GORGO

Sixe Paredes – New Mural in Moscow

Continuano ad animarsi le pareti di Mosca, l’LGZ Festival sta veramente portando avanti uno dei festival urbani più riusciti quest’anno grazie e sopratutto agli artisti chiamati a dipingere ed alle facciate di grandissime dimensioni che permetto loro di esprimersi sicuramente al meglio, ultimo a completare la propria è lo spagnolo Sixe Paredes che porta a casa una gigantesca composizione delle sue.

Sixe Paredes è padrone di un particolare immaginario astratto che lo vede interagire con forme e strutture fortemente intersecate tra di loro, denominatore comune un utilizzo di vernici fortemente sature che rendono i lavori decisamente d’impatto. L’artista esibisce le sue forme attraverso tematiche come la psichedelia, e la melanconia urbana, le porta all’estremo realizzando grandi forme ovali legate tra di loro con sovrapposizioni cromatiche. All’interno delle stesse invece Sixe Paredes si diverte a realizzare diverse texture, a palle più piccole oppure a linee verticali che, sebbene non siano visibili da grandi distanza, regalano un tocco assolutamente più profondo al risultato finale.

Spanish street artist Sergio Hidalgo, who began to paint graffiti in the late 1980s. Today Sixe says that he was able to develop his own universe that he portrays through the bright, often abstract geometric shapes and symbols, simple and complex at the same time. Artist inspired by his native Barcelona, ​​an urban melancholy, ancient culture, psychedelia and the phenomenon of genetic mutations. All of this together creates images that have, in the words of Sergio, high sensitivity. Sixe – participant of the largest street art festivals around the world. In 2008 he took part in a group exhibition dedicated to street art, the museum Tate Modern in London and together with other participants designed facade of the museum.

Pics by The Festival

Sixe Paredes – New Mural in Moscow

Continuano ad animarsi le pareti di Mosca, l’LGZ Festival sta veramente portando avanti uno dei festival urbani più riusciti quest’anno grazie e sopratutto agli artisti chiamati a dipingere ed alle facciate di grandissime dimensioni che permetto loro di esprimersi sicuramente al meglio, ultimo a completare la propria è lo spagnolo Sixe Paredes che porta a casa una gigantesca composizione delle sue.

Sixe Paredes è padrone di un particolare immaginario astratto che lo vede interagire con forme e strutture fortemente intersecate tra di loro, denominatore comune un utilizzo di vernici fortemente sature che rendono i lavori decisamente d’impatto. L’artista esibisce le sue forme attraverso tematiche come la psichedelia, e la melanconia urbana, le porta all’estremo realizzando grandi forme ovali legate tra di loro con sovrapposizioni cromatiche. All’interno delle stesse invece Sixe Paredes si diverte a realizzare diverse texture, a palle più piccole oppure a linee verticali che, sebbene non siano visibili da grandi distanza, regalano un tocco assolutamente più profondo al risultato finale.

Spanish street artist Sergio Hidalgo, who began to paint graffiti in the late 1980s. Today Sixe says that he was able to develop his own universe that he portrays through the bright, often abstract geometric shapes and symbols, simple and complex at the same time. Artist inspired by his native Barcelona, ​​an urban melancholy, ancient culture, psychedelia and the phenomenon of genetic mutations. All of this together creates images that have, in the words of Sergio, high sensitivity. Sixe – participant of the largest street art festivals around the world. In 2008 he took part in a group exhibition dedicated to street art, the museum Tate Modern in London and together with other participants designed facade of the museum.

Pics by The Festival