Palude. Gianturco, dal pantano all’industria e ritorno – New Book

Fuori ora “Palude. Gianturco, dal pantano all’industria e ritorno” un libro di Diego Miedo e Davide Schiavon con i disegni di Diego Miedo, Arp, Emajons, Zolta e le foto di Giulio Piscitelli.

Il libro, edizioni Monitori, misura 21 cm x 23 cm, 80 pagine che raccontano la sorte del Quartiere Gianturco di Napoli, attraverso il lavoro su parete ed un racconto in tre atti di Davide Schiavon.

Situato nell’area orientale, alle spalle della stazione ferroviaria e nelle vicinanze del porto, il quartiere agli inizi del novecento veniva identificato come ‘Orti detti le paludi’, mentre per i Napoletani era ‘o Pascone’ . Qui scorreva il Sebeto, fiume reso famoso dalla narrazione di Virgilio, qui si pescava, si coltivava e si allevavano capre e vacche.

A seguito dell’espansione industriale e demografica della città, si insediano qui concerie, stabilimenti delle multinazionali, così come botteghe ed altre attività e, come conseguenza del suo sviluppo, in questa zona si insediano le famiglie degli operai. Ad oggi questa zona appare totalmente dismessa ed abbandonata a se stessa, con il dibattito sempre acceso circa il suo futuro.

Il libro è anzitutto una riflessione sull’identità di questo luogo, al tempo stesso è un viaggio all’interno di questa grande ex zona industriale di Napoli.

Dopo il salto alcune immagini di questa bella pubblicazione, se siete interessati all’acquisto potete comprare la vostra copia QUI.

Thanks to The Artists for The Pics