GORGO

SBAGLIATO for MISCITA at Farm Cultural Park

Torniamo con piacere ad occuparci dei lavori realizzati per MISCITA, tra gli artisti ritroviamo con piacere gli amici di SBAGLIATO che hanno proposto due differenti interventi attraverso il loro iconico approccio artistico.

Come detto MISCITA è anzitutto l’unione di differenti realtà sotto un unico grande progetto, Calabria e Sicilia si uniscono all’interno del Farm Cultural Park di Favara con i nomi di ALTrove Street Art Festival, La Guarimba Film Festival e Coltivatori di Musica. Ci troviamo all’interno di uno centri culturali più importanti al mondo per un progetto che fa senza dubbio del suo slancio positivo la sua peculiarità più grande. In questo senso é bene sottolineare come non si tratti di un unione dettata da stimoli commerciali oppure pragmatica e pensata a tavolino, ma piuttosto di un vero e proprio stimolo positivo in grado di destare dal torpore, uno slancio pensato per mostrare una Calabria differente, che ricorda si le proprie radici ma che al contempo non vi rimane attaccata, una volontà di non rimanere non statici ma piuttosto, attraverso il lavoro di giovani che credono nel proprio territorio ed investono le proprie risorse nell’arte e nella cultura, l’opportunità di cambiare le carte in tavola. Al contempo ci troviamo di fronte all’unione di due regioni troppo spesso accusate e con il dito contro che dimostrano qui di poter rappresentare Calabria un Sud Italia differente, una parte d’Italia che mai come quest’anno ha saputo proporre e portare avanti progetti di primissimo livello, fungere da vero e proprio propellente di idee mostrando un volto nuovo, piacevole e finalmente cosciente di tutto il proprio personale potenziale.

Dopo gli interventi per il Festival di Catanzaro (Covered), SBAGLIATO portano per il progetto tutto il loro è personale approccio visivo andando a lavorare su due differenti interventi, due lavori che propongono un immersione completa all’interno dell’immaginario degli interpreti. La prima opera é l’ideale proseguo delle sperimentazioni visive che da sempre gli artisti portano avanti, spazio quindi ad una installazione capace di rieditare l’aspetto della parete per mezzo della collocazione dell’un ingresso di una vecchia bottega di un barbiere. La seconda opera é invece più criptica e mostra tutta l’esigenza degli autori di sperimentare e proporre soluzioni differenti, a fare capolino sono quindi una serie di piccole fessure a cerchio che compagno un enorme puzzle di piccole aperture capaci di mostrarci, attraverso differenti direzioni, il paesaggio di una piccola corte verde.

Il travalicare la realtà prosegue quindi anche qui attraverso due nuovi interventi percettivi, in entrambi i casi SBAGLIATO eludono la realtà andando a frantumare la barriera del reale ed a posizionarsi all’interno di un limbo sospeso tra finzione e realtà, una nuova frattura capace di scaraventarci ancora una in una prospettiva di percezioni nuove, differenti, in balia di un inganno che vorremmo non smettesse mai.

Dopo il salto in calce al nostro testo tutti i dettagli di questi ultimi interventi, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimo giorni proseguiremo infatti nel mostravi le immagini del bel progetto.

SBAGLIATO for MISCITA at Farm Cultural Park

Torniamo con piacere ad occuparci dei lavori realizzati per MISCITA, tra gli artisti ritroviamo con piacere gli amici di SBAGLIATO che hanno proposto due differenti interventi attraverso il loro iconico approccio artistico.

Come detto MISCITA è anzitutto l’unione di differenti realtà sotto un unico grande progetto, Calabria e Sicilia si uniscono all’interno del Farm Cultural Park di Favara con i nomi di ALTrove Street Art Festival, La Guarimba Film Festival e Coltivatori di Musica. Ci troviamo all’interno di uno centri culturali più importanti al mondo per un progetto che fa senza dubbio del suo slancio positivo la sua peculiarità più grande. In questo senso é bene sottolineare come non si tratti di un unione dettata da stimoli commerciali oppure pragmatica e pensata a tavolino, ma piuttosto di un vero e proprio stimolo positivo in grado di destare dal torpore, uno slancio pensato per mostrare una Calabria differente, che ricorda si le proprie radici ma che al contempo non vi rimane attaccata, una volontà di non rimanere non statici ma piuttosto, attraverso il lavoro di giovani che credono nel proprio territorio ed investono le proprie risorse nell’arte e nella cultura, l’opportunità di cambiare le carte in tavola. Al contempo ci troviamo di fronte all’unione di due regioni troppo spesso accusate e con il dito contro che dimostrano qui di poter rappresentare Calabria un Sud Italia differente, una parte d’Italia che mai come quest’anno ha saputo proporre e portare avanti progetti di primissimo livello, fungere da vero e proprio propellente di idee mostrando un volto nuovo, piacevole e finalmente cosciente di tutto il proprio personale potenziale.

Dopo gli interventi per il Festival di Catanzaro (Covered), SBAGLIATO portano per il progetto tutto il loro è personale approccio visivo andando a lavorare su due differenti interventi, due lavori che propongono un immersione completa all’interno dell’immaginario degli interpreti. La prima opera é l’ideale proseguo delle sperimentazioni visive che da sempre gli artisti portano avanti, spazio quindi ad una installazione capace di rieditare l’aspetto della parete per mezzo della collocazione dell’un ingresso di una vecchia bottega di un barbiere. La seconda opera é invece più criptica e mostra tutta l’esigenza degli autori di sperimentare e proporre soluzioni differenti, a fare capolino sono quindi una serie di piccole fessure a cerchio che compagno un enorme puzzle di piccole aperture capaci di mostrarci, attraverso differenti direzioni, il paesaggio di una piccola corte verde.

Il travalicare la realtà prosegue quindi anche qui attraverso due nuovi interventi percettivi, in entrambi i casi SBAGLIATO eludono la realtà andando a frantumare la barriera del reale ed a posizionarsi all’interno di un limbo sospeso tra finzione e realtà, una nuova frattura capace di scaraventarci ancora una in una prospettiva di percezioni nuove, differenti, in balia di un inganno che vorremmo non smettesse mai.

Dopo il salto in calce al nostro testo tutti i dettagli di questi ultimi interventi, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimo giorni proseguiremo infatti nel mostravi le immagini del bel progetto.