GORGO

M-City – New Mural at Traffic Design Festival

Per chi pensava che le sorprese da Gdynia e dal suo Traffic Design Festival fossero terminate si sbagliava di grosso, per quella che sta sempre più assumendo le dimensioni di una vera e propria galleria a cielo aperto piuttosto che una manifestazione incentrata in un determinato arco temporale, scende in pista M-City che con quasi una settimana di lavoro porta a casa una delle pareti più bella di tutta la kermesse polacca.

Il folle approccio di M-City si sviluppa attraverso un utilizzo smodato di stencil, quello che lascia maggiormente basiti è infatti la grandezza delle superfici occupate con cui l’artista si trovare a confrontarsi per dare vita alle sue superbe opere. Un lavoro assolutamente minuzioso e paziente attraverso il quale l’interprete continua a portare avanti il proprio personale immaginario, lega la propria visione allo spazio urbano M-City, catapultando su parete i panorami, le costruzioni e le silhouette delle città con una particolare predilezione per gli edifici industriali, il tutto con l’utilizzo di grandi sagome e configurazioni che hanno l’aspetto di possenti ingranaggi. Il tratto poggia le sue basi su un idea tridimensionale abbracciata a piene mani dall’interprete che attraverso uno stile fortemente proprio rivendica l’eccessiva industrializzazione, la cementificazione e le contraddizioni che stanno interessando sempre di più gli aspetti della società moderna.

Per il Festival M-City fa gli onori di casa presentando una superba realizzazione e proseguendo così il personale filone creativo che ne sta investendo gli ultimi lavori. Anzitutto notiamo ancora una volta una scelta cromatica nuova ad abbracciare il pezzo, ma soprattutto l’intenzione stessa dell’interprete di sfruttare a proprio favore la peculiare conformazione architettonica della parete, esattamente come per la facciata dipinta in occasione del CityLeaks Festival di Colonia. A completare il processo produttivo notiamo un insistente cambio nelle intenzioni visive dell’artista che applica al proprio disegno un nuovo effetto, una forte senso di movimento accoglie la figura centrale che si sta per schiantare a terra, intorno invece come se si trattasse di un livello inferiore, notiamo tutta una serie di costruzioni e configurazione scosse dal passaggio dell’oggetto. Bellissimo.

Pics by The Artist

M-City – New Mural at Traffic Design Festival

Per chi pensava che le sorprese da Gdynia e dal suo Traffic Design Festival fossero terminate si sbagliava di grosso, per quella che sta sempre più assumendo le dimensioni di una vera e propria galleria a cielo aperto piuttosto che una manifestazione incentrata in un determinato arco temporale, scende in pista M-City che con quasi una settimana di lavoro porta a casa una delle pareti più bella di tutta la kermesse polacca.

Il folle approccio di M-City si sviluppa attraverso un utilizzo smodato di stencil, quello che lascia maggiormente basiti è infatti la grandezza delle superfici occupate con cui l’artista si trovare a confrontarsi per dare vita alle sue superbe opere. Un lavoro assolutamente minuzioso e paziente attraverso il quale l’interprete continua a portare avanti il proprio personale immaginario, lega la propria visione allo spazio urbano M-City, catapultando su parete i panorami, le costruzioni e le silhouette delle città con una particolare predilezione per gli edifici industriali, il tutto con l’utilizzo di grandi sagome e configurazioni che hanno l’aspetto di possenti ingranaggi. Il tratto poggia le sue basi su un idea tridimensionale abbracciata a piene mani dall’interprete che attraverso uno stile fortemente proprio rivendica l’eccessiva industrializzazione, la cementificazione e le contraddizioni che stanno interessando sempre di più gli aspetti della società moderna.

Per il Festival M-City fa gli onori di casa presentando una superba realizzazione e proseguendo così il personale filone creativo che ne sta investendo gli ultimi lavori. Anzitutto notiamo ancora una volta una scelta cromatica nuova ad abbracciare il pezzo, ma soprattutto l’intenzione stessa dell’interprete di sfruttare a proprio favore la peculiare conformazione architettonica della parete, esattamente come per la facciata dipinta in occasione del CityLeaks Festival di Colonia. A completare il processo produttivo notiamo un insistente cambio nelle intenzioni visive dell’artista che applica al proprio disegno un nuovo effetto, una forte senso di movimento accoglie la figura centrale che si sta per schiantare a terra, intorno invece come se si trattasse di un livello inferiore, notiamo tutta una serie di costruzioni e configurazione scosse dal passaggio dell’oggetto. Bellissimo.

Pics by The Artist