GORGO

Hyuro – A Series of New Works in Valencia

Tra i tanti artisti impegnati in un personale rush finale, Hyuro è senza dubbio tra quelli più indaffarati, la grande artista Argentina nella sua Valencia saluta la fine dell’anno con una ricchissima serie di nuovi interventi continuando a tracciare il personale profilo della donna e non solo.

Il profondo rispetto che abbiamo verso una delle artiste più importanti del panorama ci ha spesso portato ad esaminarne i tratti più caratteristici, le scelte stilistiche e soprattutto i temi che legano l’artista alla figura femminile, Hyuro una delle classiche voci fuori dal coro, un urlo soffocato che spinge più che mai chi osserva a porsi le giuste domande, a scavare nei propri pre-concetti autoimposti dalla società, a spazzare via certezze e verità, per far spazio piuttosto ad un nuovo e più giusto modo di interpretare e comprendere la figura femminile. L’artista nel ha saputo portare avanti temi e situazioni differenti riuscendo a concedersi anche alcuni cambi di rotta che l’hanno vista approfondire tematiche maggiormente legate alla natura ed agli animali, fino ad unire questi due universi un affilata e diretta critica sull’uomo. Se Escif predilige un approccio maggiormente ironico toccando temi politici, economici ed in parte sociale, Hyuro si concentra quasi esclusivamente su questi ultimi, nelle intenzioni dell’interprete c’è l’esigenza di raccontare il malessere, le angosce e le paure della donna, ma soprattutto veicolare questi sentimenti verso una critica a tutto tondo che possa portare ad una riflessione cosciente e ragionata sulla situazione dell’universo femminile e più in generale su quella dell’uomo moderno. La donna quindi diviene il tramite perfetto per trasportare e rappresentare tutto la crudezza e la tristezza di valori, la povertà di idee, e le piaghe sociali che ancora oggi attanagliano la società moderna, contraddizioni e difficoltà, tutto raccolto in un ritratto spietato, difficile e mal digeribile e che proprio per questo risulta così forte e ridondante.

Per la sua serie di interventi finali Hyuro ci mostra quattro differenti istantanee colpendo pareti differenti così come andando ad affrontare tematiche diverse, di grande effetto senza dubbio il bacio tra le due femmine, così come la rappresentazione di una ipotetica fila per dire la propria dove con sorpresa scorgiamo la figura di un uomo, ed ancora i simboli di una schiavitù come il corpetto e le gigantesche gonne a coprire le gambe ed ad impossibilitare i movimenti della fanciulla.

Tutto il ricco campionario della grande artista, così come i dettagli delle opere li trovate nella nostra selezione di scatti, è tutto dopo il salto, dateci un occhiata!

Pics by The Artist

Hyuro – A Series of New Works in Valencia

Tra i tanti artisti impegnati in un personale rush finale, Hyuro è senza dubbio tra quelli più indaffarati, la grande artista Argentina nella sua Valencia saluta la fine dell’anno con una ricchissima serie di nuovi interventi continuando a tracciare il personale profilo della donna e non solo.

Il profondo rispetto che abbiamo verso una delle artiste più importanti del panorama ci ha spesso portato ad esaminarne i tratti più caratteristici, le scelte stilistiche e soprattutto i temi che legano l’artista alla figura femminile, Hyuro una delle classiche voci fuori dal coro, un urlo soffocato che spinge più che mai chi osserva a porsi le giuste domande, a scavare nei propri pre-concetti autoimposti dalla società, a spazzare via certezze e verità, per far spazio piuttosto ad un nuovo e più giusto modo di interpretare e comprendere la figura femminile. L’artista nel ha saputo portare avanti temi e situazioni differenti riuscendo a concedersi anche alcuni cambi di rotta che l’hanno vista approfondire tematiche maggiormente legate alla natura ed agli animali, fino ad unire questi due universi un affilata e diretta critica sull’uomo. Se Escif predilige un approccio maggiormente ironico toccando temi politici, economici ed in parte sociale, Hyuro si concentra quasi esclusivamente su questi ultimi, nelle intenzioni dell’interprete c’è l’esigenza di raccontare il malessere, le angosce e le paure della donna, ma soprattutto veicolare questi sentimenti verso una critica a tutto tondo che possa portare ad una riflessione cosciente e ragionata sulla situazione dell’universo femminile e più in generale su quella dell’uomo moderno. La donna quindi diviene il tramite perfetto per trasportare e rappresentare tutto la crudezza e la tristezza di valori, la povertà di idee, e le piaghe sociali che ancora oggi attanagliano la società moderna, contraddizioni e difficoltà, tutto raccolto in un ritratto spietato, difficile e mal digeribile e che proprio per questo risulta così forte e ridondante.

Per la sua serie di interventi finali Hyuro ci mostra quattro differenti istantanee colpendo pareti differenti così come andando ad affrontare tematiche diverse, di grande effetto senza dubbio il bacio tra le due femmine, così come la rappresentazione di una ipotetica fila per dire la propria dove con sorpresa scorgiamo la figura di un uomo, ed ancora i simboli di una schiavitù come il corpetto e le gigantesche gonne a coprire le gambe ed ad impossibilitare i movimenti della fanciulla.

Tutto il ricco campionario della grande artista, così come i dettagli delle opere li trovate nella nostra selezione di scatti, è tutto dopo il salto, dateci un occhiata!

Pics by The Artist