GORGO

SBAGLIATO – New Pieces in Bologna

Prosegue il bel periodo per i ragazzi di SBAGLIATO, gli artisti si sono da poco spostati a Bologna dove con il team dell’ALTrove Festival hanno da poco terminato un nuova serie di interventi sparsi per le strade della città.

A caratterizzare questi ultimi mesi di lavori degli autori Italiani c’è una continua ricerca di nuovi stimoli e sviluppi visivi in grado di sedimentare e far evolvere al meglio il particolare piglio che da sempre caratterizza le produzioni degli interpreti. L’abbiamo ribadito più volte, l’elemento che caratterizza le produzioni di SBAGLIATO è la capacità degli interpreti di creare fratture visive attraverso la proposizione di elementi architettonici campionati e poi incollati, all’interno di un panorama urbano in cui gli stessi risultano assenti. Non si tratta unicamente di una forzatura visiva, piuttosto lo stimolo prodotto dai lavori riesce ad innescare una contraddizione bella e buona, l’idea è quella di cogliere lo spettatore od il passante, in totale sorpresa, di sviluppare una sensibilità visiva proponendo elementi assolutamente reali, in grado di ingannare la vista e di trapassare la dimensione stessa del luogo. Gli ultimi interventi elevano in questo senso il principio stesso delle produzioni firmate dagli artisti, la duplice interazione proposta, attraverso giochi visivi sempre più intricati ed il dialogo stesso con lo spot, la città e le sue peculiarità architettoniche, e quello sviluppato con lo spettatore, si stanno mano a mano facendo sempre più densi ed intricati.

In questo senso il particolare approccio degli autori non è necessariamente legato alla grandezza dell’intervento ma piuttosto alla sua stessa capacità di sorprenderci ed al tempo stesso di generare una finzione reale capace di coglierci impreparati, le opere hanno assunto sempre di più i connotati della realtà stessa portandoci a perdere i contatti con quest’ultima, sottomessi da un immagine reale ma che al tempo stesso suggerisce la sua stessa finzione, una frattura capace di stimolare sensazioni differenti, un suggestivo bagno capace di regalarci nuovi scorci ed interazioni con la città che prima non pensavamo possibili. La fantasia impatta con il razionale, siam portati a scegliere la prima, a lasciarci cullare dall’impossibile per venire calamitati all’interno di visioni appartenenti al reale ed al quotidiani eppure al tempo stesso così dannatamente effimere.

Quest’ultima serie di interventi realizzati a Bologna prosegue quindi il percorso degli SBAGLIATO portando a compimento una nuova serie di piccoli interventi, denominatore comune sembra essere la volontà degli artisti di impattare con gli stimoli dimensionali che gli spot scelti riescono a trasmettere. Una colonna portante diventa quindi un ingresso, un varco squarciato, oppure straccia il senso metafisico del luogo andando a proporre un vero e proprio porticato, l’idea è quella di invogliarci ad entrare, di spingerci ad osservare cosa cela il buio, cosa c’è aldilà dell’ultima colonna, in una direzione che abbiamo particolarmente apprezzato.

C’è spazio anche per nuove installazioni tra cui non potevamo che non riconoscere ‘Trottola’, la famosa roulotte presenta all’interno del Palazzo Collicola (Covered) che torna qui in una nuova posizione, all’aperto, immersa nel verde, in uno spazio con il quale sicuramente riesce a dialogare alla perfezione, inserendosi a meraviglia, per un inganno quanto mai riuscito e posto a pochi passi da un nuovo intervento di Alberonero di cui vi daremo notizia nei prossimi giorni.

In calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con tutti i dettagli degli interventi presentati, dateci un occhiata e restate sintonizzati, presto infatti nuovi aggiornamenti sul lavoro degli artisti.

Thanks to The Artists for The Pics
Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz

SBAGLIATO – New Pieces in Bologna

Prosegue il bel periodo per i ragazzi di SBAGLIATO, gli artisti si sono da poco spostati a Bologna dove con il team dell’ALTrove Festival hanno da poco terminato un nuova serie di interventi sparsi per le strade della città.

A caratterizzare questi ultimi mesi di lavori degli autori Italiani c’è una continua ricerca di nuovi stimoli e sviluppi visivi in grado di sedimentare e far evolvere al meglio il particolare piglio che da sempre caratterizza le produzioni degli interpreti. L’abbiamo ribadito più volte, l’elemento che caratterizza le produzioni di SBAGLIATO è la capacità degli interpreti di creare fratture visive attraverso la proposizione di elementi architettonici campionati e poi incollati, all’interno di un panorama urbano in cui gli stessi risultano assenti. Non si tratta unicamente di una forzatura visiva, piuttosto lo stimolo prodotto dai lavori riesce ad innescare una contraddizione bella e buona, l’idea è quella di cogliere lo spettatore od il passante, in totale sorpresa, di sviluppare una sensibilità visiva proponendo elementi assolutamente reali, in grado di ingannare la vista e di trapassare la dimensione stessa del luogo. Gli ultimi interventi elevano in questo senso il principio stesso delle produzioni firmate dagli artisti, la duplice interazione proposta, attraverso giochi visivi sempre più intricati ed il dialogo stesso con lo spot, la città e le sue peculiarità architettoniche, e quello sviluppato con lo spettatore, si stanno mano a mano facendo sempre più densi ed intricati.

In questo senso il particolare approccio degli autori non è necessariamente legato alla grandezza dell’intervento ma piuttosto alla sua stessa capacità di sorprenderci ed al tempo stesso di generare una finzione reale capace di coglierci impreparati, le opere hanno assunto sempre di più i connotati della realtà stessa portandoci a perdere i contatti con quest’ultima, sottomessi da un immagine reale ma che al tempo stesso suggerisce la sua stessa finzione, una frattura capace di stimolare sensazioni differenti, un suggestivo bagno capace di regalarci nuovi scorci ed interazioni con la città che prima non pensavamo possibili. La fantasia impatta con il razionale, siam portati a scegliere la prima, a lasciarci cullare dall’impossibile per venire calamitati all’interno di visioni appartenenti al reale ed al quotidiani eppure al tempo stesso così dannatamente effimere.

Quest’ultima serie di interventi realizzati a Bologna prosegue quindi il percorso degli SBAGLIATO portando a compimento una nuova serie di piccoli interventi, denominatore comune sembra essere la volontà degli artisti di impattare con gli stimoli dimensionali che gli spot scelti riescono a trasmettere. Una colonna portante diventa quindi un ingresso, un varco squarciato, oppure straccia il senso metafisico del luogo andando a proporre un vero e proprio porticato, l’idea è quella di invogliarci ad entrare, di spingerci ad osservare cosa cela il buio, cosa c’è aldilà dell’ultima colonna, in una direzione che abbiamo particolarmente apprezzato.

C’è spazio anche per nuove installazioni tra cui non potevamo che non riconoscere ‘Trottola’, la famosa roulotte presenta all’interno del Palazzo Collicola (Covered) che torna qui in una nuova posizione, all’aperto, immersa nel verde, in uno spazio con il quale sicuramente riesce a dialogare alla perfezione, inserendosi a meraviglia, per un inganno quanto mai riuscito e posto a pochi passi da un nuovo intervento di Alberonero di cui vi daremo notizia nei prossimi giorni.

In calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con tutti i dettagli degli interventi presentati, dateci un occhiata e restate sintonizzati, presto infatti nuovi aggiornamenti sul lavoro degli artisti.

Thanks to The Artists for The Pics
Pics by Angelo Jaroszuk Bogasz