GORGO

M-City – New Mural for St.Art Delhi Festival

Continuiamo con interesse a seguire gli sviluppi dell’interessante St.Art Delhi Festival, il grande M-City ha infatti da poco terminato un nuovo incredibile intervento diviso su due gigantesche pareti limitrofe a Nuova Delhi, qualcosa di sensazionale.

Dopo la partecipazione all’eccellente OGARNA 2.0, il progetto a carattere urbano messo in piedi dal Urban Forms Foundation di Danzica, M-City si sposta quindi in India realizzando attraverso il suo canonico stile uno dei lavori più coinvolgenti ed interessanti di questo inizio di anno.

Come sempre impegnato nel portare avanti i temi cari attraverso uno sviluppo visivo affidato unicamente all’utilizzo di minuziosi stencil, l’interprete continua la sua fruttuosa ricerca stilistica che, specialmente nell’ultimo anno, ci sta regalando memorabili interventi.

La particolare conformazione dello spot designato, offre ad M-City l’opportunità di sviluppare un opera su due binari, le due grandi pareti, una di fronte all’altra, vengono così coperta da un identico e speculare disegno raffigurante due grandi contraeree pronte a darsi battaglia una contro l’altra. Per il pezzo l’artista polacco sceglie di mettere da parte le ultime sperimentazioni visive che l’hanno visto in questi ultimi mesi portare avanti distorsioni delle immagini e delle sue rappresentazioni per abbracciare un bilanciamento cromatico importante. Nell’idea dell’interprete c’è la scelta di affidarsi ad un viola ed un blu, intervallanti dai dettagli neri, per dare vita alle forme ed alle due giganteggianti figure, i colori vanno poi successivamente a scambiarsi con grandi e piccoli cerchi che ricoprono le superfici dei due colossi atti probabilmente a rappresentare i colpi ed i proiettili sparati dalle due grandi navi da guerra. Vogliamo mettere l’accento, oltre che ricordavi che ambedue le pareti ed i disegni sono realizzati interamente attraverso piccole porzioni di stencil – si avete letto bene – al profondo significato sociale che nasconde un opera come questa. In un paese diviso nelle viscere dalle caste e sopratutto dai differenti popoli ed etnie, queste due grandi navi rappresentano una sorta di trasposizione folle delle relative lotte intestine che si celano nella viscere del popolo indiano, una rappresentazione forte e caratteristiche di un uguaglianza celata dal colore, così come dalla religione o dal sesso e che nella sua totale idiozia continua a mietere vittime e soprusi.

Il risultato finale è un intervento profondo dal punto di vista tematico quindi ma anche dannatamente impattante ed incredibile e che segna anche la scelta dell’artista di non coprire i segni ed graffiti realizzati dai locali ma piuttosto lasciare che gli stessi interagiscano con tutta la struttura finale, emozione pura.

Per farvi meglio apprezzare appieno tutto l’impatto e l’incredibile colpo finale di questa esuberante opera vi lasciamo alla bella selezione di scatti, dateci un occhiata per ripercorrere insieme tutti i momenti del making of fino all’incredibile colpo d’occhio finale, è tutto dopo il salto, enjoy it.

Pics by The Artist

M-City – New Mural for St.Art Delhi Festival

Continuiamo con interesse a seguire gli sviluppi dell’interessante St.Art Delhi Festival, il grande M-City ha infatti da poco terminato un nuovo incredibile intervento diviso su due gigantesche pareti limitrofe a Nuova Delhi, qualcosa di sensazionale.

Dopo la partecipazione all’eccellente OGARNA 2.0, il progetto a carattere urbano messo in piedi dal Urban Forms Foundation di Danzica, M-City si sposta quindi in India realizzando attraverso il suo canonico stile uno dei lavori più coinvolgenti ed interessanti di questo inizio di anno.

Come sempre impegnato nel portare avanti i temi cari attraverso uno sviluppo visivo affidato unicamente all’utilizzo di minuziosi stencil, l’interprete continua la sua fruttuosa ricerca stilistica che, specialmente nell’ultimo anno, ci sta regalando memorabili interventi.

La particolare conformazione dello spot designato, offre ad M-City l’opportunità di sviluppare un opera su due binari, le due grandi pareti, una di fronte all’altra, vengono così coperta da un identico e speculare disegno raffigurante due grandi contraeree pronte a darsi battaglia una contro l’altra. Per il pezzo l’artista polacco sceglie di mettere da parte le ultime sperimentazioni visive che l’hanno visto in questi ultimi mesi portare avanti distorsioni delle immagini e delle sue rappresentazioni per abbracciare un bilanciamento cromatico importante. Nell’idea dell’interprete c’è la scelta di affidarsi ad un viola ed un blu, intervallanti dai dettagli neri, per dare vita alle forme ed alle due giganteggianti figure, i colori vanno poi successivamente a scambiarsi con grandi e piccoli cerchi che ricoprono le superfici dei due colossi atti probabilmente a rappresentare i colpi ed i proiettili sparati dalle due grandi navi da guerra. Vogliamo mettere l’accento, oltre che ricordavi che ambedue le pareti ed i disegni sono realizzati interamente attraverso piccole porzioni di stencil – si avete letto bene – al profondo significato sociale che nasconde un opera come questa. In un paese diviso nelle viscere dalle caste e sopratutto dai differenti popoli ed etnie, queste due grandi navi rappresentano una sorta di trasposizione folle delle relative lotte intestine che si celano nella viscere del popolo indiano, una rappresentazione forte e caratteristiche di un uguaglianza celata dal colore, così come dalla religione o dal sesso e che nella sua totale idiozia continua a mietere vittime e soprusi.

Il risultato finale è un intervento profondo dal punto di vista tematico quindi ma anche dannatamente impattante ed incredibile e che segna anche la scelta dell’artista di non coprire i segni ed graffiti realizzati dai locali ma piuttosto lasciare che gli stessi interagiscano con tutta la struttura finale, emozione pura.

Per farvi meglio apprezzare appieno tutto l’impatto e l’incredibile colpo finale di questa esuberante opera vi lasciamo alla bella selezione di scatti, dateci un occhiata per ripercorrere insieme tutti i momenti del making of fino all’incredibile colpo d’occhio finale, è tutto dopo il salto, enjoy it.

Pics by The Artist