GORGO

Watch: Black Circle Festival 2015 Documentary

Torniamo ad approfondire il Black Circle Festival con l’uscita da questo bel video documentario che ben racconta, attraverso gli artisti, lo spirito e le particolarità della rassegna.

Uno degli aspetti che ci ha sempre colpito del Black Circle Festival è il suo particolare setting-up. C’è infatti anzitutto un idea di famiglia allargata dove, gli autori invitati, tra realtà Ucraine ed interpreti da tutto il mondo, sviluppano un forte senso di collaborazione tra di loro. L’intento del festival è infatti anzitutto quello di connettere realtà ed immaginari differenti, andando a creare un costante flusso di scambi ed interazioni pittoriche. C’è un senso di collaborazione, proiettato all’interno di un contesto abbandonato che, a differenza dei festival tradizionali, rappresenta una rara opportunità di espressione senza alcun vincolo, censura o restituzione tematica. Pittura in divenire incentivata da costante flusso di influenze, tra gli interpreti stessi, oppure attraverso il luogo di lavoro.

Il Black Circle Festival non ha alcun tipo di supporto economico, ognuno degli interpreti si spesa da sé, gli artisti vengono invitati dagli organizzatori, andando a formare anno dopo anno, una sorta di famiglia allargata dove la comune estetica legata al post-graffitismo, rappresenta il collante.

L’anno scorso la rassegna ha preso vita a Bushtyno, piccolo villaggio nell’Ucraina Occidentale, con gli spazi di un grande ex centro di salute abbandonato, come particolare location di quest’anno. Particolarità del festival è infatti quella di cambiare ogni anno location, lasciando la stessa totalmente ignota fino all’ultimo momento agli artisti stessi.

Al lavoro per l’ultima edizione c’erano ABCDEF, John Drypnz, Amor, Alberonero, Davide Dicorato, Blazej Rusin, Lump, Seikon, Szyman, DRMR & Biel, Bubel, Hir, Grob 7906, DIMA, MH, 3M, Stas Turina, Viska, Olexa Mann, Mok, EAS, CXCVIII. O.K., Kalkov, Horbal, Orma, Sewer, Talib, Tabu.

In attesa di nuovi aggiornamenti dal festival, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Black Circle Festival 2015 – The Works
Black Circle Festival 2015 – The Lifestyle

Watch: Black Circle Festival 2015 Documentary

Torniamo ad approfondire il Black Circle Festival con l’uscita da questo bel video documentario che ben racconta, attraverso gli artisti, lo spirito e le particolarità della rassegna.

Uno degli aspetti che ci ha sempre colpito del Black Circle Festival è il suo particolare setting-up. C’è infatti anzitutto un idea di famiglia allargata dove, gli autori invitati, tra realtà Ucraine ed interpreti da tutto il mondo, sviluppano un forte senso di collaborazione tra di loro. L’intento del festival è infatti anzitutto quello di connettere realtà ed immaginari differenti, andando a creare un costante flusso di scambi ed interazioni pittoriche. C’è un senso di collaborazione, proiettato all’interno di un contesto abbandonato che, a differenza dei festival tradizionali, rappresenta una rara opportunità di espressione senza alcun vincolo, censura o restituzione tematica. Pittura in divenire incentivata da costante flusso di influenze, tra gli interpreti stessi, oppure attraverso il luogo di lavoro.

Il Black Circle Festival non ha alcun tipo di supporto economico, ognuno degli interpreti si spesa da sé, gli artisti vengono invitati dagli organizzatori, andando a formare anno dopo anno, una sorta di famiglia allargata dove la comune estetica legata al post-graffitismo, rappresenta il collante.

L’anno scorso la rassegna ha preso vita a Bushtyno, piccolo villaggio nell’Ucraina Occidentale, con gli spazi di un grande ex centro di salute abbandonato, come particolare location di quest’anno. Particolarità del festival è infatti quella di cambiare ogni anno location, lasciando la stessa totalmente ignota fino all’ultimo momento agli artisti stessi.

Al lavoro per l’ultima edizione c’erano ABCDEF, John Drypnz, Amor, Alberonero, Davide Dicorato, Blazej Rusin, Lump, Seikon, Szyman, DRMR & Biel, Bubel, Hir, Grob 7906, DIMA, MH, 3M, Stas Turina, Viska, Olexa Mann, Mok, EAS, CXCVIII. O.K., Kalkov, Horbal, Orma, Sewer, Talib, Tabu.

In attesa di nuovi aggiornamenti dal festival, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Black Circle Festival 2015 – The Works
Black Circle Festival 2015 – The Lifestyle