GORGO

M-City – New Mural at the NUART Festival 2013

Tra gli ospiti più attesi per questa nuova edizione del NUART Festival troviamo senza dubbio M-City, il grande stencil artist polacco arriva a Stavanger per prendere possesso della torre di controllo aeroportuale dell’aereoporto di SOLA.

Recentemente l’artista si è fatto notare per progetti inusuali come quello di dipingere una vettura di formula uno, ora torna a colpire su una superficie particolare, siamo abituati infatti ad ammirarne i lavori su grandi pareti dove M-City si impegna creando formidabili combinazioni, qui invece la struttura è molto ristretta e si erge verso l’alto vista la conformità a torre.

L’interprete approfitta della spazio realizzando una bella colorazione, grandi semicerchi che si aprono su ogni facciata della torretta, nella parte più bassa si ripetono nel verso opposto offrendo la base per il ramificarsi delle configurazioni e delle forme proposte. Si ha l’impressione di un ipotetico botta e risposta incentrato sull’evoluzione del blu fino al celeste ed al bianco stesso della superficie, qui M-City non si risparmia andando ad occupare i colori con un serie di forme, grandi ingranaggi e paesaggi urbani quindi si muovono sulla parti più basse delle pareti regalandoci ancora una volto una opere decisamente dettagliata e, nel suo risultato finale, assolutamente riuscita.

Pics by Kristian Hjorth Berge and Martha Cooper

M-City – New Mural at the NUART Festival 2013

Tra gli ospiti più attesi per questa nuova edizione del NUART Festival troviamo senza dubbio M-City, il grande stencil artist polacco arriva a Stavanger per prendere possesso della torre di controllo aeroportuale dell’aereoporto di SOLA.

Recentemente l’artista si è fatto notare per progetti inusuali come quello di dipingere una vettura di formula uno, ora torna a colpire su una superficie particolare, siamo abituati infatti ad ammirarne i lavori su grandi pareti dove M-City si impegna creando formidabili combinazioni, qui invece la struttura è molto ristretta e si erge verso l’alto vista la conformità a torre.

L’interprete approfitta della spazio realizzando una bella colorazione, grandi semicerchi che si aprono su ogni facciata della torretta, nella parte più bassa si ripetono nel verso opposto offrendo la base per il ramificarsi delle configurazioni e delle forme proposte. Si ha l’impressione di un ipotetico botta e risposta incentrato sull’evoluzione del blu fino al celeste ed al bianco stesso della superficie, qui M-City non si risparmia andando ad occupare i colori con un serie di forme, grandi ingranaggi e paesaggi urbani quindi si muovono sulla parti più basse delle pareti regalandoci ancora una volto una opere decisamente dettagliata e, nel suo risultato finale, assolutamente riuscita.

Pics by Kristian Hjorth Berge and Martha Cooper