GORGO

Gola Hundun for Memorie Urbane 2016

Con quest’ultima pittura firmata da Gola Hundun, continuiamo a seguire gli sviluppi del Memorie Urbane Festival di quest’anno.

Dopo il bel progetto “Naturart“, torniamo quindi ad approfondire il lavoro di Gola Hundun attraverso una nuova pittura in strada.

Dal titolo “Tre Notti e un Giorno” quest’ultimo lavoro vede Gola Hundun lavorare attraverso su questa lunga parete a Terracina. Sviluppandosi in senso orizzontale, l’opera porta con sé una nuova serie di interessanti spunti. L’interprete qui, dopo aver realizzato un background gradiente, va a sviluppare un paesaggio naturale, dal quale emergono una serie di figure in total black. La silhouette di quest’ultime ricorda quella di una serie di uccelli.

È proprio quest’ultima scelta a rappresentare un inedita direzione visiva per l’autore. Abituati infatti a confrontarci con complessi intrecci organici, capaci di definire l’aspetto e la forma degli animali e degli elementi naturali tipici dell’immaginario dell’artista, il confronto qui passa per una serie di figure maggiormente criptiche, con il paesaggio a rappresentare l’unica punta di colore, letteralmente attraversato da profonde figure nere che ricordano nella forma una serie di rami.

In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’artista Italiano, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli e le fasi del making of, di questa sua ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Arianna Barone

Gola Hundun for Memorie Urbane 2016

Con quest’ultima pittura firmata da Gola Hundun, continuiamo a seguire gli sviluppi del Memorie Urbane Festival di quest’anno.

Dopo il bel progetto “Naturart“, torniamo quindi ad approfondire il lavoro di Gola Hundun attraverso una nuova pittura in strada.

Dal titolo “Tre Notti e un Giorno” quest’ultimo lavoro vede Gola Hundun lavorare attraverso su questa lunga parete a Terracina. Sviluppandosi in senso orizzontale, l’opera porta con sé una nuova serie di interessanti spunti. L’interprete qui, dopo aver realizzato un background gradiente, va a sviluppare un paesaggio naturale, dal quale emergono una serie di figure in total black. La silhouette di quest’ultime ricorda quella di una serie di uccelli.

È proprio quest’ultima scelta a rappresentare un inedita direzione visiva per l’autore. Abituati infatti a confrontarci con complessi intrecci organici, capaci di definire l’aspetto e la forma degli animali e degli elementi naturali tipici dell’immaginario dell’artista, il confronto qui passa per una serie di figure maggiormente criptiche, con il paesaggio a rappresentare l’unica punta di colore, letteralmente attraversato da profonde figure nere che ricordano nella forma una serie di rami.

In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’artista Italiano, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli e le fasi del making of, di questa sua ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Arianna Barone