GORGO

Seth – New Mural for POW WOW Hawaii 2014

Altro giro, altra corsa, continuano i lavori ad Honolulu nelle Hawaii in occasione di questa nuova e ricchissima edizione del POW WOW Festival di quest’anno, ad entrare in scena è il grande Seth che ha da poco terminato uno dei suoi splendidi e viscerali interventi.

Probabilmente e senza troppi giri di parole siamo difronte ad una delle opere più interessanti tra quelle realizzate dall’artista con base a Parigi, Seth ha infatti avuto modo di lavorare su uno spazio davvero spropositato sul quale ha portato a termine uno degli interventi di maggiore impatto tra quelli fin qui visti durante i giorni della rassegna statunitense. Ancora una volta l’interprete si affida ad una pittura emotiva spingendo il proprio lavoro su binari maggiormente emotivi, attraverso i suoi caratteristici personaggi, spesso bambini, l’artista sviluppa e misura un dialogo intenso con i luoghi che sceglie di visitare, attingendo dalle tradizioni, dai paesaggi, dialoga con la comunità locale innescando riflessioni e spunti differenti, si interroga sulla natura umana, sull’irreale e sulla forza e la spinto propulsiva dei sogni, sulle incertezze del futuro, in una visione sfaccettata e sempre ricca che prende le sembianze dei suoi peculiari arcobaleni cromatici. Proprio questi ultimi rappresentano uno degli elementi distintivi dell’operato dell’artista, spesso Seth sceglie di far interagire i suoi characters con queste configurazioni che rappresentano nell’idea dell’artista la giusta rappresentazione dell’irreale, del futuro, dei sogni e dei pensieri, delle riflessioni che accompagnano la vita dell’uomo e di riflesso dei suoi stessi personaggi.

Per la rassegna hawaiana l’interprete sviluppa un intervento atipico, partendo da uno dei suoi più famosi lavori, quello in cui un bambino immerge il proprio volto all’interno di un fittissimo tessuto arcobaleno, che viene però anzitutto capovolto a testa in già, la bambina in piedi sulla roccia va quindi a perdersi nel vortice colorato in direzione della terra. L’intervento cela in sé anzitutto una quantità spropositata di dettagli, noterete le barche che si muovono sulle differenti tinte del vortice, così come gli uccelli che gravitano alla figura centrale e le piccole sfere di colore che cadono all’interno del fitto calderone più in basso segnando una forte caratterizzazione, ma soprattutto segna una incredibile serie di riflessioni e spunti differenti, l’acqua dalla quale spunta la roccia va a confondersi con il cielo hawaiano, così come lo stesso vortice è in stretto contatto con la terra in un binomio che sviluppa una forte simbiosi con il territorio e la sua gente.

Attraverso un ampissima serie di immagini divise in due pagine, ripercorriamo assieme tutti gli sviluppi di quest’ultima fatica dell’artista, il consiglio è quello di darci un occhiata per apprezzare al meglio tutte le fasi di lavoro fino all’eccellente risultato finale, è tutto vostro ad attendervi dopo il salto.

Pics by Arrested Motion

Seth – New Mural for POW WOW Hawaii 2014

Altro giro, altra corsa, continuano i lavori ad Honolulu nelle Hawaii in occasione di questa nuova e ricchissima edizione del POW WOW Festival di quest’anno, ad entrare in scena è il grande Seth che ha da poco terminato uno dei suoi splendidi e viscerali interventi.

Probabilmente e senza troppi giri di parole siamo difronte ad una delle opere più interessanti tra quelle realizzate dall’artista con base a Parigi, Seth ha infatti avuto modo di lavorare su uno spazio davvero spropositato sul quale ha portato a termine uno degli interventi di maggiore impatto tra quelli fin qui visti durante i giorni della rassegna statunitense. Ancora una volta l’interprete si affida ad una pittura emotiva spingendo il proprio lavoro su binari maggiormente emotivi, attraverso i suoi caratteristici personaggi, spesso bambini, l’artista sviluppa e misura un dialogo intenso con i luoghi che sceglie di visitare, attingendo dalle tradizioni, dai paesaggi, dialoga con la comunità locale innescando riflessioni e spunti differenti, si interroga sulla natura umana, sull’irreale e sulla forza e la spinto propulsiva dei sogni, sulle incertezze del futuro, in una visione sfaccettata e sempre ricca che prende le sembianze dei suoi peculiari arcobaleni cromatici. Proprio questi ultimi rappresentano uno degli elementi distintivi dell’operato dell’artista, spesso Seth sceglie di far interagire i suoi characters con queste configurazioni che rappresentano nell’idea dell’artista la giusta rappresentazione dell’irreale, del futuro, dei sogni e dei pensieri, delle riflessioni che accompagnano la vita dell’uomo e di riflesso dei suoi stessi personaggi.

Per la rassegna hawaiana l’interprete sviluppa un intervento atipico, partendo da uno dei suoi più famosi lavori, quello in cui un bambino immerge il proprio volto all’interno di un fittissimo tessuto arcobaleno, che viene però anzitutto capovolto a testa in già, la bambina in piedi sulla roccia va quindi a perdersi nel vortice colorato in direzione della terra. L’intervento cela in sé anzitutto una quantità spropositata di dettagli, noterete le barche che si muovono sulle differenti tinte del vortice, così come gli uccelli che gravitano alla figura centrale e le piccole sfere di colore che cadono all’interno del fitto calderone più in basso segnando una forte caratterizzazione, ma soprattutto segna una incredibile serie di riflessioni e spunti differenti, l’acqua dalla quale spunta la roccia va a confondersi con il cielo hawaiano, così come lo stesso vortice è in stretto contatto con la terra in un binomio che sviluppa una forte simbiosi con il territorio e la sua gente.

Attraverso un ampissima serie di immagini divise in due pagine, ripercorriamo assieme tutti gli sviluppi di quest’ultima fatica dell’artista, il consiglio è quello di darci un occhiata per apprezzare al meglio tutte le fasi di lavoro fino all’eccellente risultato finale, è tutto vostro ad attendervi dopo il salto.

Pics by Arrested Motion