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Robert Proch – “Tweens” New Mural in Setúbal

Ci spostiamo a Setúbal in Portogallo, qui, nei giorni scorsi, si infatti spostato Robert Proch, il grande artista Polacco ha infatti da poco terminato di dipingere questa lunga parete portando in dote tutto la personale estetica stilistica.

È per noi l’occasione di tornare ad approfondire il lavoro di uno degli interpreti che maggiormente riesce a scuoterci. Dopo le recenti collaborazioni, tra cui la bella pittura realizzata a Gemona (Covered) e le sempre interessanti collaborazioni con altri nomi di spessore della scena Polacca, ecco che l’interprete torna al lavoro in solitaria, sviscerando un nuovo intervento questa volta esteso in verticale piuttosto che orizzontale.

Per comprendere appieno la profondità delle pitture dell’artista, bisogna anzitutto sottolineare come la ricerca dello stesso parta da un percorso legato al mondo dei graffiti, successivamente evoluto verso un approccio maggiormente pittorico. Proprio la spinta pittorica, la ricercatezza e profondità delle pennellate proposte, rappresentano elementi cardine di una ricerca mai sazia. In questo senso la spinta stilistica dell’autore è legata ad una personale fascinazione verso il movimento. Proch insiste su questo tema approfondendo ed commutando forme e figure umane, bagnando le stesse attraverso un moto continuo, scomponendone le sembianze attraverso frame differenti, sovrapponendo ed intersecando gli stessi, fino a generare una immagine caotica e ragionata. Appare chiaro quindi come i soggetti ed i protagonisti delle pitture dell’artista, vengano frammentati, con le sezioni che, interagendo tra loro, vanno a simulare un moto continuo, sfociando infine in una astrattismo.

Osservando le produzioni dell’autore assistiamo quindi ad un passaggio, lento, inesorabile, i corpi nel loro movimento divengono frammentati, le forme e le figure vanno a generare una matassa di elementi tonali ricchissima di dettagli. Non è un processo liquido, quanto piuttosto il tratteggio diviene fumoso, investendo la superfice e generando un pazzesca serie di cambi cromatici.

Raccogliendo appieno dalla propria ricerca, in particolare quella sviluppata in studio, maggiormente legata ad un moto astratto, ecco Robert Proch presentare “Tweens”.

Ad accompagnare il nostro testo, ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro del talento Polacco. Enjoy it.

Pics by The Artist

Robert Proch – “Tweens” New Mural in Setúbal

Ci spostiamo a Setúbal in Portogallo, qui, nei giorni scorsi, si infatti spostato Robert Proch, il grande artista Polacco ha infatti da poco terminato di dipingere questa lunga parete portando in dote tutto la personale estetica stilistica.

È per noi l’occasione di tornare ad approfondire il lavoro di uno degli interpreti che maggiormente riesce a scuoterci. Dopo le recenti collaborazioni, tra cui la bella pittura realizzata a Gemona (Covered) e le sempre interessanti collaborazioni con altri nomi di spessore della scena Polacca, ecco che l’interprete torna al lavoro in solitaria, sviscerando un nuovo intervento questa volta esteso in verticale piuttosto che orizzontale.

Per comprendere appieno la profondità delle pitture dell’artista, bisogna anzitutto sottolineare come la ricerca dello stesso parta da un percorso legato al mondo dei graffiti, successivamente evoluto verso un approccio maggiormente pittorico. Proprio la spinta pittorica, la ricercatezza e profondità delle pennellate proposte, rappresentano elementi cardine di una ricerca mai sazia. In questo senso la spinta stilistica dell’autore è legata ad una personale fascinazione verso il movimento. Proch insiste su questo tema approfondendo ed commutando forme e figure umane, bagnando le stesse attraverso un moto continuo, scomponendone le sembianze attraverso frame differenti, sovrapponendo ed intersecando gli stessi, fino a generare una immagine caotica e ragionata. Appare chiaro quindi come i soggetti ed i protagonisti delle pitture dell’artista, vengano frammentati, con le sezioni che, interagendo tra loro, vanno a simulare un moto continuo, sfociando infine in una astrattismo.

Osservando le produzioni dell’autore assistiamo quindi ad un passaggio, lento, inesorabile, i corpi nel loro movimento divengono frammentati, le forme e le figure vanno a generare una matassa di elementi tonali ricchissima di dettagli. Non è un processo liquido, quanto piuttosto il tratteggio diviene fumoso, investendo la superfice e generando un pazzesca serie di cambi cromatici.

Raccogliendo appieno dalla propria ricerca, in particolare quella sviluppata in studio, maggiormente legata ad un moto astratto, ecco Robert Proch presentare “Tweens”.

Ad accompagnare il nostro testo, ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro del talento Polacco. Enjoy it.

Pics by The Artist