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GORGO

Jason Botkin – New Piece for MURAL Festival

Jason Botkin è stata una delle piacevoli “sorprese” di questo MURAL Festival, l’artista gioca in casa per la rassegna andando ad elaborare uno dei suoi lavori surreali su una delle (tante) grandi facciate a disposizione.

Il lavoro di Jason Botkin si distingue per l’utilizzo di colorazioni acide elaborate attraverso incredibili gradienti, al centro delle sue opere troviamo giganteschi personaggi, più mostri che umani, dipinti con una serie di profonde linee sinuose che vanno letteralmente a formare i corpi ed i lineamenti dei character.
Per la kermesse l’artista statunitense dipinge due enormi volti letteralmente accartocciati su se stessi nella pelle e nelle forme dei visi, il colore scivola via passando da un giallo pallido ad un arancione rame e da quest’ultimo ad un blu spento per la prima figura, il risultato finale viene poi amplificato da un divertente custom su un veicolo posto nei pressi della parete.

In galleria come sempre trovate un bel set di fotografie per approfondire il lavoro dell’artista e per scoprire da vicino i dettagli di questa sua ultima realizzazione, dateci un occhiata e restate sintonizzati presto nuovi aggiornamenti su Jason Botkin e sull’eccellente Festival canadese.

Pics by Daniel Esteban Rojas

Jason Botkin – New Piece for MURAL Festival

Jason Botkin è stata una delle piacevoli “sorprese” di questo MURAL Festival, l’artista gioca in casa per la rassegna andando ad elaborare uno dei suoi lavori surreali su una delle (tante) grandi facciate a disposizione.

Il lavoro di Jason Botkin si distingue per l’utilizzo di colorazioni acide elaborate attraverso incredibili gradienti, al centro delle sue opere troviamo giganteschi personaggi, più mostri che umani, dipinti con una serie di profonde linee sinuose che vanno letteralmente a formare i corpi ed i lineamenti dei character.
Per la kermesse l’artista statunitense dipinge due enormi volti letteralmente accartocciati su se stessi nella pelle e nelle forme dei visi, il colore scivola via passando da un giallo pallido ad un arancione rame e da quest’ultimo ad un blu spento per la prima figura, il risultato finale viene poi amplificato da un divertente custom su un veicolo posto nei pressi della parete.

In galleria come sempre trovate un bel set di fotografie per approfondire il lavoro dell’artista e per scoprire da vicino i dettagli di questa sua ultima realizzazione, dateci un occhiata e restate sintonizzati presto nuovi aggiornamenti su Jason Botkin e sull’eccellente Festival canadese.

Pics by Daniel Esteban Rojas