GORGO

M-City – New Mural in Moscow

Ci spostiamo a Mosca, qui in occasione dei lavori per l’Outline Festival, ritroviamo a distanza di qualche settimana M-City, il campione Polacco torna in strada con una nuova ed inedita composizione delle sue, portando in dote il consueto immaginario.

Prosegue anche qui il bel periodo dell’autore Polacco, l’interprete continua a portare avanti la particolare estetica servendosi di spunti e stimoli di volta in volta differenti. È innegabile come M-City negli ultimi anni abbia saputo dare nuova linfa al proprio percorso in strada, aggiungendo e sottraendo elementi differenti all’interno di un processo rimasto fedele allo stencil. La sintesi dell’interprete si è mano a mano vincolata ad una massiccia presenza di dettagli, ad una complessità ed ad un intreccio visivo maggiormente rimarcati. Se da una parte abbiamo assistito ad una generazione e distorsione delle forme e degli elementi espressi, al tempo stesso siamo stati positivamente colpiti dalla volontà dell’artisti di utilizzare tonalità differenti, passando infine per una estetica finalmente matura e molto personale.

Nell’idea dell’autore c’è infatti la volontà di tracciare una personale spaccato, un percorso di trasformazione estetica dove, gli elementi della città vengono raccolti e rielaborati attraverso un piglio materico e soggetto ad forte e rimarcata geometria. Lavorando quindi attraverso le personali fascinazioni, intrecciando gli studi accademici di architettura, gli oggetti ed i protagonisti dell’ambiente cittadino, divengono parte stessa di forme e figure differenti. Emergono grandi moduli, forme lineari, dirette ed incisive, bianchi e neri interrotti da contrasti cromatici, che definiscono l’essenza stessa e l’energia cinetica di questa grandi rappresentazioni.

Per il festival russo M-City, dopo le recenti sperimentazioni in patria, torna a lavorare attraverso un modus operandi maggiormente canonico. La grande figura, chiaramente ispirata a quella di un pesce, diviene meccanica ed accoglie al suo interno elementi differenti, ingranaggi e forme industriali che ne compongono l’aspetto e la sostanza.

Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics via Sosm

M-City – New Mural in Moscow

Ci spostiamo a Mosca, qui in occasione dei lavori per l’Outline Festival, ritroviamo a distanza di qualche settimana M-City, il campione Polacco torna in strada con una nuova ed inedita composizione delle sue, portando in dote il consueto immaginario.

Prosegue anche qui il bel periodo dell’autore Polacco, l’interprete continua a portare avanti la particolare estetica servendosi di spunti e stimoli di volta in volta differenti. È innegabile come M-City negli ultimi anni abbia saputo dare nuova linfa al proprio percorso in strada, aggiungendo e sottraendo elementi differenti all’interno di un processo rimasto fedele allo stencil. La sintesi dell’interprete si è mano a mano vincolata ad una massiccia presenza di dettagli, ad una complessità ed ad un intreccio visivo maggiormente rimarcati. Se da una parte abbiamo assistito ad una generazione e distorsione delle forme e degli elementi espressi, al tempo stesso siamo stati positivamente colpiti dalla volontà dell’artisti di utilizzare tonalità differenti, passando infine per una estetica finalmente matura e molto personale.

Nell’idea dell’autore c’è infatti la volontà di tracciare una personale spaccato, un percorso di trasformazione estetica dove, gli elementi della città vengono raccolti e rielaborati attraverso un piglio materico e soggetto ad forte e rimarcata geometria. Lavorando quindi attraverso le personali fascinazioni, intrecciando gli studi accademici di architettura, gli oggetti ed i protagonisti dell’ambiente cittadino, divengono parte stessa di forme e figure differenti. Emergono grandi moduli, forme lineari, dirette ed incisive, bianchi e neri interrotti da contrasti cromatici, che definiscono l’essenza stessa e l’energia cinetica di questa grandi rappresentazioni.

Per il festival russo M-City, dopo le recenti sperimentazioni in patria, torna a lavorare attraverso un modus operandi maggiormente canonico. La grande figura, chiaramente ispirata a quella di un pesce, diviene meccanica ed accoglie al suo interno elementi differenti, ingranaggi e forme industriali che ne compongono l’aspetto e la sostanza.

Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics via Sosm