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Raptuz – A Series of New Pieces

Grazie ad una una bella infornata di opere realizzate durante i suoi recenti viaggio, con piacere andiamo a tuffarci all’interno del peculiare immaginario dell’artista italiano Raptuz, una visione che ci ha parecchio colpito ed interessato.

Come spesso accade le radici del lavoro di Raptuz rivolgono le loro solide basi all’interno di un fortissimo background da Graffiti Artist, l’interprete è infatti uno dei membri fondatori dell’importante crew milanese dei TDK, che ha nel corso del tempo evoluto verso uno stile personale proprio e piuttosto peculiare. Nell’idea dell’artista c’è l’esigenza di unificare differenti ambiti ed approcci visivi all’interno di un unica cornice, osservando le opere veniamo quindi attraversati da differenti stili che spaziano dalla grafica all’illustrazione e che vengono miscelati all’interno di una mistura che unifica sotto un unica trama figurativo ed astratto. I lavori di Raptuz accolgono quindi una forte componente di disegno sotto però un influsso astratto che ne attraversa e scombina il risultato finale, si ha l’impressione quasi di osservare un immagine rotta, spaccata, con il dipinto letteralmente diviso in più parti, delle vere e proprie sezioni che attraversano e scombinano le linearità dei risultati finali. Attraverso questa peculiare impronta visiva l’artista propone una visone multi sfaccettata di un unica immagine, come se raccogliendo frame su frame da differenti angolazioni, andasse poi a collocare ogni singola inquadratura all’interno della superficie di lavoro, l’effetto finale è quello di un mosaico futurista con i profondi tagli che accartocciano l’immagine e che rendono l’intervento decisamente profondo e vario. Chi osserva viene quindi invogliato a vedere nel dettaglio le opere, ad immergersi al loro interno per cercare di ricostruire una trama rotta, spezzata, il flusso di sezioni, trasversali, orizzontali o verticali, vengono portate avanti dagli elementi poligonali che le costituiscono e sono alimentate da una decisa capacità pittorica dell’interprete. Ad avere un ruolo fondamentale all’interno dei lavori dell’artista sono infatti le tinte e gli effetti cromatici, come sfumature e giochi di tonalità, che vengono realizzati con estrema precisione, per alimentare le differenti sezioni ed in questo modo staccare ogni singola parte da quella precedente e da quella successiva in una continua danza di sali e scendi, tra profondità e tridimensionalità. L’impatto finale scombussola lo sguardo, rompe con la rigidità e ci scaraventa all’interno di un percorso articolato e sfaccettato, l’impressione è quella di osservare un lavoro attraverso un specchio rotto dove la linearità è perduta e non rimane altro che ricostruire con la mente un immagine completa, o semplicemente abbandonarsi all’interno della trame e dei suoi differenti percorsi proposti dallo stesso interprete, spettacolo.

Per farvi meglio comprendere tutto il peculiare stile dell’interprete vi abbiamo preparato una ricchissima galleria, ben due pagine che ripercorrono i momenti del making of fino alla realizzazione di questi interventi da Vignate a Caltanissetta passando per Miami e concludendo con Tavernola, è tutto dopo il salto, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

Raptuz – A Series of New Pieces

Grazie ad una una bella infornata di opere realizzate durante i suoi recenti viaggio, con piacere andiamo a tuffarci all’interno del peculiare immaginario dell’artista italiano Raptuz, una visione che ci ha parecchio colpito ed interessato.

Come spesso accade le radici del lavoro di Raptuz rivolgono le loro solide basi all’interno di un fortissimo background da Graffiti Artist, l’interprete è infatti uno dei membri fondatori dell’importante crew milanese dei TDK, che ha nel corso del tempo evoluto verso uno stile personale proprio e piuttosto peculiare. Nell’idea dell’artista c’è l’esigenza di unificare differenti ambiti ed approcci visivi all’interno di un unica cornice, osservando le opere veniamo quindi attraversati da differenti stili che spaziano dalla grafica all’illustrazione e che vengono miscelati all’interno di una mistura che unifica sotto un unica trama figurativo ed astratto. I lavori di Raptuz accolgono quindi una forte componente di disegno sotto però un influsso astratto che ne attraversa e scombina il risultato finale, si ha l’impressione quasi di osservare un immagine rotta, spaccata, con il dipinto letteralmente diviso in più parti, delle vere e proprie sezioni che attraversano e scombinano le linearità dei risultati finali. Attraverso questa peculiare impronta visiva l’artista propone una visone multi sfaccettata di un unica immagine, come se raccogliendo frame su frame da differenti angolazioni, andasse poi a collocare ogni singola inquadratura all’interno della superficie di lavoro, l’effetto finale è quello di un mosaico futurista con i profondi tagli che accartocciano l’immagine e che rendono l’intervento decisamente profondo e vario. Chi osserva viene quindi invogliato a vedere nel dettaglio le opere, ad immergersi al loro interno per cercare di ricostruire una trama rotta, spezzata, il flusso di sezioni, trasversali, orizzontali o verticali, vengono portate avanti dagli elementi poligonali che le costituiscono e sono alimentate da una decisa capacità pittorica dell’interprete. Ad avere un ruolo fondamentale all’interno dei lavori dell’artista sono infatti le tinte e gli effetti cromatici, come sfumature e giochi di tonalità, che vengono realizzati con estrema precisione, per alimentare le differenti sezioni ed in questo modo staccare ogni singola parte da quella precedente e da quella successiva in una continua danza di sali e scendi, tra profondità e tridimensionalità. L’impatto finale scombussola lo sguardo, rompe con la rigidità e ci scaraventa all’interno di un percorso articolato e sfaccettato, l’impressione è quella di osservare un lavoro attraverso un specchio rotto dove la linearità è perduta e non rimane altro che ricostruire con la mente un immagine completa, o semplicemente abbandonarsi all’interno della trame e dei suoi differenti percorsi proposti dallo stesso interprete, spettacolo.

Per farvi meglio comprendere tutto il peculiare stile dell’interprete vi abbiamo preparato una ricchissima galleria, ben due pagine che ripercorrono i momenti del making of fino alla realizzazione di questi interventi da Vignate a Caltanissetta passando per Miami e concludendo con Tavernola, è tutto dopo il salto, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics