GORGO

Olivier Kosta Théfaine “Ideal Standard” at UnderDogs Gallery (Recap)

Con molto interesse andiamo a dare un occhiata approfondita a “Ideal Standard”, ultima fatica del grande Olivier Kosta Théfaine all’interno degli spazi della sempre più ricettiva UnderDogs Gallery di Lisbona.

L’impatto con le produzioni dell’interprete ci ha profondamente scosso, una lettura per certi versi difficile ha accompagnato il nostro cammino, ma al contempo ritrova la sua comprensione all’interno di un personale dialogo con la città. L’artista scruta ed osserva ciò che vive ogni giorno, ma lo fa con un piglio differente, quasi di scoperta quotidiana andando a coglierne tutti quei segni, simboli e costruendo su ed attraverso essi il proprio e personalissimo linguaggio visivo. Il lavoro di Olivier Kosta Théfaine nasconde una sensibilità straordinaria, l’artista gioca con i codici della cultura popolare andando ad utilizzare un linguaggio appartenente alla città, alle sue periferie, terreno fertile e vero specchio della coscienza umana, dove annidano una moltitudine di sottoculture, usanze, materiali, oggetti, è qui che trova la sua ispirazione, cogliendo tutti quei differenti aspetti che caratterizzano l’habitat per antonomasia dell’uomo. Emerge in questo modo un lavoro riflessivo che si base su forme ed elementi, miscelati ad installazioni dove ad esempio verde e cemento si mischiano a spray ed visioni astratte e geometriche, una ricerca oculata e selettiva su quello che lo circonda, sul sapore della metropoli e delle città portandone i tratti caratteristici attraverso un lavoro sensazionale e molto concettuale.

Partendo quindi da questa precisa e peculiare base tematica Olivier Kosta Théfaine elabora per questa sua nuova fatica uno show complesso ed articolato, parte tutto da una semplice passeggiata per le strade della città di Lisbona, si guarda attorno l’interprete per coglierne i differentissimi aspetti che stuzzicano la sua immaginazione, il tutto con l’intento di finale di unire sotto un unica veste visiva differenti aspetti urbani. Quello che emerge in questo modo è uno show concreto e sfaccettato che si affida a tinte unite, con i dipinti in diversi formati che riproducono particolari sezioni di mura incontrate durante il suo cammino in città, passando per le strutture metalliche che riprendono i dettagli delle ringhiere delle finestre con l’aggiunta di elementi grafici, arrivando infine ai lavori in cemento grezzo, direttamente prelevato dall’ambiente urbano, e presentato come elemento scultoreo con motivi astratti. L’idea è quindi ancora una volta quella di aprire, imbastire e veicolare un dialogo forte con lo spettatore servendosi dei codici visivi che siamo soliti vedere nella nostra quotidianità, rielaborandone e reinterpretandone la forma finale in una sequenza quasi infinita di differenti dialoghi visivi, catarsi pura.

Per darvi meglio modo di comprendere e vedere da vicino quanto di buono proposto dall’eclettico interprete, vi lasciamo ad una lunga e splendida serie di scatti con tutti i dettagli dell’allestimento proposto, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

The Underdogs Gallery is proud to announce the first solo show by French artist Olivier Kosta-Théfaine in Lisbon, Portugal.

Taking inspiration from what he sees in the city, Olivier Kosta-Théfaine proposes to “blend several series of pieces”, creating a predominantly white-toned ensemble comprising paintings in different formats that reproduce details of walls he has come across in his daily observations, accompanied by “a series of structures in metal” and details of patterns taken from railings found in the city landscape reactivated here as graphic elements, together creating a unique rhythm. These are to be complemented with volumes in raw concrete, also taken from the urban environment, presented as sculptural elements and painted with “abstract motifs”, creating a reinterpretation of the myriad impromptu visual dialogues found in the city space.

The exhibition will also be accompanied by the release of an exclusive, limited-edition work, the production of a large-scale intervention in the city, and an intervention at the French Institute in Lisbon.

Underdogs Gallery
Rua Fernando Palha, armazém 56,
Lisbon, Portugal

Pics via Stick2Target

Olivier Kosta Théfaine “Ideal Standard” at UnderDogs Gallery (Recap)

Con molto interesse andiamo a dare un occhiata approfondita a “Ideal Standard”, ultima fatica del grande Olivier Kosta Théfaine all’interno degli spazi della sempre più ricettiva UnderDogs Gallery di Lisbona.

L’impatto con le produzioni dell’interprete ci ha profondamente scosso, una lettura per certi versi difficile ha accompagnato il nostro cammino, ma al contempo ritrova la sua comprensione all’interno di un personale dialogo con la città. L’artista scruta ed osserva ciò che vive ogni giorno, ma lo fa con un piglio differente, quasi di scoperta quotidiana andando a coglierne tutti quei segni, simboli e costruendo su ed attraverso essi il proprio e personalissimo linguaggio visivo. Il lavoro di Olivier Kosta Théfaine nasconde una sensibilità straordinaria, l’artista gioca con i codici della cultura popolare andando ad utilizzare un linguaggio appartenente alla città, alle sue periferie, terreno fertile e vero specchio della coscienza umana, dove annidano una moltitudine di sottoculture, usanze, materiali, oggetti, è qui che trova la sua ispirazione, cogliendo tutti quei differenti aspetti che caratterizzano l’habitat per antonomasia dell’uomo. Emerge in questo modo un lavoro riflessivo che si base su forme ed elementi, miscelati ad installazioni dove ad esempio verde e cemento si mischiano a spray ed visioni astratte e geometriche, una ricerca oculata e selettiva su quello che lo circonda, sul sapore della metropoli e delle città portandone i tratti caratteristici attraverso un lavoro sensazionale e molto concettuale.

Partendo quindi da questa precisa e peculiare base tematica Olivier Kosta Théfaine elabora per questa sua nuova fatica uno show complesso ed articolato, parte tutto da una semplice passeggiata per le strade della città di Lisbona, si guarda attorno l’interprete per coglierne i differentissimi aspetti che stuzzicano la sua immaginazione, il tutto con l’intento di finale di unire sotto un unica veste visiva differenti aspetti urbani. Quello che emerge in questo modo è uno show concreto e sfaccettato che si affida a tinte unite, con i dipinti in diversi formati che riproducono particolari sezioni di mura incontrate durante il suo cammino in città, passando per le strutture metalliche che riprendono i dettagli delle ringhiere delle finestre con l’aggiunta di elementi grafici, arrivando infine ai lavori in cemento grezzo, direttamente prelevato dall’ambiente urbano, e presentato come elemento scultoreo con motivi astratti. L’idea è quindi ancora una volta quella di aprire, imbastire e veicolare un dialogo forte con lo spettatore servendosi dei codici visivi che siamo soliti vedere nella nostra quotidianità, rielaborandone e reinterpretandone la forma finale in una sequenza quasi infinita di differenti dialoghi visivi, catarsi pura.

Per darvi meglio modo di comprendere e vedere da vicino quanto di buono proposto dall’eclettico interprete, vi lasciamo ad una lunga e splendida serie di scatti con tutti i dettagli dell’allestimento proposto, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

The Underdogs Gallery is proud to announce the first solo show by French artist Olivier Kosta-Théfaine in Lisbon, Portugal.

Taking inspiration from what he sees in the city, Olivier Kosta-Théfaine proposes to “blend several series of pieces”, creating a predominantly white-toned ensemble comprising paintings in different formats that reproduce details of walls he has come across in his daily observations, accompanied by “a series of structures in metal” and details of patterns taken from railings found in the city landscape reactivated here as graphic elements, together creating a unique rhythm. These are to be complemented with volumes in raw concrete, also taken from the urban environment, presented as sculptural elements and painted with “abstract motifs”, creating a reinterpretation of the myriad impromptu visual dialogues found in the city space.

The exhibition will also be accompanied by the release of an exclusive, limited-edition work, the production of a large-scale intervention in the city, and an intervention at the French Institute in Lisbon.

Underdogs Gallery
Rua Fernando Palha, armazém 56,
Lisbon, Portugal

Pics via Stick2Target