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SeaCreative – New Piece at L’AM – L’Arte della Memoria

Con SeaCreative abbiamo finalmente l’opportunità di dare un occhiata ed addentrarci all’interno di L’AM – L’Arte della Memoria, il bel progetto partorito dall’unione di diverse realtà sensibili ed attive all’arte pubblica nella Svizzera Italiana.

Il progetto voluto da Ego Gallery, Spazio 1929 e Sonnenstube, con il sostegno di Arte Urbana Lugano, è segnato dall’idea di investire un abitazione privata, prossima alla demolizione, con una serie di interventi di spessore di artisti ed esponenti della migliore arte nostrana, internazionale e locale all’interno della Villa Ambrosetti Gentilino di Lugano.

L’intervento di SeaCreative, come quello di tutti gli artisti partecipanti, poggia le sue solide basi sul concetto di memoria investendo lo spazio a disposizione attraverso pittura e lavori istallatori, aumentando di fatto l’impatto visivo ed interattivo tra le stesse opere ed il pubblico.

In particolare l’artista sviluppa il proprio lavoro servendosi di un duplice approccio, la parte pittorica abbraccia tutte le pareti della stanza danzando e sviluppandosi in modo diverso su ogni lato, al centro invece si erge una grande installazione, il cuore stesso dell’intervento, che funge da catalizzatore per l’opera, qui vediamo un grande triangolo nero appoggiato su una serie di elementi naturali come le foglie ed i rami per esempio, che circondano la struttura elevandone le caratteristiche ed offrendoci differenti spunti di riflessione. SeaCreative porta con sè il personale approccio visivo, fanno così la loro comparsa i grandi e peculiari volti che letteralmente si susseguono su tutto lo spazio a disposizione, il background e nero, così come i colori scelti risultano più spenti ad eccezione degli elementi triangolari d’ora che accompagnano la vista, si tratta di una sorta di viaggio, un circolo della vita che si ripete, dalla morte alla rinascita, si passa alla giovinezza ed infine alla vecchiaia e di nuovo alla morte, in un grande cerchio infinito. Un lavoro sensibile e profondo che ci ha assolutamente coinvolto e convinto grazie alla capacità riflessiva ed all’impatto che riesce a raggiungere, una scossa per le menti alimentata da un emotività ricercata e trasmessa.

Scrollate giù, attendervi una serie di scatti con tutti i dettagli dello splendido lavoro, dateci un occhiata e restate sintonizzati, presto nuovi aggiornamenti con tutti gli interventi più interessanti realizzati all’interno dell’edificio, stay tuned!

Thanks to The Artist for The Pics

SeaCreative – New Piece at L’AM – L’Arte della Memoria

Con SeaCreative abbiamo finalmente l’opportunità di dare un occhiata ed addentrarci all’interno di L’AM – L’Arte della Memoria, il bel progetto partorito dall’unione di diverse realtà sensibili ed attive all’arte pubblica nella Svizzera Italiana.

Il progetto voluto da Ego Gallery, Spazio 1929 e Sonnenstube, con il sostegno di Arte Urbana Lugano, è segnato dall’idea di investire un abitazione privata, prossima alla demolizione, con una serie di interventi di spessore di artisti ed esponenti della migliore arte nostrana, internazionale e locale all’interno della Villa Ambrosetti Gentilino di Lugano.

L’intervento di SeaCreative, come quello di tutti gli artisti partecipanti, poggia le sue solide basi sul concetto di memoria investendo lo spazio a disposizione attraverso pittura e lavori istallatori, aumentando di fatto l’impatto visivo ed interattivo tra le stesse opere ed il pubblico.

In particolare l’artista sviluppa il proprio lavoro servendosi di un duplice approccio, la parte pittorica abbraccia tutte le pareti della stanza danzando e sviluppandosi in modo diverso su ogni lato, al centro invece si erge una grande installazione, il cuore stesso dell’intervento, che funge da catalizzatore per l’opera, qui vediamo un grande triangolo nero appoggiato su una serie di elementi naturali come le foglie ed i rami per esempio, che circondano la struttura elevandone le caratteristiche ed offrendoci differenti spunti di riflessione. SeaCreative porta con sè il personale approccio visivo, fanno così la loro comparsa i grandi e peculiari volti che letteralmente si susseguono su tutto lo spazio a disposizione, il background e nero, così come i colori scelti risultano più spenti ad eccezione degli elementi triangolari d’ora che accompagnano la vista, si tratta di una sorta di viaggio, un circolo della vita che si ripete, dalla morte alla rinascita, si passa alla giovinezza ed infine alla vecchiaia e di nuovo alla morte, in un grande cerchio infinito. Un lavoro sensibile e profondo che ci ha assolutamente coinvolto e convinto grazie alla capacità riflessiva ed all’impatto che riesce a raggiungere, una scossa per le menti alimentata da un emotività ricercata e trasmessa.

Scrollate giù, attendervi una serie di scatti con tutti i dettagli dello splendido lavoro, dateci un occhiata e restate sintonizzati, presto nuovi aggiornamenti con tutti gli interventi più interessanti realizzati all’interno dell’edificio, stay tuned!

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