GORGO

Graphic Surgery in an Abandoned Factory

A distanza di qualche settimana torniamo con piacere ad approfondire il lavoro dei Graphic Surgery, il duo olandese per chiudere al meglio l’anno, si è spostato all’interno di una vecchia fabbrica abbandonata per una nuova serie di sperimentazioni a carattere geometrico.

È sempre piuttosto interessante osservare come il lavoro dei Graphic Surgery passi con disinvoltura dalla preparazione in studio di efficaci esibizioni, ultimissima Contra all’interno degli spazi della Mini Galerie di Amsterdam, alla personale ricerca nei luoghi abbandonati. Quest’ultima per gli interpreti rappresenta da una parte un occasione per tentare nuove sperimentazioni, dall’altra opportunità per campionare ed osservare al meglio elementi architettonici, strutture ed oggetti, da miscelare e riproporre poi all’interno della loro particolare visione creativa. E’ quindi l’opportunità per noi per approfondire al meglio tutto ciò che precede sia le pareti pubbliche, sia il lavoro in studio, attraverso una personale ricerca e sperimentazione all’interno di spazi e di strutture abbandonate.

Principale propellente nelle produzioni degli interpreti è il campionamento di elementi architettonici, porzioni e sezioni urbane, che vengono miscelate, mischiate, sovrapposte, al fine di dare vita un nuova e caratteristica immagine. Attraverso quindi una personale rappresentazione astratta, coadiuvata dall’utilizzo del bianco e del nero come unici vettori cromatici, il duo olandese propone un lavoro altamente equilibrato sia nelle sue aspetto sia nella sua stessa interazione con gli spazi o con ciò che lo circonda.

Come ribadito più volte, il lavoro di campionamento adottato dagli autori, precede la totalità delle opere. Gli artisti catturano gli stimoli dei luoghi visitati, gli equilibri delle architetture per realizzare immagini capaci nella loro stessa dimensione di raccoglierne l’essenza. Questi particolari luoghi, sospesi tra costruzioni generate dall’uomo e dal caos propagato dalla natura e dal loro stesso stato di abbandono, rappresentano ideale momento di riflessione e sviluppo lavorativo.

Accompagnati e guidati ENE, amico e writers old school locale, questa nuova esperienza nel nord dell’Olanda, vede i Graphic Surgery portare avanti la personale indole geometrica attraverso la realizzazione di tre interventi differenti. È interessante notare come tutti e tre i lavori vadano ad interagire in modi differenti con le particolarità dello spot, tra giochi percettive e sovrapposizione su strutture differenti per un risultato finale che ancora una volta esalta il valore delle produzioni degli interpreti.

In calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con i dettagli di questa nuova infornata di lavori in aggiunta ad alcune immagini della location, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro del duo.

Thanks to The Artists for The Pics

Graphic Surgery in an Abandoned Factory

A distanza di qualche settimana torniamo con piacere ad approfondire il lavoro dei Graphic Surgery, il duo olandese per chiudere al meglio l’anno, si è spostato all’interno di una vecchia fabbrica abbandonata per una nuova serie di sperimentazioni a carattere geometrico.

È sempre piuttosto interessante osservare come il lavoro dei Graphic Surgery passi con disinvoltura dalla preparazione in studio di efficaci esibizioni, ultimissima Contra all’interno degli spazi della Mini Galerie di Amsterdam, alla personale ricerca nei luoghi abbandonati. Quest’ultima per gli interpreti rappresenta da una parte un occasione per tentare nuove sperimentazioni, dall’altra opportunità per campionare ed osservare al meglio elementi architettonici, strutture ed oggetti, da miscelare e riproporre poi all’interno della loro particolare visione creativa. E’ quindi l’opportunità per noi per approfondire al meglio tutto ciò che precede sia le pareti pubbliche, sia il lavoro in studio, attraverso una personale ricerca e sperimentazione all’interno di spazi e di strutture abbandonate.

Principale propellente nelle produzioni degli interpreti è il campionamento di elementi architettonici, porzioni e sezioni urbane, che vengono miscelate, mischiate, sovrapposte, al fine di dare vita un nuova e caratteristica immagine. Attraverso quindi una personale rappresentazione astratta, coadiuvata dall’utilizzo del bianco e del nero come unici vettori cromatici, il duo olandese propone un lavoro altamente equilibrato sia nelle sue aspetto sia nella sua stessa interazione con gli spazi o con ciò che lo circonda.

Come ribadito più volte, il lavoro di campionamento adottato dagli autori, precede la totalità delle opere. Gli artisti catturano gli stimoli dei luoghi visitati, gli equilibri delle architetture per realizzare immagini capaci nella loro stessa dimensione di raccoglierne l’essenza. Questi particolari luoghi, sospesi tra costruzioni generate dall’uomo e dal caos propagato dalla natura e dal loro stesso stato di abbandono, rappresentano ideale momento di riflessione e sviluppo lavorativo.

Accompagnati e guidati ENE, amico e writers old school locale, questa nuova esperienza nel nord dell’Olanda, vede i Graphic Surgery portare avanti la personale indole geometrica attraverso la realizzazione di tre interventi differenti. È interessante notare come tutti e tre i lavori vadano ad interagire in modi differenti con le particolarità dello spot, tra giochi percettive e sovrapposizione su strutture differenti per un risultato finale che ancora una volta esalta il valore delle produzioni degli interpreti.

In calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con i dettagli di questa nuova infornata di lavori in aggiunta ad alcune immagini della location, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro del duo.

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