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Zosen x Mina “Yin and Yang” at Galo Art Gallery (Recap)

Aperta lo scorso 2 di Maggio, andiamo a dare un occhiata approfondita a “Yin e Yang” ultima fatica firmata da Zosen e Mina Hamada all’interno degli spazi della bella Galo Art Gallery di Torino che prosegue così la sua eccellente programmazione.

Lo stesso titolo dell’esibizione, ben inquadra la particolare simbiosi artistica che intercorre tra i due talentuosi artisti. Yin e Yang quindi, eredita il particolare pensiero filosofico cinese diventando sinonimo imprescindibile del lavoro sviluppato dal duo. Nella tradizione orientale si tratta degli elementi non contraddittori, come la cultura occidentale è solita esporre, quanto piuttosto l’archetipo che coinvolge l’armonia degli opposti laddove nessun elemento può considerarsi totale senza contenere parte dell’altro. Lo Yin rappresenta il femminile, la terrà e l’oscurità, il nero, lo yang invece il maschile, il cielo e la luce, il bianco.

Il percorso degli artisti vive costantemente di questa analogia, sia dei differenti background, la strada, i graffiti, la cultura punk per Zosen, il percorso accademico e il lavoro come illustratrice per Hamada. Raccogliendo dalla comune fascinazione cromatica, i due spingono verso una cosciente esaltazione espressiva, tra elementi astratti e figure essenziali e spontanee, lasciando tuttavia invariata la personalità della loro stessa cifra stilistica. In questo esaltante binomio di colori, elementi e figure eterogenee, gli interpreti sviluppano un tratto espressivo privo di outlines, capace di calamitare impulsi e stimoli differenti. Lo studio della forma, delle linee dinamiche come ideale sintesi di elementi e figure naturali e di un ragionato astrattismo, investono a tutto tondo la produzione di Mina Hamada. Dal canto suo Zosen sviluppano un approccio maggiormente legato ad una personale rielaborazione di simboli, raccoglie dal folklore, dalla calavera alle maschere, passando per le sculture africane, tutti quegli elementi imprescindibili che per l’artista Spagnolo divengono legati ad una rielaborazione ironica e giocosa ma, al tempo stesso, capace di tracciare un personale dialogo ed interesse verso la critica sociale.

Per questa nuova esibizione Zosen e Mina Hamada presentano all’interno degli spazi torinesi, uno show direttamente interconnesso con le loro differenti ricerche, ancora una volta unite sotto una nuova serie di lavori inediti creati appositamente per lo show, arrivando infine ai lavori a fondo bianco e nero realizzate come ideale confronto visivo tra i due artisti.

Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo una bella panoramica dell’allestimento proposto in aggiunta ad alcuni scatti durante la serata di apertura, dateci un occhiata e se vi trovate in zona c’è tempo fino al prossimo 13 di Giugno per andare a darci un occhiata di persona.

Pics by Stefano Guastella via The Gallery

Zosen x Mina “Yin and Yang” at Galo Art Gallery (Recap)

Aperta lo scorso 2 di Maggio, andiamo a dare un occhiata approfondita a “Yin e Yang” ultima fatica firmata da Zosen e Mina Hamada all’interno degli spazi della bella Galo Art Gallery di Torino che prosegue così la sua eccellente programmazione.

Lo stesso titolo dell’esibizione, ben inquadra la particolare simbiosi artistica che intercorre tra i due talentuosi artisti. Yin e Yang quindi, eredita il particolare pensiero filosofico cinese diventando sinonimo imprescindibile del lavoro sviluppato dal duo. Nella tradizione orientale si tratta degli elementi non contraddittori, come la cultura occidentale è solita esporre, quanto piuttosto l’archetipo che coinvolge l’armonia degli opposti laddove nessun elemento può considerarsi totale senza contenere parte dell’altro. Lo Yin rappresenta il femminile, la terrà e l’oscurità, il nero, lo yang invece il maschile, il cielo e la luce, il bianco.

Il percorso degli artisti vive costantemente di questa analogia, sia dei differenti background, la strada, i graffiti, la cultura punk per Zosen, il percorso accademico e il lavoro come illustratrice per Hamada. Raccogliendo dalla comune fascinazione cromatica, i due spingono verso una cosciente esaltazione espressiva, tra elementi astratti e figure essenziali e spontanee, lasciando tuttavia invariata la personalità della loro stessa cifra stilistica. In questo esaltante binomio di colori, elementi e figure eterogenee, gli interpreti sviluppano un tratto espressivo privo di outlines, capace di calamitare impulsi e stimoli differenti. Lo studio della forma, delle linee dinamiche come ideale sintesi di elementi e figure naturali e di un ragionato astrattismo, investono a tutto tondo la produzione di Mina Hamada. Dal canto suo Zosen sviluppano un approccio maggiormente legato ad una personale rielaborazione di simboli, raccoglie dal folklore, dalla calavera alle maschere, passando per le sculture africane, tutti quegli elementi imprescindibili che per l’artista Spagnolo divengono legati ad una rielaborazione ironica e giocosa ma, al tempo stesso, capace di tracciare un personale dialogo ed interesse verso la critica sociale.

Per questa nuova esibizione Zosen e Mina Hamada presentano all’interno degli spazi torinesi, uno show direttamente interconnesso con le loro differenti ricerche, ancora una volta unite sotto una nuova serie di lavori inediti creati appositamente per lo show, arrivando infine ai lavori a fondo bianco e nero realizzate come ideale confronto visivo tra i due artisti.

Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo una bella panoramica dell’allestimento proposto in aggiunta ad alcuni scatti durante la serata di apertura, dateci un occhiata e se vi trovate in zona c’è tempo fino al prossimo 13 di Giugno per andare a darci un occhiata di persona.

Pics by Stefano Guastella via The Gallery