GORGO

Moallaseconda – A Series of New Murals

Torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Moallaseconda, l’interprete Italiano ci mostra infatti il risultato del lavoro svolto durante le ultime ed intense settimane, con nuovo sperimentazioni, lavoro in combo, ed interessanti exploit cromatici.

Fin dal cambio sostanziale che ha investito le produzioni di Moallaseconda, è apparsa evidente la volontà dell’artista di sviluppare un personale percorso in cui la sensibilità per la forma e soprattutto un impulso spontaneo ne rappresentano il fulcro fondamentale. Se la peculiare attrattiva per il mistico e l’esoterico, che ne aveva scandito le produzioni maggiormente figurative, è facilmente riscontrabile anche nella generazione degli elementi attuali, è chiaro come l’impulso sia ora però maggiormente rivolto verso una personale fascinazione sulla forma. La gestualità in questo senso rappresenta principale propellente per uno stimolo che inevitabilmente, fa i propri conti con gli impulsi e le sensazioni che in un determinato istante attraversano la mente dell’autore e che, di conseguenza, si riversano e commutano i suoi risultati finali.

La produzione attuale dell’autore italiano è quindi maggiormente viscerale, non necessariamente legata ad un tema, quanto piuttosto più interessata ad una espressione personale degli stati d’animo che attraversano la mente. L’interprete si misura con le proprie emozioni, ne raccoglie gli spunti sotto forma di toni e colori andando a sviluppare figure complesse, sempre più essenziali e scandite da una progressione instabile e diseguale. La massa generata dall’autore viene pervasa da un costante moto, si dilata e si restringe, si muove frastagliata all’interno dello spazio, aprendosi e contorcendosi, intersecandosi a gruppi di linee sinuose, sporcandosi attraverso tinte e variazioni cromatiche, per risultati finale puntualmente differenti e stimolanti.

Il colore in particolare rappresenta uno degli elementi con il quali l’artista sta maggiormente sviluppando il proprio dialogo. Abituati a confrontarci con opere interamente costruite sul binomio bianco/nero, coadiuvate da effetti gestuali, ora l’interprete, come visibile in quest’ultima infornata di interventi, sta applicando significative variazioni alle pitture, proprio in funzione di una differente applicazione cromatica. Nella serie di interventi che Moallaseconda ci mostra, abbiamo quindi l’opportunità di dare uno sguardo complessivo su tutto il suo lavoro e soprattutto osservare lo stato attuale della sua particolare ricerca.

L’autore si confronta con elementi ed astrazioni monocromatiche, intermittenze e veri e propri blocchi in total black, elementi e figure più ‘sporche’ , arrivando infine a generare inserimenti di colori differenti che tanto ci hanno convinto. È l’opportunità di uno sguardo quindi a 360^ dove abbiamo modo di confrontarci con le differenti declinazioni di un moto pittorico costantemente in movimento, un impulso capace puntualmente di sorprenderci e coinvolgerci.

Ad accompagnare il nostro testo, come consuetudine, una bella e ricca serie di scatti, con tutti i dettagli di quest’ultima fatica. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

Thanks to The Artist for The Pics

Moallaseconda – A Series of New Murals

Torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Moallaseconda, l’interprete Italiano ci mostra infatti il risultato del lavoro svolto durante le ultime ed intense settimane, con nuovo sperimentazioni, lavoro in combo, ed interessanti exploit cromatici.

Fin dal cambio sostanziale che ha investito le produzioni di Moallaseconda, è apparsa evidente la volontà dell’artista di sviluppare un personale percorso in cui la sensibilità per la forma e soprattutto un impulso spontaneo ne rappresentano il fulcro fondamentale. Se la peculiare attrattiva per il mistico e l’esoterico, che ne aveva scandito le produzioni maggiormente figurative, è facilmente riscontrabile anche nella generazione degli elementi attuali, è chiaro come l’impulso sia ora però maggiormente rivolto verso una personale fascinazione sulla forma. La gestualità in questo senso rappresenta principale propellente per uno stimolo che inevitabilmente, fa i propri conti con gli impulsi e le sensazioni che in un determinato istante attraversano la mente dell’autore e che, di conseguenza, si riversano e commutano i suoi risultati finali.

La produzione attuale dell’autore italiano è quindi maggiormente viscerale, non necessariamente legata ad un tema, quanto piuttosto più interessata ad una espressione personale degli stati d’animo che attraversano la mente. L’interprete si misura con le proprie emozioni, ne raccoglie gli spunti sotto forma di toni e colori andando a sviluppare figure complesse, sempre più essenziali e scandite da una progressione instabile e diseguale. La massa generata dall’autore viene pervasa da un costante moto, si dilata e si restringe, si muove frastagliata all’interno dello spazio, aprendosi e contorcendosi, intersecandosi a gruppi di linee sinuose, sporcandosi attraverso tinte e variazioni cromatiche, per risultati finale puntualmente differenti e stimolanti.

Il colore in particolare rappresenta uno degli elementi con il quali l’artista sta maggiormente sviluppando il proprio dialogo. Abituati a confrontarci con opere interamente costruite sul binomio bianco/nero, coadiuvate da effetti gestuali, ora l’interprete, come visibile in quest’ultima infornata di interventi, sta applicando significative variazioni alle pitture, proprio in funzione di una differente applicazione cromatica. Nella serie di interventi che Moallaseconda ci mostra, abbiamo quindi l’opportunità di dare uno sguardo complessivo su tutto il suo lavoro e soprattutto osservare lo stato attuale della sua particolare ricerca.

L’autore si confronta con elementi ed astrazioni monocromatiche, intermittenze e veri e propri blocchi in total black, elementi e figure più ‘sporche’ , arrivando infine a generare inserimenti di colori differenti che tanto ci hanno convinto. È l’opportunità di uno sguardo quindi a 360^ dove abbiamo modo di confrontarci con le differenti declinazioni di un moto pittorico costantemente in movimento, un impulso capace puntualmente di sorprenderci e coinvolgerci.

Ad accompagnare il nostro testo, come consuetudine, una bella e ricca serie di scatti, con tutti i dettagli di quest’ultima fatica. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

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