GORGO

Paratissima 10 “Not Wrong but Different!” – Recap

È passata più di una settimana da Paratissima 10, Not Wrong but Different!, evento che si è svolto dal 5 al 9 novembre 2014 presso Torino Esposizioni, ma è probabilmente il tempo necessario per metabolizzare cinque intensissime ed emozionanti giornate, raccogliere pareri, selezionare le migliori tra le tantissime foto scattate.

Paratissima è attualmente uno degli eventi di maggior rilievo artistico nazionale: nata in contrapposizione alla fiera di Arte Contemporanea Artissima è giunta alla sua decima edizione crescendo, mutando, evolvendosi (e ingrandendosi), proponendo un’offerta artistica sempre più ampia e interessante e in particolare, quest’anno, oltre 600 artisti, mostre, eventi, live painting.

Quello di cui voglio raccontarvi è la mia esperienza diretta all’interno dell’area G@P – Galleries at Paratissima, un progetto dedicato alle gallerie d’arte contemporanea italiane e internazionali, e in particolare all’area dedicata all’arte urbana.

Come afferma Daniele Decia di Studio D’Ars di Milano: “L’esperimento Urban G@P è riuscito. In esposizione era presente quasi tutta la scena artistica nazionale e è stato interessante vedere la reazione di chi non è abituato a confrontarsi con l’arte urbana. Torino dimostra di avere la capacità di comunicare e divulgare questa tipologia artistica meglio di altre città italiane e questo accade da tempi non sospetti. Sono convinto che la prossima edizione sarà ancora più completa, in Italia siamo una decina di gallerie ad occuparci di street o post-graffiti e sarebbe bello esserci tutti”.

I miei cinque giorni li ho infatti trascorsi non solo raccontando un mio nuovo progetto editoriale dedicato appunto all’arte urbana nazionale, Urban Lives , per cui ringrazio Gorgo per il sostegno, ma in compagnia di tre realtà importantissime: l’Associazione Culturale Il Cerchio e Le Gocce , associazione culturale che nasce a Torino e che da oltre 10 anni promuove il dialogo con il territorio e iniziative di arte urbana quali Picturin festival e Street Attitudes; la galleria torinese Square23 e la galleria di Milano Studio D’Ars. A queste aggiungo la vicina di stand, la galleria romana Wunderkammern, rappresentata a Paratissima dal gentilissimo Alberto Milani.

Davide Loritano, di Square, racconta: “Seguendo le orme di fiere internazionali, quali quelle di Londra e di Monaco, il nostro obiettivo è stato quello di lanciare all’interno di Paratissima 10 la prima edizione di un nuovo format, una Urban Art Fair italiana: parallelamente alle nostre attività abbiamo ricevuto il supporto di Il Cerchio e le Gocce per l’organizzazione dei live painting e invitato e contattato diverse gallerie nazionali di arte urbana. Tutti hanno dimostrato un grande sostegno, qualcuno è venuto di persona, molti hanno confermato la loro presenza all’edizione 2015. Il cambiamento è forte e tangibile: si è avvertito l’interesse di fruitori, clienti, compratori, collezionisti, appassionati, accorsi numerosi presso gli stand di questa nuova area. Ringraziamo Paratissima per aver creduto nel nostro progetto, che speriamo in futuro di espandere, dando un respiro internazionale al format. Non mancherà una tavola rotonda con artisti, esperti, critici e collezionisti per delineare le linee guida della prossima edizione. E invitiamo le gallerie e gli appassionati interessati a contattarci personalmente”.

Lo affermo da semplice e obiettiva fruitrice e appassionata di arte contemporanea: quest’area ha rappresentato il meglio di Paratissima 2014. Con un ventaglio variegato di prezzi, spesso accessibili anche a giovani appassionati e collezionisti, hanno mostrato e dimostrato due cose essenziali: il valore delle collaborazioni tra gallerie e tra gallerie ed artisti e l’altissima qualità nazionale dell’arte urbana. Si resta affascinati, quasi storditi da una tale concentrazione di opere di alcuni degli artisti più interessanti contemporanei: Corn79, Mr Fijodor, Etnik, Zorkmade, 108, Werther, Aris, CT, Francesco Barbieri, AK, Giorgio Bartocci, Ufo Cinque, Ale Puro, Gio Pistone, Rems 182 (Truly Design), Halo Halo, Clet, Pao, El Euro, BR1, Tvboy ecc ecc.

All’interno di queste tre splendide realtà sono state inoltre presentati progetti ed eventi paralleli, tutti di grande interesse.

Presso Square23 presentate e vendute le serigrafie di Memorie Urbane, lo street art festival che si è svolto a Gaeta con nomi illustri nazionali e internazionali.

Presso lo stand di Il Cerchio e Le Gocce, oltre alla presentazione dei lavori più importanti realizzati negli ultimi anni dall’associazione e opere di artisti che collaborano con essa, sono stati presentati i loro ultimi progetti nati per la valorizzazione della scena torinese, ovvero Inkmap e lo Street Art Tour Torino, una bellissima iniziativa che permette di scoprire i tanti tesori nascosti dell’arte urbana nella splendida Torino.

E, infine, tutti e tre gli stand hanno accolto le panche creative del nuovo progetto di arte urbana Screw Project, nato a Torino con l’obiettivo di portare nell’ambito dell’arredo urbano (e non solo) nuove sperimentazioni e un nuovo concetto di riuso e di trasformazione dei materiali.

Non sono mancate, infine, le splendide performance dal vivo di Ufo 5, Etnik, Zorkmade, Mr Fijodor, Corn79, El Euro, Ale Puro, Rems 182. Bastavano gli sguardi incuriositi, ammirati e sorpresi dei passanti per comprendere il successo dell’iniziativa. Tante domande, tante foto, tantissima calorosa partecipazione, anche presso gli stand.

Per quanto mi riguarda è stata un’esperienza preziosa, un bagaglio emozionale e culturale notevole, un’occasione di ascolto e confronto importantissima con chi l’arte urbana la vive, la produce, la vende, la promuove ma anche con gli spettatori e fruitori.

Text by Ivana De Innocentis

Paratissima 10 “Not Wrong but Different!” – Recap

È passata più di una settimana da Paratissima 10, Not Wrong but Different!, evento che si è svolto dal 5 al 9 novembre 2014 presso Torino Esposizioni, ma è probabilmente il tempo necessario per metabolizzare cinque intensissime ed emozionanti giornate, raccogliere pareri, selezionare le migliori tra le tantissime foto scattate.

Paratissima è attualmente uno degli eventi di maggior rilievo artistico nazionale: nata in contrapposizione alla fiera di Arte Contemporanea Artissima è giunta alla sua decima edizione crescendo, mutando, evolvendosi (e ingrandendosi), proponendo un’offerta artistica sempre più ampia e interessante e in particolare, quest’anno, oltre 600 artisti, mostre, eventi, live painting.

Quello di cui voglio raccontarvi è la mia esperienza diretta all’interno dell’area G@P – Galleries at Paratissima, un progetto dedicato alle gallerie d’arte contemporanea italiane e internazionali, e in particolare all’area dedicata all’arte urbana.

Come afferma Daniele Decia di Studio D’Ars di Milano: “L’esperimento Urban G@P è riuscito. In esposizione era presente quasi tutta la scena artistica nazionale e è stato interessante vedere la reazione di chi non è abituato a confrontarsi con l’arte urbana. Torino dimostra di avere la capacità di comunicare e divulgare questa tipologia artistica meglio di altre città italiane e questo accade da tempi non sospetti. Sono convinto che la prossima edizione sarà ancora più completa, in Italia siamo una decina di gallerie ad occuparci di street o post-graffiti e sarebbe bello esserci tutti”.

I miei cinque giorni li ho infatti trascorsi non solo raccontando un mio nuovo progetto editoriale dedicato appunto all’arte urbana nazionale, Urban Lives , per cui ringrazio Gorgo per il sostegno, ma in compagnia di tre realtà importantissime: l’Associazione Culturale Il Cerchio e Le Gocce , associazione culturale che nasce a Torino e che da oltre 10 anni promuove il dialogo con il territorio e iniziative di arte urbana quali Picturin festival e Street Attitudes; la galleria torinese Square23 e la galleria di Milano Studio D’Ars. A queste aggiungo la vicina di stand, la galleria romana Wunderkammern, rappresentata a Paratissima dal gentilissimo Alberto Milani.

Davide Loritano, di Square, racconta: “Seguendo le orme di fiere internazionali, quali quelle di Londra e di Monaco, il nostro obiettivo è stato quello di lanciare all’interno di Paratissima 10 la prima edizione di un nuovo format, una Urban Art Fair italiana: parallelamente alle nostre attività abbiamo ricevuto il supporto di Il Cerchio e le Gocce per l’organizzazione dei live painting e invitato e contattato diverse gallerie nazionali di arte urbana. Tutti hanno dimostrato un grande sostegno, qualcuno è venuto di persona, molti hanno confermato la loro presenza all’edizione 2015. Il cambiamento è forte e tangibile: si è avvertito l’interesse di fruitori, clienti, compratori, collezionisti, appassionati, accorsi numerosi presso gli stand di questa nuova area. Ringraziamo Paratissima per aver creduto nel nostro progetto, che speriamo in futuro di espandere, dando un respiro internazionale al format. Non mancherà una tavola rotonda con artisti, esperti, critici e collezionisti per delineare le linee guida della prossima edizione. E invitiamo le gallerie e gli appassionati interessati a contattarci personalmente”.

Lo affermo da semplice e obiettiva fruitrice e appassionata di arte contemporanea: quest’area ha rappresentato il meglio di Paratissima 2014. Con un ventaglio variegato di prezzi, spesso accessibili anche a giovani appassionati e collezionisti, hanno mostrato e dimostrato due cose essenziali: il valore delle collaborazioni tra gallerie e tra gallerie ed artisti e l’altissima qualità nazionale dell’arte urbana. Si resta affascinati, quasi storditi da una tale concentrazione di opere di alcuni degli artisti più interessanti contemporanei: Corn79, Mr Fijodor, Etnik, Zorkmade, 108, Werther, Aris, CT, Francesco Barbieri, AK, Giorgio Bartocci, Ufo Cinque, Ale Puro, Gio Pistone, Rems 182 (Truly Design), Halo Halo, Clet, Pao, El Euro, BR1, Tvboy ecc ecc.

All’interno di queste tre splendide realtà sono state inoltre presentati progetti ed eventi paralleli, tutti di grande interesse.

Presso Square23 presentate e vendute le serigrafie di Memorie Urbane, lo street art festival che si è svolto a Gaeta con nomi illustri nazionali e internazionali.

Presso lo stand di Il Cerchio e Le Gocce, oltre alla presentazione dei lavori più importanti realizzati negli ultimi anni dall’associazione e opere di artisti che collaborano con essa, sono stati presentati i loro ultimi progetti nati per la valorizzazione della scena torinese, ovvero Inkmap e lo Street Art Tour Torino, una bellissima iniziativa che permette di scoprire i tanti tesori nascosti dell’arte urbana nella splendida Torino.

E, infine, tutti e tre gli stand hanno accolto le panche creative del nuovo progetto di arte urbana Screw Project, nato a Torino con l’obiettivo di portare nell’ambito dell’arredo urbano (e non solo) nuove sperimentazioni e un nuovo concetto di riuso e di trasformazione dei materiali.

Non sono mancate, infine, le splendide performance dal vivo di Ufo 5, Etnik, Zorkmade, Mr Fijodor, Corn79, El Euro, Ale Puro, Rems 182. Bastavano gli sguardi incuriositi, ammirati e sorpresi dei passanti per comprendere il successo dell’iniziativa. Tante domande, tante foto, tantissima calorosa partecipazione, anche presso gli stand.

Per quanto mi riguarda è stata un’esperienza preziosa, un bagaglio emozionale e culturale notevole, un’occasione di ascolto e confronto importantissima con chi l’arte urbana la vive, la produce, la vende, la promuove ma anche con gli spettatori e fruitori.

Text by Ivana De Innocentis