GORGO

Proembrion – New Mural at Traffic Design Festival

Se vi state chiedendo come mai c’è un immagine distorta ad aprire quest’articolo, non preoccupatevi non è il vostro schermo e no, noi non siamo diventati scemi, si tratta del particolare approccio visivo di Proembrion che l’artista decide di portare avanti anche attraverso le fotografie dei suoi stessi lavori.

Il nostro sguardo al Traffic Design Festival continua con l’entrata in scena di Proembrion, la rassegna quest’anno ci ha veramente lasciato senza parole offrendo l’opportunità di indagare in tutti quei filoni artistici che tanto stanno riscuotendo giudizi positivi, gli organizzatori hanno dato modo agli artisti di cimentarsi con pareti splendide, per grandezza e consistenza, mettendo su uno dei festival più riusciti in ambito europeo e non.

L’interprete qui ci regala una nuova parete mostrandoci il frutto delle sue sperimentazioni visive, si tratta dell’ennesimo filone astratto, ma anziché concentrarsi sullo studio forma piuttosto che sulle forme geometriche, l’interprete dipinge attraverso uno stile proprio che lo vuole impegnato in interessanti distorsioni visive. Le immagini di Proembrion risultato confuse fino a trasformarsi in veri e proprio banchi di pixel, un disegno rovinato che si estende attraverso grandi caselle appena accennate fino ad arrivare alle pieghe prodotte da un disturbo visivo. Un lavoro che ci particolarmente colpito e che dimostra – ancora una volta più che mai- come l’evolversi dell’arte in strada stia toccando vette incredibili e di come ci sia ancora parecchio da vedere, vi lasciamo in compagnia delle immagini ma restate sintonizzati qui sul Gorgo, presto nuovi approfondimenti sul lavoro dell’artista polacco.

Pics via Graffuturism

Proembrion – New Mural at Traffic Design Festival

Se vi state chiedendo come mai c’è un immagine distorta ad aprire quest’articolo, non preoccupatevi non è il vostro schermo e no, noi non siamo diventati scemi, si tratta del particolare approccio visivo di Proembrion che l’artista decide di portare avanti anche attraverso le fotografie dei suoi stessi lavori.

Il nostro sguardo al Traffic Design Festival continua con l’entrata in scena di Proembrion, la rassegna quest’anno ci ha veramente lasciato senza parole offrendo l’opportunità di indagare in tutti quei filoni artistici che tanto stanno riscuotendo giudizi positivi, gli organizzatori hanno dato modo agli artisti di cimentarsi con pareti splendide, per grandezza e consistenza, mettendo su uno dei festival più riusciti in ambito europeo e non.

L’interprete qui ci regala una nuova parete mostrandoci il frutto delle sue sperimentazioni visive, si tratta dell’ennesimo filone astratto, ma anziché concentrarsi sullo studio forma piuttosto che sulle forme geometriche, l’interprete dipinge attraverso uno stile proprio che lo vuole impegnato in interessanti distorsioni visive. Le immagini di Proembrion risultato confuse fino a trasformarsi in veri e proprio banchi di pixel, un disegno rovinato che si estende attraverso grandi caselle appena accennate fino ad arrivare alle pieghe prodotte da un disturbo visivo. Un lavoro che ci particolarmente colpito e che dimostra – ancora una volta più che mai- come l’evolversi dell’arte in strada stia toccando vette incredibili e di come ci sia ancora parecchio da vedere, vi lasciamo in compagnia delle immagini ma restate sintonizzati qui sul Gorgo, presto nuovi approfondimenti sul lavoro dell’artista polacco.

Pics via Graffuturism