GORGO

JAZ – New Mural for Bien Urbain 2014

A completare il trio di grandi artisti Argentini che quest’anno hanno preso parti ai lavori per l’ottimo Bien Urbain Festival troviamo Franco Fasoli aka JAZ che ha da poco completato due nuovi interventi per le strade di Besançon.

Per il Festival il grande interprete sceglie di lavorare su due differenti impostazioni sia tematiche che visive andando quindi a svelare ed a toccare spunti differenti, due lavori rispettivamente dal titolo “Defensa Cultural” and “The Weight of History Part 2” che riescono a mostrarci ancora una volta tutta il talento di uno degli artisti più importanti a livello internazionale.

Il primo lavoro realizzata su queste due piccole pareti limitrofe mette in mostra un inedita predilezione per i soggetti urbani da parte di JAZ, abituati al consueto immaginario dell’artista, per la prima volta ci troviamo di fronte un paesaggio cittadino ed ad una rappresentazione di due elementi a contrasto. Se l’impostazione cromatica rimane pressoché invariata, con l’interprete impegnato nell’utilizzo di un’unica tinta piuttosto calda e terrena a sviluppare la trama dei due soggetti, stupisce la scelta di raffigurare due spaccati cittadini. In particolare l’artista si interroga sull’idea di difesa andando a prendere spunto dall’immagine dalla Cittadella,una delle 12 Fortificazioni di Vauban situata proprio nella cittadina Francese, contrapponendola a quella dello stadio di calcio della propria città in Argentina. In questo caso è interessante come la riflessione accolga due differenti sistemi di difesa appunto, il primo contro l’invasione straniera mentre il secondo come difesa e repressione interna attraverso un impoverimento culturale andando quindi ad innescare tutti i dibattiti e gli spunti del caso.

Il secondo lavoro di JAZ riallaccia il rapporto con la sua precedente meraviglia realizzata a Roma qualche giorno fa (Covered), continuando quindi il valore intrinseco del tempo e delle vicissitudini storiche con la seconda parte de “Il peso della Storia”. L’opera esattamente come la precedente è sviluppata su di una lunghissima parete, questa volta però l’artista sposta il baricentro tematico del proprio lavoro andando a cogliere gli spunti maggiormente legati al luogo dove si trova andando a cogliere gli aspetti tipicamente legati alla storia della città Francese. Besançon, è dominata dalla cittadella fortificata ideata da Sebastien Vauban ed ha da sempre rappresentato uno dei caposaldi della difesa Francese a oriente, memorabile l’assedio del 1814 risultato vano da parte delle truppe austriache. Da qui lo spunto di un peso importante appunto raffigurato attraverso la consueta, ed in questo caso vittoriosa lotta tra due dei suoi tipici wrestler.

Non aggiungiamo altro, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con i dettagli di questi due nuovi interventi realizzati dal grande artista arricchiti da alcune immagini durante le fasi del making of, dateci un occhiata è tutto ad attendervi dopo il salto.

Restate sintonizzati Nei prossimi giorni proseguiremo la nostra avventura per le strade della bella rassegna Francese, qui invece trovate i precedenti interventi.

Thanks to The Festival for The Pics
Progress Photos by NaaraBahler and Elisa Murcia Artengo

JAZ – New Mural for Bien Urbain 2014

A completare il trio di grandi artisti Argentini che quest’anno hanno preso parti ai lavori per l’ottimo Bien Urbain Festival troviamo Franco Fasoli aka JAZ che ha da poco completato due nuovi interventi per le strade di Besançon.

Per il Festival il grande interprete sceglie di lavorare su due differenti impostazioni sia tematiche che visive andando quindi a svelare ed a toccare spunti differenti, due lavori rispettivamente dal titolo “Defensa Cultural” and “The Weight of History Part 2” che riescono a mostrarci ancora una volta tutta il talento di uno degli artisti più importanti a livello internazionale.

Il primo lavoro realizzata su queste due piccole pareti limitrofe mette in mostra un inedita predilezione per i soggetti urbani da parte di JAZ, abituati al consueto immaginario dell’artista, per la prima volta ci troviamo di fronte un paesaggio cittadino ed ad una rappresentazione di due elementi a contrasto. Se l’impostazione cromatica rimane pressoché invariata, con l’interprete impegnato nell’utilizzo di un’unica tinta piuttosto calda e terrena a sviluppare la trama dei due soggetti, stupisce la scelta di raffigurare due spaccati cittadini. In particolare l’artista si interroga sull’idea di difesa andando a prendere spunto dall’immagine dalla Cittadella,una delle 12 Fortificazioni di Vauban situata proprio nella cittadina Francese, contrapponendola a quella dello stadio di calcio della propria città in Argentina. In questo caso è interessante come la riflessione accolga due differenti sistemi di difesa appunto, il primo contro l’invasione straniera mentre il secondo come difesa e repressione interna attraverso un impoverimento culturale andando quindi ad innescare tutti i dibattiti e gli spunti del caso.

Il secondo lavoro di JAZ riallaccia il rapporto con la sua precedente meraviglia realizzata a Roma qualche giorno fa (Covered), continuando quindi il valore intrinseco del tempo e delle vicissitudini storiche con la seconda parte de “Il peso della Storia”. L’opera esattamente come la precedente è sviluppata su di una lunghissima parete, questa volta però l’artista sposta il baricentro tematico del proprio lavoro andando a cogliere gli spunti maggiormente legati al luogo dove si trova andando a cogliere gli aspetti tipicamente legati alla storia della città Francese. Besançon, è dominata dalla cittadella fortificata ideata da Sebastien Vauban ed ha da sempre rappresentato uno dei caposaldi della difesa Francese a oriente, memorabile l’assedio del 1814 risultato vano da parte delle truppe austriache. Da qui lo spunto di un peso importante appunto raffigurato attraverso la consueta, ed in questo caso vittoriosa lotta tra due dei suoi tipici wrestler.

Non aggiungiamo altro, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con i dettagli di questi due nuovi interventi realizzati dal grande artista arricchiti da alcune immagini durante le fasi del making of, dateci un occhiata è tutto ad attendervi dopo il salto.

Restate sintonizzati Nei prossimi giorni proseguiremo la nostra avventura per le strade della bella rassegna Francese, qui invece trovate i precedenti interventi.

Thanks to The Festival for The Pics
Progress Photos by NaaraBahler and Elisa Murcia Artengo