GORGO

Seikon – New Mural in Gran Canaria

A quanto pare Seikon si è spostato nell’isola di Gran Canaria, qui l’autore Polacco ha da poco terminato di realizzare una nuova pittura sulla porzione esterna di questo edificio semi distrutto, apportando una nuova e significativa variazione al proprio operato.

Nel nostro raccontarvi le differenti declinazioni del lavoro dell’artista, ci siamo imbattuti in una ricerca in costante mutamento e capace di alimentarsi attraverso le differenti percezioni e stimoli che lo stesso Seikon, ha saputo implementare nella sua personale ricerca. Un moto artistico scandito da un immaginario legato ad una spinta astratta in costante evoluzione e che ha negli spunti tridimensionali uno dei suoi principali stimoli visivi.

In questo senso l’approccio dell’autore si è legato a due particolari direzioni visive, da una parte le sperimentazioni con un’unica traccia: essenziali, pulitissime e soprattutto scandite dalla volontà dell’interprete di generare un percorso attraverso i cambi direzionali di un’unica traccia. Di contro ci siamo trovati di fronte alla costante esigenza dell’autore di assemblare e generare quadri sfaccettati all’interno dei quali, forme, elementi, textures e figure di piccola dimensione, vanno a comporre un’unica ed equilibratissima immagine finale.

Composti da un agglomerato ricercato di figure come triangoli, quadrati e parallelepipedi, attraversati da linee, ed infine composti da vibranti alterazioni cromatiche, i risultati finali, come detto, trasformano la percezione dello spazio attraverso un marcatissimo moto tridimensionale.

Stupisce quindi quest’ultima fatica di Seikon, ci lascia interdetti poiché l’autore Polacco cambia completamente registro. Smantellando la struttura canonica del proprio lavoro e concentrandosi ancora una volta sull’essenzialità delle figure realizzate. Quello che ci troviamo di fronte è quindi un lavoro anzitutto piatto, riscontriamo una totale assenza dei consueti giochi percettivi. Al tempo stesso l’artista elabora un’unica e grande figura, niente composizioni quindi, scandita da una vibrante serie di segmenti che letteralmente ne trapassano la superfice fino a scomparire nelle tonalità oscure del background.

Un lavoro quindi del tutto inedito che rappresenta una variazione importante nelle dinamiche espressive dell’artista. Un opera che accogliamo positivamente e che si riallaccia alla prima serie di interventi dell’interprete, scandita da una generazione di forme ed elementi, commutati al loro interno, attraverso vivissimi e disordinati intrecci di linee.

In attesa di scoprire un eventuale proseguo, in calce al nostro testo potete trovare una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by Alka Murat

Seikon – New Mural in Gran Canaria

A quanto pare Seikon si è spostato nell’isola di Gran Canaria, qui l’autore Polacco ha da poco terminato di realizzare una nuova pittura sulla porzione esterna di questo edificio semi distrutto, apportando una nuova e significativa variazione al proprio operato.

Nel nostro raccontarvi le differenti declinazioni del lavoro dell’artista, ci siamo imbattuti in una ricerca in costante mutamento e capace di alimentarsi attraverso le differenti percezioni e stimoli che lo stesso Seikon, ha saputo implementare nella sua personale ricerca. Un moto artistico scandito da un immaginario legato ad una spinta astratta in costante evoluzione e che ha negli spunti tridimensionali uno dei suoi principali stimoli visivi.

In questo senso l’approccio dell’autore si è legato a due particolari direzioni visive, da una parte le sperimentazioni con un’unica traccia: essenziali, pulitissime e soprattutto scandite dalla volontà dell’interprete di generare un percorso attraverso i cambi direzionali di un’unica traccia. Di contro ci siamo trovati di fronte alla costante esigenza dell’autore di assemblare e generare quadri sfaccettati all’interno dei quali, forme, elementi, textures e figure di piccola dimensione, vanno a comporre un’unica ed equilibratissima immagine finale.

Composti da un agglomerato ricercato di figure come triangoli, quadrati e parallelepipedi, attraversati da linee, ed infine composti da vibranti alterazioni cromatiche, i risultati finali, come detto, trasformano la percezione dello spazio attraverso un marcatissimo moto tridimensionale.

Stupisce quindi quest’ultima fatica di Seikon, ci lascia interdetti poiché l’autore Polacco cambia completamente registro. Smantellando la struttura canonica del proprio lavoro e concentrandosi ancora una volta sull’essenzialità delle figure realizzate. Quello che ci troviamo di fronte è quindi un lavoro anzitutto piatto, riscontriamo una totale assenza dei consueti giochi percettivi. Al tempo stesso l’artista elabora un’unica e grande figura, niente composizioni quindi, scandita da una vibrante serie di segmenti che letteralmente ne trapassano la superfice fino a scomparire nelle tonalità oscure del background.

Un lavoro quindi del tutto inedito che rappresenta una variazione importante nelle dinamiche espressive dell’artista. Un opera che accogliamo positivamente e che si riallaccia alla prima serie di interventi dell’interprete, scandita da una generazione di forme ed elementi, commutati al loro interno, attraverso vivissimi e disordinati intrecci di linee.

In attesa di scoprire un eventuale proseguo, in calce al nostro testo potete trovare una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by Alka Murat