GORGO

Pener – A Series of New Pieces

A distanza di tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Pener, l’interprete Polacco ha da poco terminato una nuova serie di interventi in strada portando avanti il peculiare approccio astratto e gli stimoli geometrici che ne guidano lo sviluppo.

È sempre piuttosto stimolante osservare come gli artisti sviluppino costantemente la propria ricerca e come le dinamiche pittoriche varino in funzione dei differenti spazi gli stessi hanno a disposizione. Pener in questo senso rappresenta l’esempio perfetto. Il contatto infatti con questa nuova serie di lavori, mette l’accento sulla volontà dell’autore di sperimentare direzioni differenti capaci di distaccarsi profondamente dalle opere di grandi dimensioni che ultimamente abbiamo avuto il piacere di osservare, per abbracciare piuttosto, uno stimolo maggiormente viscerale ed impulsivo.

Come visto più volte l’approccio stilistico dell’autore non rappresenta una semplice fascinazione geometrica quanto piuttosto un esigenza espressiva che porta lo stesso a sviluppare percorsi intricati e sviluppati per mezzo di spunti e dinamiche differenti. La sensibilità dell’artista va quindi a generare trame si geometriche, ma costantemente alimentate e influenzate da stimoli tridimensionali, giochi di profondità, effetti ottici, capaci di stimolare dal punto di vista emotivo chi osserva. Il risultato finale di questo particolare impianto visivo è un trama profonda e consistente che cela al suo interno vere e proprie fratture cromatiche capaci di alimentarne il moto ed il flusso costante, le correnti di movimento si intersecano tra di loro generando figure ed elementi differenti scanditi da tinte e colori costantemente mutevoli.

Questo particolare piglio inevitabilmente viene influenzato da quelle che sono le percezioni e gli stati d’animo dell’autore, queste emozioni entrano in contatto con lo spazio circostante, con la superfice, andando inevitabilmente a stimolare il moto delle forme e degli elementi raffigurati. In questo senso non stupisce quindi come Pener, per questa nuova serie di interventi, vada a sviluppare lavori certamente più acuti, lasciandosi trasportare maggiormente dallo spirito del momento e rievocando sensazioni ed emozioni differenti.

Osservando le opere emerge anzitutto un piglio maggiormente lineare, con una consistenza degli elementi proposti decisamente minore, l’autore Polacco sceglie piuttosto di sugli sviluppi e sugli intrecci tra differenti segmenti figli di un’unica linea. Emerge un cambio di passo più crudo, più intenso, quasi rabbioso dove colori, rette e linee vanno a scontrarsi generando un impulso visivo forte e caratteristico.

Nient’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una ricca ed esaustiva galleria di scatti con le immagini di quest’ultima infornata di lavori, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

Pics via Eko

Pener – A Series of New Pieces

A distanza di tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Pener, l’interprete Polacco ha da poco terminato una nuova serie di interventi in strada portando avanti il peculiare approccio astratto e gli stimoli geometrici che ne guidano lo sviluppo.

È sempre piuttosto stimolante osservare come gli artisti sviluppino costantemente la propria ricerca e come le dinamiche pittoriche varino in funzione dei differenti spazi gli stessi hanno a disposizione. Pener in questo senso rappresenta l’esempio perfetto. Il contatto infatti con questa nuova serie di lavori, mette l’accento sulla volontà dell’autore di sperimentare direzioni differenti capaci di distaccarsi profondamente dalle opere di grandi dimensioni che ultimamente abbiamo avuto il piacere di osservare, per abbracciare piuttosto, uno stimolo maggiormente viscerale ed impulsivo.

Come visto più volte l’approccio stilistico dell’autore non rappresenta una semplice fascinazione geometrica quanto piuttosto un esigenza espressiva che porta lo stesso a sviluppare percorsi intricati e sviluppati per mezzo di spunti e dinamiche differenti. La sensibilità dell’artista va quindi a generare trame si geometriche, ma costantemente alimentate e influenzate da stimoli tridimensionali, giochi di profondità, effetti ottici, capaci di stimolare dal punto di vista emotivo chi osserva. Il risultato finale di questo particolare impianto visivo è un trama profonda e consistente che cela al suo interno vere e proprie fratture cromatiche capaci di alimentarne il moto ed il flusso costante, le correnti di movimento si intersecano tra di loro generando figure ed elementi differenti scanditi da tinte e colori costantemente mutevoli.

Questo particolare piglio inevitabilmente viene influenzato da quelle che sono le percezioni e gli stati d’animo dell’autore, queste emozioni entrano in contatto con lo spazio circostante, con la superfice, andando inevitabilmente a stimolare il moto delle forme e degli elementi raffigurati. In questo senso non stupisce quindi come Pener, per questa nuova serie di interventi, vada a sviluppare lavori certamente più acuti, lasciandosi trasportare maggiormente dallo spirito del momento e rievocando sensazioni ed emozioni differenti.

Osservando le opere emerge anzitutto un piglio maggiormente lineare, con una consistenza degli elementi proposti decisamente minore, l’autore Polacco sceglie piuttosto di sugli sviluppi e sugli intrecci tra differenti segmenti figli di un’unica linea. Emerge un cambio di passo più crudo, più intenso, quasi rabbioso dove colori, rette e linee vanno a scontrarsi generando un impulso visivo forte e caratteristico.

Nient’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una ricca ed esaustiva galleria di scatti con le immagini di quest’ultima infornata di lavori, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

Pics via Eko