GORGO

Gola Hundun – “OLIO SANTO” at Pigment Workroom

A distanza di tempo torniamo a parlarvi del lavoro di Gola Hundun, l’interprete Italiano si è da poco spostato a Bari dove insieme agli amici di Pigment Workroom, ha da poco inaugurato un nuovo progetto dal titolo “OLIO SANTO”.

Il titolo del progetto, Olio Santo appunto, si rifà al nome del famoso olio piccante utilizzato nel Sud Italia e vuole proprio attraverso questa estensione letterale legarsi alla massiccia presenza degli ulivi nella Puglia.

Il progetto è di fatto la prima fase della residenza che l’interprete andrà a terminare con un nuovo intervento su muro il prossimo gennaio a Bari. Per comprendere affondo le dinamiche di questa nuova avventura è bene anzitutto approfondire la tematica principale, lo stimolo con il quale l’autore italiano intende portare avanti la residenza barese.

Sempre legato a temi naturali, sia per quanto concerne l’aspetto prettamente stilistico e visivo delle sue opere sia i temi che ne accompagnano lo sviluppo, per questo suo nuovo progetto l’artista va ad approfondire la questione degli Olivi del meridione e del misterioso male che li ha colpiti.

Si tratta di un patrimonio culturale e naturale in pericolo ed il progetto stesso mira a creare una consapevolezza tra le persone su questo grande rischio che incombe sul territorio.

Una questione decisamente ambigua, gli ulivi secolari di fatto e dal nulla si sono ammalati e seccati fino a morire a causa di una crescente eradicazione progettata e sviluppata per scopi commerciali ed illeciti. Uno scenario questo che pone diversi dubbi e che ha tutta l’aria di essere l’ennesimo complotto speculativo atto ad offrire terreni alle multinazionali degli OGM e ad coloro che vogliono fare soldi sfruttando la crescente spinta economica e turistica di queste zone.

Se questo di fatto rappresenta l’incipit, il progetto va poi a diramarsi in differenti direzione tutte incentrate su quest’unica ed importante tematica. In questa prima parte Gola Hundun ha quindi innanzitutto fatto emergere quella che sarà la materia principale andando a porre l’attenzione sull’annoso e discutibile problema.

Anzitutto l’instant opening, realizzata proprio all’interno degli spazi di Pigment Workroom, il progetto dietro il quale si celano gli organizzatori dell’ottimo Enziteto Real Estate, che ha offerto all’autore l’opportunità di realizzare un allestimento incentrato proprio sul problema degli ulivi.

Lo show è caratterizzato dalla presenza di numerosi disegni, un installazione site-specific all’interno dello studio, ed infine la presentazione di una nuova t-shirt serigrafata con il bozzetto dell’opera su muro e una compilation risografica.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutte le immagini instant opening, dateci un occhiata e per maggiori informazioni circa le stampe e la maglia stampate per l’occasione vi invitiamo a contattare direttamente lo spazio espositivo qui.

Thanks to The Artist for The Pics

Gola Hundun – “OLIO SANTO” at Pigment Workroom

A distanza di tempo torniamo a parlarvi del lavoro di Gola Hundun, l’interprete Italiano si è da poco spostato a Bari dove insieme agli amici di Pigment Workroom, ha da poco inaugurato un nuovo progetto dal titolo “OLIO SANTO”.

Il titolo del progetto, Olio Santo appunto, si rifà al nome del famoso olio piccante utilizzato nel Sud Italia e vuole proprio attraverso questa estensione letterale legarsi alla massiccia presenza degli ulivi nella Puglia.

Il progetto è di fatto la prima fase della residenza che l’interprete andrà a terminare con un nuovo intervento su muro il prossimo gennaio a Bari. Per comprendere affondo le dinamiche di questa nuova avventura è bene anzitutto approfondire la tematica principale, lo stimolo con il quale l’autore italiano intende portare avanti la residenza barese.

Sempre legato a temi naturali, sia per quanto concerne l’aspetto prettamente stilistico e visivo delle sue opere sia i temi che ne accompagnano lo sviluppo, per questo suo nuovo progetto l’artista va ad approfondire la questione degli Olivi del meridione e del misterioso male che li ha colpiti.

Si tratta di un patrimonio culturale e naturale in pericolo ed il progetto stesso mira a creare una consapevolezza tra le persone su questo grande rischio che incombe sul territorio.

Una questione decisamente ambigua, gli ulivi secolari di fatto e dal nulla si sono ammalati e seccati fino a morire a causa di una crescente eradicazione progettata e sviluppata per scopi commerciali ed illeciti. Uno scenario questo che pone diversi dubbi e che ha tutta l’aria di essere l’ennesimo complotto speculativo atto ad offrire terreni alle multinazionali degli OGM e ad coloro che vogliono fare soldi sfruttando la crescente spinta economica e turistica di queste zone.

Se questo di fatto rappresenta l’incipit, il progetto va poi a diramarsi in differenti direzione tutte incentrate su quest’unica ed importante tematica. In questa prima parte Gola Hundun ha quindi innanzitutto fatto emergere quella che sarà la materia principale andando a porre l’attenzione sull’annoso e discutibile problema.

Anzitutto l’instant opening, realizzata proprio all’interno degli spazi di Pigment Workroom, il progetto dietro il quale si celano gli organizzatori dell’ottimo Enziteto Real Estate, che ha offerto all’autore l’opportunità di realizzare un allestimento incentrato proprio sul problema degli ulivi.

Lo show è caratterizzato dalla presenza di numerosi disegni, un installazione site-specific all’interno dello studio, ed infine la presentazione di una nuova t-shirt serigrafata con il bozzetto dell’opera su muro e una compilation risografica.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutte le immagini instant opening, dateci un occhiata e per maggiori informazioni circa le stampe e la maglia stampate per l’occasione vi invitiamo a contattare direttamente lo spazio espositivo qui.

Thanks to The Artist for The Pics