GORGO

SBAGLIATO – New Pieces at Art Basel 2014

Tra i nomi Italiani presenti all’Art Basel di quest’anno ci sono anche gli amici di SBAGLIATO, gli interpreti hanno infatti da poco terminato di realizzare un nuova serie di interventi in quel di Miami portando in dote tutto il loro iconico stile.

L’avvento di SBAGLIATO all’interno del particolare tessuto urbano di una città come Miami, non possiamo nasconderlo, ha parecchio stuzzicato la nostra fantasia. Curiosi infatti di vedere come il particolare approccio stilistico degli autori, potesse legarsi alle particolarità architettoniche della città Statunitense, non ci ha affatto lasciato delusi. La partecipazione degli autori con base a Roma è quindi l’occasione per tornare ad approfondire la particolare ricerca visiva che mai come quest’anno ha saputo spingersi verso nuovi stimoli, attraverso le riuscitissime collaborazioni, oppure osando nella proposta di lavori di dimensioni maggiori, senza dimenticare gli interventi canonici sempre presenti all’interno delle loro produzioni.

Nel percorso degli artisti abbiamo sempre posto l’accento sulla loro capacità di generare fratture visive attraverso la proposizione di elementi urbani ed architettonici campionati ed incollati all’interno di un tessuto cittadino all’interno del quale risultano assenti. La peculiarità sta tutta nella finzione innescata, un gioco percettivo in cui il passante si ritroverà a confrontarsi con un immagine che non dovrebbe trovarsi li e che, per la sua stessa natura realistica, riesce ad ingannare la vista e le percezioni di chi osserva. Si tratta in questo senso di un duplice dialogo, anzitutto con la città e le sue peculiari architetture che accoglie le produzioni degli interpreti attraverso immagini in grado di celarsi e camuffarsi al meglio, ed infine con chi osserva sempre più coinvolto nell’inganno generato dalle loro produzioni.

L’elemento quindi realistico, che si è fatto di volta in volta sempre più pressante e coinvolgente, rappresenta un efficace propellente al fine di far perdere contatto con la realtà. In questo senso si apre un limbo, una sospensione in cui non riusciamo più a distinguere il vero dal falso, in cui la fantasia si mescola al razionale, in cui le immagini effimere proposte riescono a generare nuove interazioni con lo spazio urbano, nuovi stimoli in un connubio tra sensazioni ed emozioni tangibili ed irreali interrotti unicamente dal piacere della scoperta,

Proprio questa capacità di generare nuovi livelli emotivi e di squarciare la dimensione di una semplice parete, viene veicolata in una nuova serie di interventi in grado di scuotere l’aspetto urbano di Miami. Gli interpreti dialogano con lo spazio proponendo campionature verosimili, perfettamente inserite all’interno dello spazio. Come le immagini suggeriscono il livello di immersione è davvero elevato, gli elementi proposti, di cui non vogliamo rivelarvi la presenza per non rovinarvi la sorpresa, riescono perfettamente a proporre ed imbastire il consueto inganno visivo, generando sensazioni ed emotività differenti.

In calce al nostro testo alcuni scatti degli interventi realizzati, in attesa di nuovi aggiornamenti da Miami il consiglio è quello di darci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

SBAGLIATO – New Pieces at Art Basel 2014

Tra i nomi Italiani presenti all’Art Basel di quest’anno ci sono anche gli amici di SBAGLIATO, gli interpreti hanno infatti da poco terminato di realizzare un nuova serie di interventi in quel di Miami portando in dote tutto il loro iconico stile.

L’avvento di SBAGLIATO all’interno del particolare tessuto urbano di una città come Miami, non possiamo nasconderlo, ha parecchio stuzzicato la nostra fantasia. Curiosi infatti di vedere come il particolare approccio stilistico degli autori, potesse legarsi alle particolarità architettoniche della città Statunitense, non ci ha affatto lasciato delusi. La partecipazione degli autori con base a Roma è quindi l’occasione per tornare ad approfondire la particolare ricerca visiva che mai come quest’anno ha saputo spingersi verso nuovi stimoli, attraverso le riuscitissime collaborazioni, oppure osando nella proposta di lavori di dimensioni maggiori, senza dimenticare gli interventi canonici sempre presenti all’interno delle loro produzioni.

Nel percorso degli artisti abbiamo sempre posto l’accento sulla loro capacità di generare fratture visive attraverso la proposizione di elementi urbani ed architettonici campionati ed incollati all’interno di un tessuto cittadino all’interno del quale risultano assenti. La peculiarità sta tutta nella finzione innescata, un gioco percettivo in cui il passante si ritroverà a confrontarsi con un immagine che non dovrebbe trovarsi li e che, per la sua stessa natura realistica, riesce ad ingannare la vista e le percezioni di chi osserva. Si tratta in questo senso di un duplice dialogo, anzitutto con la città e le sue peculiari architetture che accoglie le produzioni degli interpreti attraverso immagini in grado di celarsi e camuffarsi al meglio, ed infine con chi osserva sempre più coinvolto nell’inganno generato dalle loro produzioni.

L’elemento quindi realistico, che si è fatto di volta in volta sempre più pressante e coinvolgente, rappresenta un efficace propellente al fine di far perdere contatto con la realtà. In questo senso si apre un limbo, una sospensione in cui non riusciamo più a distinguere il vero dal falso, in cui la fantasia si mescola al razionale, in cui le immagini effimere proposte riescono a generare nuove interazioni con lo spazio urbano, nuovi stimoli in un connubio tra sensazioni ed emozioni tangibili ed irreali interrotti unicamente dal piacere della scoperta,

Proprio questa capacità di generare nuovi livelli emotivi e di squarciare la dimensione di una semplice parete, viene veicolata in una nuova serie di interventi in grado di scuotere l’aspetto urbano di Miami. Gli interpreti dialogano con lo spazio proponendo campionature verosimili, perfettamente inserite all’interno dello spazio. Come le immagini suggeriscono il livello di immersione è davvero elevato, gli elementi proposti, di cui non vogliamo rivelarvi la presenza per non rovinarvi la sorpresa, riescono perfettamente a proporre ed imbastire il consueto inganno visivo, generando sensazioni ed emotività differenti.

In calce al nostro testo alcuni scatti degli interventi realizzati, in attesa di nuovi aggiornamenti da Miami il consiglio è quello di darci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics