GORGO

Kraser – New Murals for Art Basel 2014

Ritorniamo con piacere per le strade di Miami, tra gli artisti partecipanti ai lavori in occasione dell’Art Basel 2014 c’è anche Kraser, il grande interprete Spagnolo per la rassegna ha infatti proposto due differenti interventi.

A distanza di tempo abbiamo quindi l’opportunità per approfondire nuovamente il lavoro dell’interprete attraverso due nuovi interventi in grado di proiettarci all’interno del particolare universo creato dall’autore. Uno degli elementi che certamente contraddistingue le produzioni di Kraser è la volontà dell’artista di tessere un universo carico di spunti e sensazioni viscerali, proiettandoci all’interno dello stesso, intersecando slanci emotivo con stimoli appartenenti al mondo naturale ed animale. Come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte, le produzioni dell’autore sono anzitutto legate alle sensazioni ed agli stati d’animo del momento. In questo senso l’artista realizza le proprie opere partendo da un personale e preciso input capace di raccogliere quelli che sono gli stimoli esterni, e del momento, che inevitabilmente entrano in collisione con il suo particolare immaginario. L’influenza quindi emotiva, scaturita da ciò che l’interprete sente, vede ed assapora in un determinato luogo, condiziona i risultati finali rivelando spunti ed elementi di volta in volta inediti ed inaspettati.

Quello che ci ha sempre incuriosito nelle produzioni firmate dall’artista, è il forte impatto che le stesse riescano a stimolare in chi osserva. Approfondendo si tratta di una sorta di esperienza percettiva in grado di stimolare, attraverso la proposta di elementi reali ed irreali, emozioni differenti. La miscela concettuale sviluppata da Kraser dà vita a componenti sognanti in contrasto ad elementi reali. In questo senso troviamo architetture, come le scale ad esempio, incastrate all’interno di volti o corpi di animali, questi ultimi rappresentano i veri protagonisti delle opere dell’interprete. L’idea è quella di creare, attraverso un mash-up di corpi differenti, veri e propri animali fantastici che uniti alle componenti che gravitano intorno agli stessi, vanno ad alimentare tutto il carattere metafisico e sognante delle produzioni.

Ciascuno degli elementi dipinti si riversa all’interno dello spazio di lavoro attraverso una forte e rimarcata sensibilità verso il dettaglio, rendendo ciascuno degli interventi proposti decisamente sfaccettato.

In occasione dell’Art Basel, Kraser ha quindi avuto l’opportunità di realizzare due interventi differenti, il primo nel sempre più florido distretto di Wynwood, il secondo invece come parte dell’eccellente R.A.W. Project. Come visto il progetto è stato certamente tra gli eventi di maggior spessore catalizzando il nostro interesse grazie alla sontuosa line-up di artisti ed alla bella idea di far lavorare gli stessi direttamente sulle superfici interne ed esterne della Jose de Diego Middle School di Miami.

Entrambi i lavori portano la tipica firma dell’interprete, spazio quindi al consueto e particolare ed evocativo immaginario, all’iconica miscela onirica che da sempre ne caratterizza lo sviluppo, per un risultato finale che ancora una volta ci lascia interdetti ed avvolti nel particolare climax appartenente alla produzioni dell’artista.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e se volete approfondire vi rimandiamo alla nostra apposita sezione con tutti gli interventi realizzati durante lo scorso mese.

Thanks to The Artist for The Pics

Kraser – New Murals for Art Basel 2014

Ritorniamo con piacere per le strade di Miami, tra gli artisti partecipanti ai lavori in occasione dell’Art Basel 2014 c’è anche Kraser, il grande interprete Spagnolo per la rassegna ha infatti proposto due differenti interventi.

A distanza di tempo abbiamo quindi l’opportunità per approfondire nuovamente il lavoro dell’interprete attraverso due nuovi interventi in grado di proiettarci all’interno del particolare universo creato dall’autore. Uno degli elementi che certamente contraddistingue le produzioni di Kraser è la volontà dell’artista di tessere un universo carico di spunti e sensazioni viscerali, proiettandoci all’interno dello stesso, intersecando slanci emotivo con stimoli appartenenti al mondo naturale ed animale. Come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte, le produzioni dell’autore sono anzitutto legate alle sensazioni ed agli stati d’animo del momento. In questo senso l’artista realizza le proprie opere partendo da un personale e preciso input capace di raccogliere quelli che sono gli stimoli esterni, e del momento, che inevitabilmente entrano in collisione con il suo particolare immaginario. L’influenza quindi emotiva, scaturita da ciò che l’interprete sente, vede ed assapora in un determinato luogo, condiziona i risultati finali rivelando spunti ed elementi di volta in volta inediti ed inaspettati.

Quello che ci ha sempre incuriosito nelle produzioni firmate dall’artista, è il forte impatto che le stesse riescano a stimolare in chi osserva. Approfondendo si tratta di una sorta di esperienza percettiva in grado di stimolare, attraverso la proposta di elementi reali ed irreali, emozioni differenti. La miscela concettuale sviluppata da Kraser dà vita a componenti sognanti in contrasto ad elementi reali. In questo senso troviamo architetture, come le scale ad esempio, incastrate all’interno di volti o corpi di animali, questi ultimi rappresentano i veri protagonisti delle opere dell’interprete. L’idea è quella di creare, attraverso un mash-up di corpi differenti, veri e propri animali fantastici che uniti alle componenti che gravitano intorno agli stessi, vanno ad alimentare tutto il carattere metafisico e sognante delle produzioni.

Ciascuno degli elementi dipinti si riversa all’interno dello spazio di lavoro attraverso una forte e rimarcata sensibilità verso il dettaglio, rendendo ciascuno degli interventi proposti decisamente sfaccettato.

In occasione dell’Art Basel, Kraser ha quindi avuto l’opportunità di realizzare due interventi differenti, il primo nel sempre più florido distretto di Wynwood, il secondo invece come parte dell’eccellente R.A.W. Project. Come visto il progetto è stato certamente tra gli eventi di maggior spessore catalizzando il nostro interesse grazie alla sontuosa line-up di artisti ed alla bella idea di far lavorare gli stessi direttamente sulle superfici interne ed esterne della Jose de Diego Middle School di Miami.

Entrambi i lavori portano la tipica firma dell’interprete, spazio quindi al consueto e particolare ed evocativo immaginario, all’iconica miscela onirica che da sempre ne caratterizza lo sviluppo, per un risultato finale che ancora una volta ci lascia interdetti ed avvolti nel particolare climax appartenente alla produzioni dell’artista.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e se volete approfondire vi rimandiamo alla nostra apposita sezione con tutti gli interventi realizzati durante lo scorso mese.

Thanks to The Artist for The Pics