GORGO

Sebas Velasco – New Mural in Tenerife

L’ultima fatica di Sebas Velasco prende vita a Puerto de la Cruz di Tenerife, parte dei lavori per l’ultima edizione del Puerto Street Art Festival.

L’opera proposta per la rassegna delle Isole Canarie, catalizza tutta la nostra attenzione grazie alla varietà narrativa che l’interprete ancora una volta è riuscito a sviluppare. L’approccio figurativo di Sebas Velasco riflette la città e le sue architetture, le luci e le ombre notturne, le pozzanghere ed i lampioni, accompagnandoci all’interno di un percorso in cui l’autore ci mostra il quotidiano attraverso le scenografie e gli elementi architettonici che compongono la nostra stessa esistenza.

Osservando le opere, c’è quindi un costante senso di conosciuto e familiare, con questi sentimenti catalizzati dall’artista che sceglie infine di tracciare un personale spaccato dal mondo dei graffiti, passione primordiale e (quasi) principale incipit di ciascuna delle sue visioni.

La pittura è scandita dal consueto e viscerale impeto pittorico di Sebas Velasco, che continua a portare avanti quindi un approccio pittorico altamente figurativo, quasi fotografico, in grado di stimolare spunti e sensazioni differenti. Dal titolo “Rebellion der Träumer”, con un chiaro riferimento all’album del duo tedesco Kollektiv Turmstrasse, l’opera raccoglie appieno dagli scorci e dai paesaggi del luogo di lavoro, definendo al tempo stesso nuove ed interessanti riflessioni. Al centro dell’intervento vediamo una grande figura, un giovane sognatore letteralmente circondato, attraverso un efficace sistema prospettico, dalla visione notturna della città. Nell’immagine ritroviamo le architetture tipiche delle Canarie, la chiesa locale, un grande grattacielo, luci al neon, passando per la stazione di benzina progettata negli anni ’60 presente sulla destra.

L’opera riflette sul forte cambiamento urbano attuato in questi anni, sulla rapida urbanizzazione di questi luoghi, ed infine sulla grande influenza dei turisti stranieri sullo sviluppo e sulle tradizioni delle Isole Canarie, da qui la scelta del titolo.

Pics by Alejandro Amador

Sebas Velasco – New Mural in Tenerife

L’ultima fatica di Sebas Velasco prende vita a Puerto de la Cruz di Tenerife, parte dei lavori per l’ultima edizione del Puerto Street Art Festival.

L’opera proposta per la rassegna delle Isole Canarie, catalizza tutta la nostra attenzione grazie alla varietà narrativa che l’interprete ancora una volta è riuscito a sviluppare. L’approccio figurativo di Sebas Velasco riflette la città e le sue architetture, le luci e le ombre notturne, le pozzanghere ed i lampioni, accompagnandoci all’interno di un percorso in cui l’autore ci mostra il quotidiano attraverso le scenografie e gli elementi architettonici che compongono la nostra stessa esistenza.

Osservando le opere, c’è quindi un costante senso di conosciuto e familiare, con questi sentimenti catalizzati dall’artista che sceglie infine di tracciare un personale spaccato dal mondo dei graffiti, passione primordiale e (quasi) principale incipit di ciascuna delle sue visioni.

La pittura è scandita dal consueto e viscerale impeto pittorico di Sebas Velasco, che continua a portare avanti quindi un approccio pittorico altamente figurativo, quasi fotografico, in grado di stimolare spunti e sensazioni differenti. Dal titolo “Rebellion der Träumer”, con un chiaro riferimento all’album del duo tedesco Kollektiv Turmstrasse, l’opera raccoglie appieno dagli scorci e dai paesaggi del luogo di lavoro, definendo al tempo stesso nuove ed interessanti riflessioni. Al centro dell’intervento vediamo una grande figura, un giovane sognatore letteralmente circondato, attraverso un efficace sistema prospettico, dalla visione notturna della città. Nell’immagine ritroviamo le architetture tipiche delle Canarie, la chiesa locale, un grande grattacielo, luci al neon, passando per la stazione di benzina progettata negli anni ’60 presente sulla destra.

L’opera riflette sul forte cambiamento urbano attuato in questi anni, sulla rapida urbanizzazione di questi luoghi, ed infine sulla grande influenza dei turisti stranieri sullo sviluppo e sulle tradizioni delle Isole Canarie, da qui la scelta del titolo.

Pics by Alejandro Amador