GORGO

Tristan Eaton for POW WOW Festival 2015

Tra gli artisti chiamati a dare il proprio contributo per questa nuova edizione del POW WOW Festival, ritroviamo Tristan Eaton, l’autore ha infatti da poco terminato di realizzare questa nuova pittura portando in dote tutto il suo particolare approccio visivo.

Uno dei nomi fissi quello dell’interprete Statunitense che torna quindi all’interno del distretto di Kaka’ako ad Honolulu, sede del festival, per realizzare un nuova pittura ancora una volta sviluppata attraverso il particolare piglio grafico che da sempre ne accompagna le produzioni in strada ed in studio. Sicuramente una produzione legata ad un piglio pop, nella matrice degli elementi proposti, e da una forte e radicata influenza nel mondo dei graffiti, dei comics e dell’illustrazione. Un approccio, quello dell’artista, che infatti raccoglie stimoli differenti, commutati all’interno di un’unica e grande immagine, capaci di generare la consueta frattura visiva che contraddistingue le sue produzioni.

Il particolare aspetto dei lavori dell’autore sta tutto nella volontà dell’interprete di sviluppare i proprio lavori attraverso un approccio particolare. Partendo da una immagine singola, Eaton ne traccia la silhouette, questa viene poi suddivisa in gradi sezioni che, al loro interno, vanno a sviluppare un trama propria, staccata o comunque influenzata dalla tematica generale dell’intervento stesso. Il risultato finale è quindi un grande calderone di spunti ed elementi differenti, dalle textures passando per vere e proprie raffigurazioni che commutano lo spazio e la percezione della grande trama ponendo lo spettatore di fronte ad una varietà di situazioni e spunti incredibile. Utilizzando una palette cromatica piuttosto forte e caratteristica, l’autore va quindi a tracciare elementi differenti, giocando con impulsi eterogenei e dispiegando all’interno delle differenti sezioni una bella varietà di storie, immagini e lettering vari.

Quest’ultima fatica raccoglie quindi alla perfezioni tutto il particolare impianto visivo di Tristan Eaton. L’intervento parte come sempre da precisa silhouette grafica all’interno della quale l’interprete, attraverso i peculiari fasci, va a comporre il consueto puzzle di immagini ed elementi differenti. Tra textures, grafiche ed immagini vere e proprie, tutte riconducibili al filone orientale dell’intervento, il risultato finale è un nuovo mix di impulsi e spunti differenti che, nonostante la scomposizione adottata dall’artista, riescono a mantenere inalterata la percezione finale dell’intervento.

In attesa di mostrarvi nuovi aggiornamenti sulla rassegna Hawaiana, i precedenti li trovate qui, vi lasciamo ad alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Tristan Eaton for POW WOW Festival 2015

Tra gli artisti chiamati a dare il proprio contributo per questa nuova edizione del POW WOW Festival, ritroviamo Tristan Eaton, l’autore ha infatti da poco terminato di realizzare questa nuova pittura portando in dote tutto il suo particolare approccio visivo.

Uno dei nomi fissi quello dell’interprete Statunitense che torna quindi all’interno del distretto di Kaka’ako ad Honolulu, sede del festival, per realizzare un nuova pittura ancora una volta sviluppata attraverso il particolare piglio grafico che da sempre ne accompagna le produzioni in strada ed in studio. Sicuramente una produzione legata ad un piglio pop, nella matrice degli elementi proposti, e da una forte e radicata influenza nel mondo dei graffiti, dei comics e dell’illustrazione. Un approccio, quello dell’artista, che infatti raccoglie stimoli differenti, commutati all’interno di un’unica e grande immagine, capaci di generare la consueta frattura visiva che contraddistingue le sue produzioni.

Il particolare aspetto dei lavori dell’autore sta tutto nella volontà dell’interprete di sviluppare i proprio lavori attraverso un approccio particolare. Partendo da una immagine singola, Eaton ne traccia la silhouette, questa viene poi suddivisa in gradi sezioni che, al loro interno, vanno a sviluppare un trama propria, staccata o comunque influenzata dalla tematica generale dell’intervento stesso. Il risultato finale è quindi un grande calderone di spunti ed elementi differenti, dalle textures passando per vere e proprie raffigurazioni che commutano lo spazio e la percezione della grande trama ponendo lo spettatore di fronte ad una varietà di situazioni e spunti incredibile. Utilizzando una palette cromatica piuttosto forte e caratteristica, l’autore va quindi a tracciare elementi differenti, giocando con impulsi eterogenei e dispiegando all’interno delle differenti sezioni una bella varietà di storie, immagini e lettering vari.

Quest’ultima fatica raccoglie quindi alla perfezioni tutto il particolare impianto visivo di Tristan Eaton. L’intervento parte come sempre da precisa silhouette grafica all’interno della quale l’interprete, attraverso i peculiari fasci, va a comporre il consueto puzzle di immagini ed elementi differenti. Tra textures, grafiche ed immagini vere e proprie, tutte riconducibili al filone orientale dell’intervento, il risultato finale è un nuovo mix di impulsi e spunti differenti che, nonostante la scomposizione adottata dall’artista, riescono a mantenere inalterata la percezione finale dell’intervento.

In attesa di mostrarvi nuovi aggiornamenti sulla rassegna Hawaiana, i precedenti li trovate qui, vi lasciamo ad alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.