GORGO

Mattia Lullini – New Murals in Göteborg

Spostatosi a Göteborg in Svezia, torniamo con piacere ad approfondire il lavoro del nostro Mattia Lullini con una nuova serie di interventi, realizzati negli scorsi giorni, con i quali l’artista continua a portare avanti il proprio e personale approccio stilistico.
Avevamo lasciato l’artista italiano alle prese con il bel progetto realizzato dagli amici di Pigmenti D’Autore (Covered), ora a distanza di qualche mese, abbiamo l’opportunità, con questa nuova serie di lavori, di tornare ad immergerci all’interno del suo particolare immaginario.
Il confronto con gli interventi firmati da Mattia Lullini riesce sempre a trasmetterci impulsi e stimoli differenti. L’idea dell’artista Italiano è quella di impostare un alfabeto visivo in grado di imporsi come dialogo costante con lo spettatore che, attraverso le pitture e le opere dell’artista, si ritrova a tu per tu con gli aspetti più reconditi della propria persona. In questo senso, volontà dell’autore, è quella di invogliare un confronto con la parte più inconscia di noi stessi. Attraverso le sue visioni spontanee, le sue creature essenziali e simboliche, stimola un personale legame con il mondo immaginario ed onirico in grado di impattare al meglio le nostre corde più sensibili.
Ciò rappresenta una delle tematiche cardine delle produzioni firmate da Lullini, al tempo stesso è importante sottolineare come l’impianto visivo sia il risultato di stimoli, fascinazioni e spunti eterogenei.
Il colore riveste un ruolo fondamentale all’interno di una produzione che si affida a tinte particolarmente cariche che si rifanno ad impulso psichedelico e pop. Attraverso questo, l’artista Italiano commuta l’aspetto delle figure rappresentate. Cuore stesso degli interventi, quest’ultime sono una sintesi perfetta delle fascinazioni dell’interprete: si tratta di figure zoomorfe che vanno letteralmente a contorcersi ed intersecarsi all’interno dello spazio di lavoro, fino a suggerire una costante senso di instabilità.
Realizzati a Göteborg, questa nuova infornata di lavori, eredita tutto lo spessore della particolare ricerca portata avanti dall’interprete Italiano. Mattia Lullini si confronta con spazi e pareti differenti, lasciando esplodere tonalità accese, forme maggiormente intricate e giocando sempre con una costante percezione di precarietà. Ciascuno dei lavori proposti è caratterizzato da un comune assetto tonale e dalla scelta dell’interprete di confrontarsi con figure di dimensioni ridotte, gettando le basi per un puzzle di elementi letteralmente incastrati tra loro e capaci, attraverso il loro particolare aspetto, di suggerire chiavi di lettura differenti e soggettive.
In attesa si svelarvi nuovi aggiornamenti, vi lasciamo ad una bella e ricca serie di scatto con tutti i dettagli di quest’ultima serie di pitture, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

Mattia Lullini – New Murals in Göteborg

Spostatosi a Göteborg in Svezia, torniamo con piacere ad approfondire il lavoro del nostro Mattia Lullini con una nuova serie di interventi, realizzati negli scorsi giorni, con i quali l’artista continua a portare avanti il proprio e personale approccio stilistico.
Avevamo lasciato l’artista italiano alle prese con il bel progetto realizzato dagli amici di Pigmenti D’Autore (Covered), ora a distanza di qualche mese, abbiamo l’opportunità, con questa nuova serie di lavori, di tornare ad immergerci all’interno del suo particolare immaginario.
Il confronto con gli interventi firmati da Mattia Lullini riesce sempre a trasmetterci impulsi e stimoli differenti. L’idea dell’artista Italiano è quella di impostare un alfabeto visivo in grado di imporsi come dialogo costante con lo spettatore che, attraverso le pitture e le opere dell’artista, si ritrova a tu per tu con gli aspetti più reconditi della propria persona. In questo senso, volontà dell’autore, è quella di invogliare un confronto con la parte più inconscia di noi stessi. Attraverso le sue visioni spontanee, le sue creature essenziali e simboliche, stimola un personale legame con il mondo immaginario ed onirico in grado di impattare al meglio le nostre corde più sensibili.
Ciò rappresenta una delle tematiche cardine delle produzioni firmate da Lullini, al tempo stesso è importante sottolineare come l’impianto visivo sia il risultato di stimoli, fascinazioni e spunti eterogenei.
Il colore riveste un ruolo fondamentale all’interno di una produzione che si affida a tinte particolarmente cariche che si rifanno ad impulso psichedelico e pop. Attraverso questo, l’artista Italiano commuta l’aspetto delle figure rappresentate. Cuore stesso degli interventi, quest’ultime sono una sintesi perfetta delle fascinazioni dell’interprete: si tratta di figure zoomorfe che vanno letteralmente a contorcersi ed intersecarsi all’interno dello spazio di lavoro, fino a suggerire una costante senso di instabilità.
Realizzati a Göteborg, questa nuova infornata di lavori, eredita tutto lo spessore della particolare ricerca portata avanti dall’interprete Italiano. Mattia Lullini si confronta con spazi e pareti differenti, lasciando esplodere tonalità accese, forme maggiormente intricate e giocando sempre con una costante percezione di precarietà. Ciascuno dei lavori proposti è caratterizzato da un comune assetto tonale e dalla scelta dell’interprete di confrontarsi con figure di dimensioni ridotte, gettando le basi per un puzzle di elementi letteralmente incastrati tra loro e capaci, attraverso il loro particolare aspetto, di suggerire chiavi di lettura differenti e soggettive.
In attesa si svelarvi nuovi aggiornamenti, vi lasciamo ad una bella e ricca serie di scatto con tutti i dettagli di quest’ultima serie di pitture, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics