GORGO

Moallaseconda – “Il Dono” New Mural in Firenze

A distanza di qualche settimana torniamo ad approfondire il lavoro di Moallaseconda, l’artista italiano ha infatti da poco terminato un nuovo pezzo su questa porzione di parete all’interno di una vecchia scuola abbandonata a Firenze.

Addentrandoci nell’immaginario di Moallaseconda i toni si fanno decisamente cupi, l’influenza mistica, il tratto risulta profondamente legato all’utilizzo del bianco e del nero, con gli inserimenti del color oro, come principali interlocutori cromatici, una scelta questa che ne aumenta la profondità visiva con i dettagli delle ombre, con piccole pennellate atte a sviluppare i particolari soggetti delle sue produzioni ed attraverso essi, sviluppare i temi e gli spunti cari. L’interprete anche qui va nuovamente a pescare da uno stile che strizza l’occhio ad una componente illustrativa con forti contaminazioni di elementi onirici ed esoterici, nell’idea dell’artista c’è l’esigenza di una rappresentazione complessa ed articolata dell’uomo investendo questa figura di simboli ed forti rimandi che rimbalzano sulla superficie catturando l’attenzione di chi osserva. Come abbiamo avuto modo di vedere i soggetti principali delle produzioni di Moallaseconda sono dei particolari personaggi che si rifanno nella loro forma ai classici soldati dell’esercito russo, quelli con il colbacco e con la barba lunga in una rivisitazione ottocentesca alimentata da simboli e figure dal forte sapore mistico, un universo personale che l’interprete sceglie di mostrarci ed in cui l’elettricità, con i canonici tralicci celati nei dettagli delle sue opere, ad alimentare il personale dialogo tra presente e passato.

Quest’ultimo intervento dal titolo “Il Dono” vede Moallaseconda interagire con uno spazio più limitato, non c’è quindi l’opportunità, come nei lavori precedenti, di un interazione con la superfici limitrofe andando quindi a formare trame differenti e staccandosi dalla due dimensioni della parete, ma piuttosto qui l’artista sceglie di concentrare il suo operato unicamente sulla lunga porzione di parete. Come il titolo suggerisce il lavoro presenta una sorta di passaggio, un vero e proprio dono, la figura in centro racchiusa all’interno di un cerchio dorato va a donare al piccolo bambino rinchiuso in una specie di involucro, il dono è il grande dente posto in cima all’intervento che è indubbiamente caratterizzato dalla presenza di forme e simboli dal forte sentore mistico

Scrollate giù, il consiglio infatti è quello di dare un occhiata approfondita alle immagini in calce, in modo da cogliere appieno tutto il talento e la particolare visione dell’artista, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

Thanks to The Artist for The Pics

Moallaseconda – “Il Dono” New Mural in Firenze

A distanza di qualche settimana torniamo ad approfondire il lavoro di Moallaseconda, l’artista italiano ha infatti da poco terminato un nuovo pezzo su questa porzione di parete all’interno di una vecchia scuola abbandonata a Firenze.

Addentrandoci nell’immaginario di Moallaseconda i toni si fanno decisamente cupi, l’influenza mistica, il tratto risulta profondamente legato all’utilizzo del bianco e del nero, con gli inserimenti del color oro, come principali interlocutori cromatici, una scelta questa che ne aumenta la profondità visiva con i dettagli delle ombre, con piccole pennellate atte a sviluppare i particolari soggetti delle sue produzioni ed attraverso essi, sviluppare i temi e gli spunti cari. L’interprete anche qui va nuovamente a pescare da uno stile che strizza l’occhio ad una componente illustrativa con forti contaminazioni di elementi onirici ed esoterici, nell’idea dell’artista c’è l’esigenza di una rappresentazione complessa ed articolata dell’uomo investendo questa figura di simboli ed forti rimandi che rimbalzano sulla superficie catturando l’attenzione di chi osserva. Come abbiamo avuto modo di vedere i soggetti principali delle produzioni di Moallaseconda sono dei particolari personaggi che si rifanno nella loro forma ai classici soldati dell’esercito russo, quelli con il colbacco e con la barba lunga in una rivisitazione ottocentesca alimentata da simboli e figure dal forte sapore mistico, un universo personale che l’interprete sceglie di mostrarci ed in cui l’elettricità, con i canonici tralicci celati nei dettagli delle sue opere, ad alimentare il personale dialogo tra presente e passato.

Quest’ultimo intervento dal titolo “Il Dono” vede Moallaseconda interagire con uno spazio più limitato, non c’è quindi l’opportunità, come nei lavori precedenti, di un interazione con la superfici limitrofe andando quindi a formare trame differenti e staccandosi dalla due dimensioni della parete, ma piuttosto qui l’artista sceglie di concentrare il suo operato unicamente sulla lunga porzione di parete. Come il titolo suggerisce il lavoro presenta una sorta di passaggio, un vero e proprio dono, la figura in centro racchiusa all’interno di un cerchio dorato va a donare al piccolo bambino rinchiuso in una specie di involucro, il dono è il grande dente posto in cima all’intervento che è indubbiamente caratterizzato dalla presenza di forme e simboli dal forte sentore mistico

Scrollate giù, il consiglio infatti è quello di dare un occhiata approfondita alle immagini in calce, in modo da cogliere appieno tutto il talento e la particolare visione dell’artista, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

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