GORGO

Gio Pistone “Is Animas” at Galleria Mirada (Recap)

Organizzata all’interno della programmazione del festival SUBSIDENZE Street Art Festival e curata da Antonella Perazza, andiamo con piacere a dare un occhiata ad “Is Animas” ultimo show di Gio Pistone allestito all’interno della Galleria Mirada di Ravenna.

Lo slancio tematico dello show arriva direttamente dalla capacità dell’interprete di raccogliere suggestioni e stimoli prettamente emotivi, la paura in particolare, estrapolata ed incanalata all’interno di una figurazione che, arricchita di paure e suggestioni proprie, risulta capace di veicolare stati d’animo ed emozioni differenti.

In questo senso Gio Pistone riesce attraverso il suo peculiare stile visivo a dare vita e forma ad esseri bizzarri, già spiriti e mostri capaci di impersonare nel loro aspetto quelli che sono gli istanti più cupi, le ansie ed i pensieri oscuri che procurano linfa alla paura, un immagine violenta ed impattante che lega la propria forma ed il proprio aspetto con il nostro io, con la nostra storia ed il nostro passato, aggrappandosi a quelli che sono i tormenti interiori di ciascuno di no. Un po’ uomini un po’ animali, questi esseri scrutano, osservano ed entrano in contatto con lo spettatore che rimane sospeso in un limbo tra immaginazione e realtà, alimentati dalla nostra coscienza che ne rivela il legame con uno dei sentimenti più profondi. Si susseguono immagini foraggiate da una aspetto cromatico che le attraversa in lungo ed in largo, un impostazione acida, diretta e potente capace quanto mai di restituire se possibile ancora più terrore, ed in diretto legame con il mondo naturale in un accostamento cromatico che richiama il pericolo e dolore. La conciliazione con l’aspetto umano arriva nei volti, capaci di rievocare elementi e fisionomie umane ma al contempo schernire, mettere a disagio in uno stimolo che diviene presto una sorta di iconografia di un bestiario appena immaginato, una serie di immagini collettive che affiorano da personali reminiscenze e riconducibili a carestie, calamità naturali, incidenti ed altri disastri andando ad alimentare quel malessere che per molto tempo abbiamo deciso di nascondere e mettere da parte.

Per questo show Gio Pistone ha sviluppato la sua ricerca durante un viaggio in Sardegna, terra antica e ricca di tradizioni, per poi andare ad estenderla al folklore di tutto il mondo, l’allestimento e caratterizzato da una bella varietà di lavori, dai disegni ai piccoli e grandi lavori che uscendo dal medium piatto e prendendo forma, dimensione e tangibilità ancor meglio riescono a sviluppare i temi cardine della mostra.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutte le immagini dell’allestimento proposto dall’artista ricordandovi che c’è tempo fino al prossimo 20 di settembre per andare a darci un occhiata di persona, noi ve lo consigliamo caldamente!

Galleria Mirada
Via Mazzini 83
Ravenna

Gio Pistone “Is Animas” at Galleria Mirada (Recap)

Organizzata all’interno della programmazione del festival SUBSIDENZE Street Art Festival e curata da Antonella Perazza, andiamo con piacere a dare un occhiata ad “Is Animas” ultimo show di Gio Pistone allestito all’interno della Galleria Mirada di Ravenna.

Lo slancio tematico dello show arriva direttamente dalla capacità dell’interprete di raccogliere suggestioni e stimoli prettamente emotivi, la paura in particolare, estrapolata ed incanalata all’interno di una figurazione che, arricchita di paure e suggestioni proprie, risulta capace di veicolare stati d’animo ed emozioni differenti.

In questo senso Gio Pistone riesce attraverso il suo peculiare stile visivo a dare vita e forma ad esseri bizzarri, già spiriti e mostri capaci di impersonare nel loro aspetto quelli che sono gli istanti più cupi, le ansie ed i pensieri oscuri che procurano linfa alla paura, un immagine violenta ed impattante che lega la propria forma ed il proprio aspetto con il nostro io, con la nostra storia ed il nostro passato, aggrappandosi a quelli che sono i tormenti interiori di ciascuno di no. Un po’ uomini un po’ animali, questi esseri scrutano, osservano ed entrano in contatto con lo spettatore che rimane sospeso in un limbo tra immaginazione e realtà, alimentati dalla nostra coscienza che ne rivela il legame con uno dei sentimenti più profondi. Si susseguono immagini foraggiate da una aspetto cromatico che le attraversa in lungo ed in largo, un impostazione acida, diretta e potente capace quanto mai di restituire se possibile ancora più terrore, ed in diretto legame con il mondo naturale in un accostamento cromatico che richiama il pericolo e dolore. La conciliazione con l’aspetto umano arriva nei volti, capaci di rievocare elementi e fisionomie umane ma al contempo schernire, mettere a disagio in uno stimolo che diviene presto una sorta di iconografia di un bestiario appena immaginato, una serie di immagini collettive che affiorano da personali reminiscenze e riconducibili a carestie, calamità naturali, incidenti ed altri disastri andando ad alimentare quel malessere che per molto tempo abbiamo deciso di nascondere e mettere da parte.

Per questo show Gio Pistone ha sviluppato la sua ricerca durante un viaggio in Sardegna, terra antica e ricca di tradizioni, per poi andare ad estenderla al folklore di tutto il mondo, l’allestimento e caratterizzato da una bella varietà di lavori, dai disegni ai piccoli e grandi lavori che uscendo dal medium piatto e prendendo forma, dimensione e tangibilità ancor meglio riescono a sviluppare i temi cardine della mostra.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutte le immagini dell’allestimento proposto dall’artista ricordandovi che c’è tempo fino al prossimo 20 di settembre per andare a darci un occhiata di persona, noi ve lo consigliamo caldamente!

Galleria Mirada
Via Mazzini 83
Ravenna