GORGO

Reqvia – New Mural at ICONE5.9 Street Art Event

Continuiamo con gli aggiornamenti su ICONE5.9, la bella rassegna che sta vedendo al lavoro un nutrito roster di artisti nelle zone colpite dai forti terremoti dello scorso anno, tra le piacevoli sorprese c’è Reqvia.
Il lavoro di Reqvia si muove tra simbologismo, texture ed i suoi surreali personaggi, è il giusto punto di incontro tra l’astratto ed il figurativo che si uniscono dando vita a lavori da un innegabile forza espressiva.

Reqvia abita gli spazi abbandonati all’interno dei quali si addentra per scassinare i cumuli di cemento, per aprire porte e stanze al proprio immaginario, tra forme, linee e salti dei suoi character, i volti scomposti e ricomposti, che si scambiano e si posano su parete alterano la dimensione e la prospettiva stessa di chi osserva, sono mani che si muovono e si snodano nei pilastri disegnando semi cerchi dolci e delicati, sono lavori puliti ma allo stesso tempo profondi per la complessità dei giochi di linee e delle forme astratte presenti che ne delimitano l’efficacia e soprattutto la forma.

Per Icone l’interprete si è divertito ad interagire su questa doppia parete, da una parte vediamo una serie di linee e forme astratte dall’altra, sfruttando magistralmente la tipologia di muro, l’artista elabora una lunga sezione di un volto che cela al suo interno le stesse fasi lunari.
Trovate tutti i dettagli con anche alcune immagini del work in progress dopo il salto, dateci un occhiata e fateci sapere cosa ne pensate, e restate qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Pics by Dante Cavicchioli

Reqvia – New Mural at ICONE5.9 Street Art Event

Continuiamo con gli aggiornamenti su ICONE5.9, la bella rassegna che sta vedendo al lavoro un nutrito roster di artisti nelle zone colpite dai forti terremoti dello scorso anno, tra le piacevoli sorprese c’è Reqvia.
Il lavoro di Reqvia si muove tra simbologismo, texture ed i suoi surreali personaggi, è il giusto punto di incontro tra l’astratto ed il figurativo che si uniscono dando vita a lavori da un innegabile forza espressiva.

Reqvia abita gli spazi abbandonati all’interno dei quali si addentra per scassinare i cumuli di cemento, per aprire porte e stanze al proprio immaginario, tra forme, linee e salti dei suoi character, i volti scomposti e ricomposti, che si scambiano e si posano su parete alterano la dimensione e la prospettiva stessa di chi osserva, sono mani che si muovono e si snodano nei pilastri disegnando semi cerchi dolci e delicati, sono lavori puliti ma allo stesso tempo profondi per la complessità dei giochi di linee e delle forme astratte presenti che ne delimitano l’efficacia e soprattutto la forma.

Per Icone l’interprete si è divertito ad interagire su questa doppia parete, da una parte vediamo una serie di linee e forme astratte dall’altra, sfruttando magistralmente la tipologia di muro, l’artista elabora una lunga sezione di un volto che cela al suo interno le stesse fasi lunari.
Trovate tutti i dettagli con anche alcune immagini del work in progress dopo il salto, dateci un occhiata e fateci sapere cosa ne pensate, e restate qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Pics by Dante Cavicchioli