Jetsonorama – “Bryant Kid on Swing” New Mural in Arizona

Ci siamo spesso soffermati sul lavoro portato avanti da Jetsonorama all’interno della riserva Navajo in Arizona, mostrandovi i lavori degli artisti ospiti all’interno del The Painted Desert Project abbiamo cercato di farvi capire affondo l’importanza di un progetto di questo tipo, dei suoi effetti sulla comunità e dell’impatto che i lavori hanno sul paesaggio e viceversa e sulla gente del posto.

Tra i più prolifici appunto Jetsonorama, padre dietro l’idea, possiede un rapporto viscerale con questi luoghi continuando incessante a proporci diverse chiavi di lettura, stimoli e lavori dal forte impatto emotivo, fortemente legati alle immagini, sia presenti che passate di questi luoghi, dei volti, delle persone che in qualche modo hanno lasciato un segno tangibile, magari anche piccolo ma che comunque hanno rappresentato o rappresentano un parte importante del vivere di queste zone per l’artista e non solo.

Jetsonorama nella sua ultima incursione propone “Bryant Kid on Swing”, trattasi di un lavoro ricavato da una vecchia fotografia scattata ad un bambino che ride mentre è sull’altalena. Esattamente come nel recente passato ancora tutt’oggi i bambino vengono a giocare nel parco giochi di li adiacente, l’artista non ricorda il nome del ragazzo ma ha ben impresse nella sua mente le grida e le risate che scaturivano dalle energiche spinte della sorella per mandarlo sempre più in alto, delicato e profondo come sempre.

“Bryant Kid on Swing.” i shot this image 25 years ago in the playground in back of my house. kids from the neighborhood would come to play on what little playground equipment was back there. now we’ve upgraded it a bit and kids from the community still come. because i could never remember this kid’s name i always referred to this image as “bryant kid on swing.” i can remember his sister’s name but not his. he used to love to have his sister push him hard and fast on the tire swing. it was the sound of laughter coming from the playground that drew me there.

i’d lost touch with him over time but last year he came into the clinic. because i carry a copy of the black and white silver gelatin print on my phone, i was able to show it to him. he said his life had hit a rough spot and he’d just gotten out of prison. he was looking forward to moving on and starting anew. i hope he’s reclaiming some of the joy he knew as a kid.

Pics by The Artist