GORGO

Martin Ferreyra – New Mural for OFICIO Residence

Con quest’ultima fatica realizzata da Martin Ferreyra, prosegue il nostro viaggio tra le strade di Córdoba dove, in occasione dei lavori per l’OFICIO Residence organizzato dalla Kosovo Gallery, l’artista ha da poco terminato di dipingere questa porzione di parete.

In questi giorni stiamo spostando il nostro interesse per le strade della bella città Argentina con l’idea di mostrarvi la totalità degli interventi realizzati per il bel progetto urbano. Attraverso una selezione di artisti locali ed ospiti internazionali, l’OFICIO Residence ha offerto ad artisti differenti l’opportunità di cambiare completamente l’aspetto e l’assetto urbano di alcune zone della città di Córdoba. Per noi questo ha significato l’opportunità di continuare approfondire il lavoro degli artisti che già conosciamo e che seguiamo costantemente, dall’altra di trovare e confrontarci con autori capaci che ci hanno positivamente impressionato e di cui continueremo a seguire gli sviluppi in futuro. Proprio tra quest’ultimi c’è Martin Ferreyra.

L’impatto con le produzioni dell’autore Argentino ci ha senza dubbio scosso. Attraverso differenti medium e spaziando dall’illustrazione, alla scultura, fino appunto al percorso in strada, l’interprete porta avanti un immaginario molto personale che si fa notare grazie alla forte sensibilità espressiva. È anzitutto importante sottolineare come l’approccio dell’artista subisca una forte e decisa influenza dal mondo dell’illustrazione, dei comics e dei cartoni animati, in funzione di un immaginario capace di spaziare davvero parecchio. Le visioni dell’autore si muovono in punta di piedi dipingendo un universo condito da personaggi, situazioni e stimoli bizzarri, quasi surreali e capaci di tratteggiare un mondo onirico. Osservando le opere quello che avviene è un distacco fortemente voluto, ricercato e trovato attraverso una proposta visiva che sceglie di affidarsi proprio agli iconici characters per farsi carico di sensazioni e stimoli differenti. Questa particolare ottica stilistica viene declinata attraverso una grande sensibilità cromatica. Nelle produzioni dell’interprete, a dare infatti vita ai corpi ed ai paesaggi, sono infatti tinte bella cariche ed in grado di trasmettere vibrazioni positive. Al tempo stesso le stesso opere vengono posto attraverso un piano tridimensionale, un inquadratura che permette all’autore di mostrarci questi frammenti di universo, come se ci trovassi di fronte ad una finestra.

Quest’ultima fatica di Martin Ferreyra eredita quindi tutto il particolare impulso tematico e visivo dell’autore. A prendere vita su questa porzione di parete sono quindi una serie di characters antropomorfi, soggetti bizzarri calati all’interno di un contesto tipicamente naturale, bello!.

In calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con i quali possiamo rivivere le meraviglie di quest’ultimo lavoro, dateci un occhiata e se volete potete approfondire tutti i lavori realizzati all’interno del progetto, visitando la nostra apposita sezione.

Pics by Agostina Orlandi

Martin Ferreyra – New Mural for OFICIO Residence

Con quest’ultima fatica realizzata da Martin Ferreyra, prosegue il nostro viaggio tra le strade di Córdoba dove, in occasione dei lavori per l’OFICIO Residence organizzato dalla Kosovo Gallery, l’artista ha da poco terminato di dipingere questa porzione di parete.

In questi giorni stiamo spostando il nostro interesse per le strade della bella città Argentina con l’idea di mostrarvi la totalità degli interventi realizzati per il bel progetto urbano. Attraverso una selezione di artisti locali ed ospiti internazionali, l’OFICIO Residence ha offerto ad artisti differenti l’opportunità di cambiare completamente l’aspetto e l’assetto urbano di alcune zone della città di Córdoba. Per noi questo ha significato l’opportunità di continuare approfondire il lavoro degli artisti che già conosciamo e che seguiamo costantemente, dall’altra di trovare e confrontarci con autori capaci che ci hanno positivamente impressionato e di cui continueremo a seguire gli sviluppi in futuro. Proprio tra quest’ultimi c’è Martin Ferreyra.

L’impatto con le produzioni dell’autore Argentino ci ha senza dubbio scosso. Attraverso differenti medium e spaziando dall’illustrazione, alla scultura, fino appunto al percorso in strada, l’interprete porta avanti un immaginario molto personale che si fa notare grazie alla forte sensibilità espressiva. È anzitutto importante sottolineare come l’approccio dell’artista subisca una forte e decisa influenza dal mondo dell’illustrazione, dei comics e dei cartoni animati, in funzione di un immaginario capace di spaziare davvero parecchio. Le visioni dell’autore si muovono in punta di piedi dipingendo un universo condito da personaggi, situazioni e stimoli bizzarri, quasi surreali e capaci di tratteggiare un mondo onirico. Osservando le opere quello che avviene è un distacco fortemente voluto, ricercato e trovato attraverso una proposta visiva che sceglie di affidarsi proprio agli iconici characters per farsi carico di sensazioni e stimoli differenti. Questa particolare ottica stilistica viene declinata attraverso una grande sensibilità cromatica. Nelle produzioni dell’interprete, a dare infatti vita ai corpi ed ai paesaggi, sono infatti tinte bella cariche ed in grado di trasmettere vibrazioni positive. Al tempo stesso le stesso opere vengono posto attraverso un piano tridimensionale, un inquadratura che permette all’autore di mostrarci questi frammenti di universo, come se ci trovassi di fronte ad una finestra.

Quest’ultima fatica di Martin Ferreyra eredita quindi tutto il particolare impulso tematico e visivo dell’autore. A prendere vita su questa porzione di parete sono quindi una serie di characters antropomorfi, soggetti bizzarri calati all’interno di un contesto tipicamente naturale, bello!.

In calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con i quali possiamo rivivere le meraviglie di quest’ultimo lavoro, dateci un occhiata e se volete potete approfondire tutti i lavori realizzati all’interno del progetto, visitando la nostra apposita sezione.

Pics by Agostina Orlandi