GORGO

Truly Design – “Vanitas” New Mural in Losanna

A distanza di tempo torniamo con piacere a mostrarvi il lavoro dei Truly Design, il collettivo Torinese si è spostato a Losanna dove ospiti della EPFL hanno preso parte alla rassegna “Art on Science” per la quale si sono impegnanti con un nuovo bell’intervento anamorfico.

Protagonisti della nostra ultima rubrica Reflections, il collettivo Truly Design, composto da Rems182, Mauro149, Mach505, Ninja1, giunge quindi nella bella città Svizzera regalandosi un nuovo ed intenso lavoro che riallaccia il rapporto mai interrotto con le pitture anamorfiche, ovvero tutti quei lavori che per mezzo di un illusione ottica, vedono un immagine proiettarsi su un piano in modo distorto rendendo l’effettiva lettura possibile unicamente da una precisa posizione.

Dal titolo “Vanitas” l’intervento è stato realizzato su una serie di blocchi di cartone composti ed assemblati come una sorta di installazione esterna, gli interpreti vanno qui a cogliere gli stimoli della rassegna incentrata proprio sulle illusione ottiche ed al contempo un opportunità per una riflessione sulla scienza ed in particolare sull’ambizione umana.

Partendo quindi da questi argomenti si sviluppa l’intervento dei Truly Design che raccoglie al suo interno tutti gli elementi e gli spunti proprio della kermesse rielaborati attraverso il consueto e preciso impianto visivo. Come suggerisce il titolo l’opera prende spunto dalla Vanitas, si tratta di un particolare tema pittorico spesso nella storia dell’arte, all’interno del quale ritroviamo la natura morta insieme ad altri elementi allusivi e simbolici che insieme vanno a sottolineare la caducità della vita dell’uomo, si tratta quindi di un tema decisamente forte e profondo che va a sottolineare l’esistenza effimera di ogni uomo sulla terra.

Se quindi il tema dell’illusione è sostenuto dal particolare scelta visiva degli interprete, quelli maggiormente riflessivo e legato alla condizione umana viene sottolineato dai temi portati avanti qui dai Truly Design, la vanitas viene raffigurata attraverso una serie di figure perfettamente incastonate sulla superfice dalla quale emergono elementi e simboli di ambizione, alcuni di tipo scientifico in aggiunta ad elementi naturali fragili e che rimandano appunto alla natura transitoria ed effimera dell’esistenza umana.

Il risultato finale è quindi un opera che veicola due differenti esperienze, da una parte quella prettamente visiva, con lo splendido effetto ottica, dall’altra quella tematica con una riflessione che ci invita ad essere umili ed al contempo a vivere appieno ogni istante della nostra vita.

In calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con i dettagli di quest’ultima fatica degli artisti, dateci un occhiata e se volete approfondire il loro lavoro vi rimandiamo al bel documentario uscito un po’ di tempo fa che siamo certi non mancherete di gradire.

Recently EPFL, the Polytechnic Federal School of Lausanne invited us to participate in the “Art on Science” public exhibition, focused on optical illusions. A great opportunity for a reflection on science and human ambition. This is our tribute to Vanitas, a widely depicted theme in the history of arts. Alongside symbols of worldly ambition, scientific accomplishments, and vanity, we find allegories of the frail and transient nature of our existence. Far from being a morbid or bleak rebuke, it is an invitation to treasure in humbleness every instant of our precious lives.

A very big thank you goes to EPFL and Mediacom, which curated and supported the project.

Thanks to The Artist for The Pics

Truly Design – “Vanitas” New Mural in Losanna

A distanza di tempo torniamo con piacere a mostrarvi il lavoro dei Truly Design, il collettivo Torinese si è spostato a Losanna dove ospiti della EPFL hanno preso parte alla rassegna “Art on Science” per la quale si sono impegnanti con un nuovo bell’intervento anamorfico.

Protagonisti della nostra ultima rubrica Reflections, il collettivo Truly Design, composto da Rems182, Mauro149, Mach505, Ninja1, giunge quindi nella bella città Svizzera regalandosi un nuovo ed intenso lavoro che riallaccia il rapporto mai interrotto con le pitture anamorfiche, ovvero tutti quei lavori che per mezzo di un illusione ottica, vedono un immagine proiettarsi su un piano in modo distorto rendendo l’effettiva lettura possibile unicamente da una precisa posizione.

Dal titolo “Vanitas” l’intervento è stato realizzato su una serie di blocchi di cartone composti ed assemblati come una sorta di installazione esterna, gli interpreti vanno qui a cogliere gli stimoli della rassegna incentrata proprio sulle illusione ottiche ed al contempo un opportunità per una riflessione sulla scienza ed in particolare sull’ambizione umana.

Partendo quindi da questi argomenti si sviluppa l’intervento dei Truly Design che raccoglie al suo interno tutti gli elementi e gli spunti proprio della kermesse rielaborati attraverso il consueto e preciso impianto visivo. Come suggerisce il titolo l’opera prende spunto dalla Vanitas, si tratta di un particolare tema pittorico spesso nella storia dell’arte, all’interno del quale ritroviamo la natura morta insieme ad altri elementi allusivi e simbolici che insieme vanno a sottolineare la caducità della vita dell’uomo, si tratta quindi di un tema decisamente forte e profondo che va a sottolineare l’esistenza effimera di ogni uomo sulla terra.

Se quindi il tema dell’illusione è sostenuto dal particolare scelta visiva degli interprete, quelli maggiormente riflessivo e legato alla condizione umana viene sottolineato dai temi portati avanti qui dai Truly Design, la vanitas viene raffigurata attraverso una serie di figure perfettamente incastonate sulla superfice dalla quale emergono elementi e simboli di ambizione, alcuni di tipo scientifico in aggiunta ad elementi naturali fragili e che rimandano appunto alla natura transitoria ed effimera dell’esistenza umana.

Il risultato finale è quindi un opera che veicola due differenti esperienze, da una parte quella prettamente visiva, con lo splendido effetto ottica, dall’altra quella tematica con una riflessione che ci invita ad essere umili ed al contempo a vivere appieno ogni istante della nostra vita.

In calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con i dettagli di quest’ultima fatica degli artisti, dateci un occhiata e se volete approfondire il loro lavoro vi rimandiamo al bel documentario uscito un po’ di tempo fa che siamo certi non mancherete di gradire.

Recently EPFL, the Polytechnic Federal School of Lausanne invited us to participate in the “Art on Science” public exhibition, focused on optical illusions. A great opportunity for a reflection on science and human ambition. This is our tribute to Vanitas, a widely depicted theme in the history of arts. Alongside symbols of worldly ambition, scientific accomplishments, and vanity, we find allegories of the frail and transient nature of our existence. Far from being a morbid or bleak rebuke, it is an invitation to treasure in humbleness every instant of our precious lives.

A very big thank you goes to EPFL and Mediacom, which curated and supported the project.

Thanks to The Artist for The Pics