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GORGO

Marco Pho Grassi – [PLÙ-RI-MO] at Circle Culture Gallery (Recap)

È arrivato il momento di dare un occhiata da vicino allo splendido allestimento proposto da Mr Marco Pho Grassi per la sua ultima fatica [PLÙ-RI-MO] aperta lo scorso sabato all’interno degli spazi della Circle Culture Gallery di Amburgo.

Lo show rappresenta un ampio spaccato di quelle che sono le pratiche ed i differenti percorsi portati avanti in questi anni da Marco Pho Grassi, un assortimento di elementi e ricerche differenti guidati da una trama e da un idea che ne attraversa diametralmente tutta la (plurima) produzione. All’interno dell’esibizione abbiamo l’opportunità di assaporare ed osservare da vicino le differenti sfaccettature del lavoro dell’artista che si approccia sperimentando la propria ricerca attraverso differenti ambiti e medium, la carta, il legno, l’utilizzo di oggetti rinvenuti, passando per le ricerche in ambito rayografico e per i lavori con la ceramica. Dialettica comune delle opere elaborate da Marco Pho Grassi è il fortissimo canale espressivo che lo stesso riesce ad imprimere su tutti i differenti strumenti, la sensazione è quella di una peculiare evoluzione della gestualità calligrafica e pittorica che solca lo spazio attraverso ripetute ed energiche linee quasi a volerne ribadire l’aspetto visivo, i differenti oggetti e superfici di lavoro si trasformano quindi nel personale sfogo gestuale, istintivo, a tratti quasi rabbioso, che va, concentrandosi dapprima in una specifica sezione, ad ingrandirsi ed a convogliare in un percorso ragionato su tutto il resto dello spazio a disposizione ingrandendosi nella forma, ma soprattutto accogliendo una propensione per il dettaglio che ha del magnetico. Ci si ritrova così ad osservare le minuscole parti di un’unica gigantesca trama, i colori e la gestualità che si miscelano con le differenti superfici lavorate, andando a formare, in modo sempre differente, cupole e venature, interruzioni e solchi. Ci si addentra così all’interno delle spesse e differenti alternazioni percettive, vere e proprie trame, in un gioco che mira a stuzzicare l’immaginario di chi osserva offrendogli in dono l’opportunità di una lettura personale tra le nebbie di questi addensamenti, dei lori frastagliati momenti di emozione pura trasmessa e segnata con vigore ed energia, da una mano, dal suo stato d’animo e dai personali sentimenti dell’artista stesso.

Non aggiungiamo altro, se volete dare un occhiata da vicino a quanto di buono messo in mostra dal grande artista italiano vi ricordiamo che c’è tempo fino al prossimo 14 di Marzo, nel frattempo vi invitiamo a dare uno sguardo ravvicinato a tutto l’allestimento attraverso questa ampia selezione di scatti, ben cinque pagine per godere appieno tutta la personale visione dell’interprete.

Circle Culture Gallery
Bismarckstraße 98
20253 Hamburg, Germany

Pics by The Gallery

Marco Pho Grassi – [PLÙ-RI-MO] at Circle Culture Gallery (Recap)

È arrivato il momento di dare un occhiata da vicino allo splendido allestimento proposto da Mr Marco Pho Grassi per la sua ultima fatica [PLÙ-RI-MO] aperta lo scorso sabato all’interno degli spazi della Circle Culture Gallery di Amburgo.

Lo show rappresenta un ampio spaccato di quelle che sono le pratiche ed i differenti percorsi portati avanti in questi anni da Marco Pho Grassi, un assortimento di elementi e ricerche differenti guidati da una trama e da un idea che ne attraversa diametralmente tutta la (plurima) produzione. All’interno dell’esibizione abbiamo l’opportunità di assaporare ed osservare da vicino le differenti sfaccettature del lavoro dell’artista che si approccia sperimentando la propria ricerca attraverso differenti ambiti e medium, la carta, il legno, l’utilizzo di oggetti rinvenuti, passando per le ricerche in ambito rayografico e per i lavori con la ceramica. Dialettica comune delle opere elaborate da Marco Pho Grassi è il fortissimo canale espressivo che lo stesso riesce ad imprimere su tutti i differenti strumenti, la sensazione è quella di una peculiare evoluzione della gestualità calligrafica e pittorica che solca lo spazio attraverso ripetute ed energiche linee quasi a volerne ribadire l’aspetto visivo, i differenti oggetti e superfici di lavoro si trasformano quindi nel personale sfogo gestuale, istintivo, a tratti quasi rabbioso, che va, concentrandosi dapprima in una specifica sezione, ad ingrandirsi ed a convogliare in un percorso ragionato su tutto il resto dello spazio a disposizione ingrandendosi nella forma, ma soprattutto accogliendo una propensione per il dettaglio che ha del magnetico. Ci si ritrova così ad osservare le minuscole parti di un’unica gigantesca trama, i colori e la gestualità che si miscelano con le differenti superfici lavorate, andando a formare, in modo sempre differente, cupole e venature, interruzioni e solchi. Ci si addentra così all’interno delle spesse e differenti alternazioni percettive, vere e proprie trame, in un gioco che mira a stuzzicare l’immaginario di chi osserva offrendogli in dono l’opportunità di una lettura personale tra le nebbie di questi addensamenti, dei lori frastagliati momenti di emozione pura trasmessa e segnata con vigore ed energia, da una mano, dal suo stato d’animo e dai personali sentimenti dell’artista stesso.

Non aggiungiamo altro, se volete dare un occhiata da vicino a quanto di buono messo in mostra dal grande artista italiano vi ricordiamo che c’è tempo fino al prossimo 14 di Marzo, nel frattempo vi invitiamo a dare uno sguardo ravvicinato a tutto l’allestimento attraverso questa ampia selezione di scatti, ben cinque pagine per godere appieno tutta la personale visione dell’interprete.

Circle Culture Gallery
Bismarckstraße 98
20253 Hamburg, Germany

Pics by The Gallery