GORGO

SeaCreative “Sogni di Grigio” at Ego Gallery (Recap)

Finalmente aperta la scorsa settimana l’ultima fatica del grande SeaCreative, “Sogni di Grigio” ha così invaso letteralmente gli spazi della Ego Gallery di Lugano che continua con questo suo primo show annuale a segnare un importante spaccato della scena italiana.

Come anticipatovi l’esibizione segna una sorta di abbandonato di quelle che sono le caratteristiche cromatiche del lavoro dell’artista che sceglie qui un approccio che abbraccia completamente l’utilizzo del bianco e del nero come unici vettori cromatici, l’idea è quella di una sorta di rivalutazione dei bozzetti, degli sketch e dei disegni preparatori che stanno influenzando anche l’operato in strada dell’interprete, e che n tutta la loro pulizia e delicatezza, vediamo quindi in una fittissima serie di opere interamente realizzate attraverso le sfumature di grigio in quello che non ci nascondiamo nel definire una sorta di sogno ad occhi aperti.

Nel lavoro di SeaCreative abbiamo spesso avuto modo di cogliere la dirompente connessione con quelli che sono i sentimenti e le situazioni umane raccontate e filtrate attraverso immagini lucide, altre volte con situazioni bizzarre e folli, atte proprie ad alimentare il senso riflessivo dei suoi stessi lavori. L’idea è quindi quella di offrire una personale rappresentazione di spaccati di vita reali ed irreali attraverso i volti ed i corpi dei suoi stessi personaggi, proprio loro rappresentano il fulcro di tutta l’esperienza artistica dell’interprete, i volti si fanno diseuguali, gli sguardi seri, fugaci e malinconici si fanno poi accigliati e pensierosi calati all’interno di situazioni e visioni stravaganti, restituendo a chi osserva l’esigenza di una riflessione su stesso, sulla propria vita ed esistenza.

Osservando l’allestimento la sensazione è quella di uno spaccato deciso e multi sfaccettato di quelle che sono le tematiche care all’artista rivalutate attraverso una cornice visiva nuova ed efficace, l’impatto con i lavori ci ha lasciato una forte senso di sospensione, l’utilizzo dei grigi alimenta infatti una sorta di limbo amniotico in cui ci troviamo a vagare tra ricordi, attimi e situazioni della nostra vita, cogliendone il sapore e tutte le emozioni, ci spinge a rivivere momenti felici, così come attimi più malinconici SeaCreative tracciando attraverso un tratto delicato ed al contempo dettagliato, la forma e l’aspetto di queste ‘storie’, l’artista utilizza affonda il proprio stile per lavorare su tele e disegni, infine lasciandosi andare anche ad installazioni ed interventi direttamente sui muri degli spazi della galleria, il tutto per aumentare il forte livello di interattività e profondità che caratterizza la mostra, i suoi sogni diventano i nostri e con essi torniamo a varcare nuovamente quelli che sono gli aspetti più reconditi, nascosti ed assopiti della nostra mente. L’artista ci prende per mano, ci mostra il suo percorso toccando visioni e soggetti differenti, immagini nitide non più appannate fanno la loro comparsa ed empaticamente si connettono con chi osserva, scruta e visualizza insieme a lui le scaglie ed i ricordi della propria stessa vita, un operato profondo che ci ha parecchio coinvolto e colpito e che mette in mostra tutto il talento ed il personale filtro tematico che da anni caratterizza tutto la scelta artistica dell’interprete Italiano.

Scrollate giù ad attendervi una ricchissima galleria di cinque pagine con tutti i dettagli dell’allestimento e con gli scatti del vernissage, il consiglio è quello di mettersi comodi e scorrere tutte le immagini, se invece vi trovate in zona, c’è tempo fino al prossimo 22 Marzo per andare a vedere con i vostri occhi quanto di buono realizzato dall’interprete italiano, noi ve l’abbiamo detto.

Ego Gallery
Via Luigi Canonica 9
CH-6900 Lugano

Thanks to The Gallery for The Pics

SeaCreative “Sogni di Grigio” at Ego Gallery (Recap)

Finalmente aperta la scorsa settimana l’ultima fatica del grande SeaCreative, “Sogni di Grigio” ha così invaso letteralmente gli spazi della Ego Gallery di Lugano che continua con questo suo primo show annuale a segnare un importante spaccato della scena italiana.

Come anticipatovi l’esibizione segna una sorta di abbandonato di quelle che sono le caratteristiche cromatiche del lavoro dell’artista che sceglie qui un approccio che abbraccia completamente l’utilizzo del bianco e del nero come unici vettori cromatici, l’idea è quella di una sorta di rivalutazione dei bozzetti, degli sketch e dei disegni preparatori che stanno influenzando anche l’operato in strada dell’interprete, e che n tutta la loro pulizia e delicatezza, vediamo quindi in una fittissima serie di opere interamente realizzate attraverso le sfumature di grigio in quello che non ci nascondiamo nel definire una sorta di sogno ad occhi aperti.

Nel lavoro di SeaCreative abbiamo spesso avuto modo di cogliere la dirompente connessione con quelli che sono i sentimenti e le situazioni umane raccontate e filtrate attraverso immagini lucide, altre volte con situazioni bizzarre e folli, atte proprie ad alimentare il senso riflessivo dei suoi stessi lavori. L’idea è quindi quella di offrire una personale rappresentazione di spaccati di vita reali ed irreali attraverso i volti ed i corpi dei suoi stessi personaggi, proprio loro rappresentano il fulcro di tutta l’esperienza artistica dell’interprete, i volti si fanno diseuguali, gli sguardi seri, fugaci e malinconici si fanno poi accigliati e pensierosi calati all’interno di situazioni e visioni stravaganti, restituendo a chi osserva l’esigenza di una riflessione su stesso, sulla propria vita ed esistenza.

Osservando l’allestimento la sensazione è quella di uno spaccato deciso e multi sfaccettato di quelle che sono le tematiche care all’artista rivalutate attraverso una cornice visiva nuova ed efficace, l’impatto con i lavori ci ha lasciato una forte senso di sospensione, l’utilizzo dei grigi alimenta infatti una sorta di limbo amniotico in cui ci troviamo a vagare tra ricordi, attimi e situazioni della nostra vita, cogliendone il sapore e tutte le emozioni, ci spinge a rivivere momenti felici, così come attimi più malinconici SeaCreative tracciando attraverso un tratto delicato ed al contempo dettagliato, la forma e l’aspetto di queste ‘storie’, l’artista utilizza affonda il proprio stile per lavorare su tele e disegni, infine lasciandosi andare anche ad installazioni ed interventi direttamente sui muri degli spazi della galleria, il tutto per aumentare il forte livello di interattività e profondità che caratterizza la mostra, i suoi sogni diventano i nostri e con essi torniamo a varcare nuovamente quelli che sono gli aspetti più reconditi, nascosti ed assopiti della nostra mente. L’artista ci prende per mano, ci mostra il suo percorso toccando visioni e soggetti differenti, immagini nitide non più appannate fanno la loro comparsa ed empaticamente si connettono con chi osserva, scruta e visualizza insieme a lui le scaglie ed i ricordi della propria stessa vita, un operato profondo che ci ha parecchio coinvolto e colpito e che mette in mostra tutto il talento ed il personale filtro tematico che da anni caratterizza tutto la scelta artistica dell’interprete Italiano.

Scrollate giù ad attendervi una ricchissima galleria di cinque pagine con tutti i dettagli dell’allestimento e con gli scatti del vernissage, il consiglio è quello di mettersi comodi e scorrere tutte le immagini, se invece vi trovate in zona, c’è tempo fino al prossimo 22 Marzo per andare a vedere con i vostri occhi quanto di buono realizzato dall’interprete italiano, noi ve l’abbiamo detto.

Ego Gallery
Via Luigi Canonica 9
CH-6900 Lugano

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