poca chiarezza intorno alla malattia, che va a proiettare una grande luce bianca sull’albero. Il grande fascio che parte dall’iride investe quindi l’albero, rendendolo morente, mentre i rami non ‘illuminati’ dallo sguardo vengono realizzati attraverso una intensa varietà di colori particolarmente accesi, simboli di vita e prosperità per lo stesso arbusto. Ci sembra tutto chiaro no?
Ad accompagnare il nostro testo una bella ed intensa serie di scatti con tutte le immagini del making of fino al risultato finale, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

The Project is called OLIO SANTO and was curated by Pigment Workroom, i did an exhibition, a risograghy series, a serigraphy and the wall painting.
This image become the icon of project oliosanto. I made it on paper, on canvas, on t-shirt and now on wall every time with different taste and colors.

It symbolize the obscure circumstances around xylella and olive trees’s sickness that hit puglia and italy last year, and the polemic about the sickness origin and the possible solution of it which could be even more drammatical that the sickness itself as you can imagine.
OLio Santo means Holy Oil, and it is the name of the spices olive oil really popular in Puglia region and in south of italy in general, this is another allegorical sentence i choose cause i m speaking about something hot for public opinion .
I choose the world holy for the decision to use gold and masonic symbols to carry on the idea of a possible plan to conquer the territories to use theme in a different way. Nothing sure of course, just an idea of some people, but..

Thanks to The Artist for The Pics

Gola Hundun – “OLIO SANTO” New Mural in Bari

A conclusione dei lavori dell’interessante progetto “OLIO SANTO” sviluppato dagli amici di Pigment Workroom, Gola Hundun torna a Bari dove nei giorni scorsi ha da poco terminato di realizzare questa nuova e splendida pittura.
Proseguendo la personale fascinazione naturale, sia tematica che stilistica, come già abbiamo avuto modo di vedere, nei mesi scorsi Gola Hundun si è spostato in Puglia per prendere parte ai lavori del bel progetto. Dopo la bella ed omonima esibizione (Covered), l’autore italiano chiude il cerchio con un intervento murale, ideale rappresentazione della tematica principale di tutta la residenza.
Olio santo, nel nome e nell’incarnazione, prende spunto dal famoso olio piccante prodotto nel Sud Italia e ha come spirito principale, la volontà di legarsi al territorio attraverso una riflessione dell’interprete circa una dei grandi patrimoni naturali e produttivi della Puglia, gli ulivi del meridione.
Attraverso il proprio filtro stilistico, e le differenti applicazioni dello stesso, l’interprete riflette sul misterioso male chiamato Xylella che sta sempre più colpendo gli Ulivi del Sud Italia. In particolare l’artista pone l’accento sulle circostante oscure intorno a questa malattia, sulle polemica circa l’origine della stessa e sulle misure risolutive che potrebbero però essere ancora più drammatiche e favorire soprattutto alcuni individui.
L’idea del progetto stesso è quindi quella di sensibilizzare e rendere consapevoli le persone circa questo grande male che incombe sugli alberi secolari. Al tempo stesso pone l’accento sulla misteriosa comparsa della malattia che sta letteralmente facendo seccare e morire gli alberi attraverso una crescente eradicazione. L’impressione è quella di un attacco ideato per fini commerciali, atto a prendere possesso di terreni e territorio dal forte valore naturale e turistico.
Da questo spunto, Gola Hundun traccia un opera intensa, altamente riflessiva ed in grado di impattare con intelligenza la mente del passante casuale o dell’osservatore incuriosito. Al centro della parete troviamo un gigantesco albero, letteralmente squarciato e rinsecchito, una pianta malata quindi che simboleggia tutto il malessere degli ulivi del meridione. Nella parte superiore è possibile osservare l’immagine di un occhio, tipico simbolo massonico e riconducibile alla poca chiarezza intorno alla malattia, che va a proiettare una grande luce bianca sull’albero. Il grande fascio che parte dall’iride investe quindi l’albero, rendendolo morente, mentre i rami non ‘illuminati’ dallo sguardo vengono realizzati attraverso una intensa varietà di colori particolarmente accesi, simboli di vita e prosperità per lo stesso arbusto. Ci sembra tutto chiaro no?
Ad accompagnare il nostro testo una bella ed intensa serie di scatti con tutte le immagini del making of fino al risultato finale, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

The Project is called OLIO SANTO and was curated by Pigment Workroom, i did an exhibition, a risograghy series, a serigraphy and the wall painting.
This image become the icon of project oliosanto. I made it on paper, on canvas, on t-shirt and now on wall every time with different taste and colors.

It symbolize the obscure circumstances around xylella and olive trees’s sickness that hit puglia and italy last year, and the polemic about the sickness origin and the possible solution of it which could be even more drammatical that the sickness itself as you can imagine.
OLio Santo means Holy Oil, and it is the name of the spices olive oil really popular in Puglia region and in south of italy in general, this is another allegorical sentence i choose cause i m speaking about something hot for public opinion .
I choose the world holy for the decision to use gold and masonic symbols to carry on the idea of a possible plan to conquer the territories to use theme in a different way. Nothing sure of course, just an idea of some people, but..

Thanks to The Artist for The Pics