GORGO

JAZ – New Piece for MURAL Festival 2015

Cominciamo alla grande il nostro coverage sulle meraviglie del MURAL Festival di quest’anno, è Franco Fasoli aka JAZ ad aprire nel migliore dei modi, con una nuova e bella parete, ideale sintesi del particolare momento stilistico del grande artista Argentino.

Anche quest’anno per il festival Canadese scenderanno in campo alcuni dei nomi di maggiore importanza a livello internazionale, peccato non ci sia nessun volto a rappresentare il nostro paese.

Questo è un momento decisamente particolare per Fasoli, mesi di lavoro che hanno portato ad un cambio sostanziale, nelle dinamiche stilistiche del bravissimo artista Argentino, sfociati poi nella splendida “Choque” sontuosa esibizione presentata dall’interprete all’interno degli spazi della Celaya Brothers Gallery. L’idea è quella di una trasposizione pittorica di un approccio che in studio si è maggiormente concentrato nell’utilizzo della carta, con la creazione degli splendidi collages visti proprio in occasione dello show.

Abituati a confrontarci con una pittura catartica, stimolata dall’utilizzo di vernici non convenzionali, la ricerca di JAZ è quindi sfociata verso una sintesi pittorica differente, colori rimarcati, effetti di luce ed ombra, il tutto a dare forma e sostanza ad elementi, forme e soggetti differenti. Quest’ultima componente, è bene sottolinearlo, è tuttavia rimasta invariata. Fasoli prosegue quindi la personale riflessione sulla società moderna attraverso però tutti quegli elementi distintivi, tradizionali e legati al folkore dei paesi che visita e della sua Argentina. Passando quindi da una pittura densissima, ricca di variazioni tonali, l’Argentino ha saputo declinare un moto pittorico che per aspetto, e fisionomia interiore, richiama proprio la forma di grandi collages di carta. È interessante notare poi come la sintesi adottata, con elementi e personaggi più piatti, riesca a suggerire spunti e riflessioni differenti, anche semplicemente attraverso un oggetto od una forma specifica.

L’opera realizzata da JAZ, per la grande rassegna Canadese, segue quella di Rabat (Covered), ci mostra nuovamente l’efficacia di questa nuova direzione intrapresa dall’autore.

Il murale, dal titolo “The Popular”,presenta qui tutti gli elementi distintivi della peculiare fascinazione artistica. La riflessione questa volta passa inevitabilmente per le due anime ed identità della città. Quella Inglese e quella Francese, una convergenza di culture, la loro convivenza, la tensione quotidiana di un luogo storicamente legato a moti di separazione ed indipendenza.

Presenti le ombre nere, il rapporto con gli animali, con le due grandi masse oscure che formano i corpi di due tori, lo stimolo speculare, la fusione dei corpi, passando per gli immancabili lottatori di wrestling e riferimenti più o meno velati alla cultura dei due paesi.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti con la panoramica ed i dettagli di quest’ultima pittura. In attesa di nuovi aggiornamenti da Montreal, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo.

Pics via Street Art News

JAZ – New Piece for MURAL Festival 2015

Cominciamo alla grande il nostro coverage sulle meraviglie del MURAL Festival di quest’anno, è Franco Fasoli aka JAZ ad aprire nel migliore dei modi, con una nuova e bella parete, ideale sintesi del particolare momento stilistico del grande artista Argentino.

Anche quest’anno per il festival Canadese scenderanno in campo alcuni dei nomi di maggiore importanza a livello internazionale, peccato non ci sia nessun volto a rappresentare il nostro paese.

Questo è un momento decisamente particolare per Fasoli, mesi di lavoro che hanno portato ad un cambio sostanziale, nelle dinamiche stilistiche del bravissimo artista Argentino, sfociati poi nella splendida “Choque” sontuosa esibizione presentata dall’interprete all’interno degli spazi della Celaya Brothers Gallery. L’idea è quella di una trasposizione pittorica di un approccio che in studio si è maggiormente concentrato nell’utilizzo della carta, con la creazione degli splendidi collages visti proprio in occasione dello show.

Abituati a confrontarci con una pittura catartica, stimolata dall’utilizzo di vernici non convenzionali, la ricerca di JAZ è quindi sfociata verso una sintesi pittorica differente, colori rimarcati, effetti di luce ed ombra, il tutto a dare forma e sostanza ad elementi, forme e soggetti differenti. Quest’ultima componente, è bene sottolinearlo, è tuttavia rimasta invariata. Fasoli prosegue quindi la personale riflessione sulla società moderna attraverso però tutti quegli elementi distintivi, tradizionali e legati al folkore dei paesi che visita e della sua Argentina. Passando quindi da una pittura densissima, ricca di variazioni tonali, l’Argentino ha saputo declinare un moto pittorico che per aspetto, e fisionomia interiore, richiama proprio la forma di grandi collages di carta. È interessante notare poi come la sintesi adottata, con elementi e personaggi più piatti, riesca a suggerire spunti e riflessioni differenti, anche semplicemente attraverso un oggetto od una forma specifica.

L’opera realizzata da JAZ, per la grande rassegna Canadese, segue quella di Rabat (Covered), ci mostra nuovamente l’efficacia di questa nuova direzione intrapresa dall’autore.

Il murale, dal titolo “The Popular”,presenta qui tutti gli elementi distintivi della peculiare fascinazione artistica. La riflessione questa volta passa inevitabilmente per le due anime ed identità della città. Quella Inglese e quella Francese, una convergenza di culture, la loro convivenza, la tensione quotidiana di un luogo storicamente legato a moti di separazione ed indipendenza.

Presenti le ombre nere, il rapporto con gli animali, con le due grandi masse oscure che formano i corpi di due tori, lo stimolo speculare, la fusione dei corpi, passando per gli immancabili lottatori di wrestling e riferimenti più o meno velati alla cultura dei due paesi.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti con la panoramica ed i dettagli di quest’ultima pittura. In attesa di nuovi aggiornamenti da Montreal, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo.

Pics via Street Art News